Consiglio di Disciplina

Il D.P.R. 137/2012 ha stabilito che presso gli Ordini professionali debbano essere istituiti i Consigli di Disciplina territoriali, composti da un numero di consiglieri pari a quello dei consiglieri dei Consigli territoriale presso cui sono istituiti e quindi per l’Ordine di Agrigento da 15 consiglieri,
Il Consiglio di Disciplina è un organismo a cui sono affidati i compiti di istruzione e decisione delle questioni disciplinari riguardanti gli iscritti all’albo.
I suoi Consiglieri sono nominati dal Presidente del Tribunale del circondario in cui ha sede l’Ordine, tra soggetti indicati in un elenco di nominativi proposti dal Consiglio dell’Ordine.
Secondo quanto stabilito dall’apposito “Regolamento per la designazione dei componenti del Consiglio di Disciplina”, al fine della formazione dell’elenco dei nominativi da indicare al Presidente del Tribunale, è necessario che gli iscritti che intendano partecipare alla selezione per entrare a far parte della Consiglio di Disciplina presentino la loro candidatura entro e non oltre trenta giorni decorrenti dalla data di insediamento del nuovo Consiglio territoriale.
Il Consiglio di disciplina è suddiviso in 5 Collegi giudicanti.
Il Presidente del Consiglio di Disciplina è il componente con maggiore anzianità d’iscrizione all’albo, mentre il Segretario quello con minore anzianità. La stessa regola vale per i 5 Collegi di Disciplina.
Il Consiglio di disciplina opera in piena indipendenza di giudizio e autonomia organizzativa nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge e regolamenti.
I compiti di segreteria ed assistenza all’attività del Consiglio di disciplina sono svolti dal personale del Consiglio dell’Ordine e le spese relative al funzionamento del Consiglio di disciplina sono poste a carico del bilancio del Consiglio dell’Ordine.
Qualsiasi segnalazione, esposto o comunque notizia di violazione o di possibile violazione in campo deontologico pervenga al Consiglio dell’Ordine deve immediatamente essere trasmessa al Consiglio di disciplina, non essendo nei poteri dell’Ordine decidere sulla sua eventuale irrilevanza o inammissibilità.
A seguito di procedimento disciplinare le sanzioni che possono essere comminate all’iscritto nel caso di violazioni accertate, sono:

  • l’avvertimento che consiste in una comunicazione del Presidente del Consiglio di disciplina all’incolpato, nella quale viene dimostrato al colpevole quali siano le mancanze commesse, con l’esortazione a non ricadervi;
  • la censura, ossia una comunicazione del Presidente del Consiglio di Disciplina con la quale le mancanze commesse sono formalmente dichiarate e in relazione alle quali viene espressa una nota formale di biasimo.
  • la sospensione dall’esercizio della professione per un tempo massimo di sei mesi; la sospensione a seguito di provvedimento disciplinare per mancato pagamento della tassa di iscrizione all’Ordine è a tempo indeterminato ovvero sino a quando l’iscritto non sani la sua posizione debitoria;
  • la cancellazione dall’Albo.

Il Consiglio di disciplina risulta così composto:

ATTANASIO SALVATORE Dott. Commercialista
BARBARINO ANGELO Ingegnere
BENNICI SANTO Ingegnere
BRUNO GIOVAN BATTISTA Ingegnere
CASTALDO SALVATORE Ingegnere
CASTELLACCIO VITO Ingegnere
CHIARA MARIA ELENA Ingegnere Sez.B
FUCA’ SALVATORE Ingegnere
GAVAZZI RAUL Ingegnere
LA PORTA GASPARE Ingegnere
LO GIUDICE ELIO Ingegnere
MANISCALCO FRANCESCO Ingegnere
SICA VINCENZO Avvocato
TAVOLACCI SABRINA Avvocato
TROINA GIOSUE’ ANTONIO Ingegnere

A seguito delle dimissioni dell’Ing. Nicolò Vassallo, è stato nominato , quale nuovo componente del Consiglio di Disciplina, l’Ing. Castaldo Salvatore ( A991) assegnato al collegio N.4

A seguito delle dimissioni dell’Ing. Antonio Milia, è stato nominato, quale nuovo componente del Consiglio di Disciplina, l’Ing. Francesco Maniscalco assegnato al collegio N. 4

Testo art. 3 comma 5 DL 138-2011

Testo art. 8 DPR 137-2012