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	<title>Ordine Ingegneri Agrigento &#187; CTU</title>
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		<title>Incontro per Discutere Problematiche nell&#8217;Attività di CTU. Venerdì 9 Dic.</title>
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		<comments>http://www.ordineingegneriagrigento.it/2011/12/incontro-per-discutere-problematiche-nellattivita-di-ctu-per-il-tribunale-ordine-venerdi-9-dic-ore-1630/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 03 Dec 2011 12:09:38 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[CTU]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[[ 9 dicembre 2011; 16:30; ] Caro Collega, alcuni di Voi hanno segnalato varie problematiche che affrontano relazionandosi con gli uffici del Tribunale di Agrigento nella veste di C.T.U.

Al fine di affrontare tutti i problemi inerenti lo svolgimento dell’attività di Consulente Tecnico, sei invitato ad intervenire all’incontro previsto per il prossimo Venerdì 9 dicembre 2011 alle ore 16:30 nei locali dell’Ordine.

Il Presidente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Collega, alcuni di Voi hanno segnalato varie <strong>problematiche</strong> che affrontano relazionandosi con gli <strong>uffici del Tribunale di Agrigento</strong> nella veste di C.T.U.</p>
<p>Al fine di affrontare tutti i problemi inerenti lo svolgimento dell’attività di Consulente Tecnico, sei invitato ad intervenire all’incontro previsto per il prossimo <strong>Venerdì 9 dicembre 2011 alle ore 16:30 nei locali dell’Ordine</strong>.</p>
<p>Il Presidente Dott. Ing. Vincenzo di Rosa<br />
Ordine Ingegneri Agrigento, 3 Dicembre 2011.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-9869" title="ctu-tribunale-giustizia" src="http://www.ordineingegneriagrigento.it/images/ctu-tribunale-giustizia.jpg" alt="" width="450" height="325" /></p>
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		</item>
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		<title>La Commissione CTU dell&#8217;Ordine si riunisce Martedì 18 Ottobre alle ore 17</title>
		<link>http://www.ordineingegneriagrigento.it/2011/10/la-commissione-ctu-dellordine-si-riunisce-martedi-18-ottobre-alle-ore-17/</link>
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		<pubDate>Thu, 13 Oct 2011 08:15:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>webmaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[CTU]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Commissioni]]></category>

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		<description><![CDATA[[ 18 ottobre 2011; 17:00 a 18:00. ] Avviso per gli Ingegneri iscritti all'Ordine. Martedì 18 ottobre alle ore 17, si riunisce la Commissione CTU dell'Ordine. Coloro i quali sono interessati e a suo tempo non hanno dato nessuna disponibilità, possono richiedere l'inserimento compilando l'apposito modulo di adesione e inviarLo urgentemente a: ordine@ordineingegneriagrigento.it



Raccolta di Risorse utili per la professione di CTU:  http://www.ordineingegneriagrigento.it/categorie/professione/ctu-professione/]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Avviso per gli Ingegneri iscritti all&#8217;Ordine. Martedì 18 ottobre alle ore 17, si riunisce la Commissione CTU dell&#8217;Ordine. Coloro i quali sono interessati e a suo tempo non hanno dato nessuna disponibilità, possono richiedere l&#8217;inserimento <a href="http://www.ordineingegneriagrigento.it/documents/modulo-adesione-SOLO-CTU.doc">compilando l&#8217;apposito modulo di adesione</a> e inviarLo urgentemente a: <a href="mailto:ordine@ordineingegneriagrigento.it">ordine@ordineingegneriagrigento.it</a></p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-9869" style="border-style: initial; border-color: initial;" title="ctu-tribunale-giustizia" src="http://www.ordineingegneriagrigento.it/images/ctu-tribunale-giustizia-300x216.jpg" alt="" width="300" height="216" /></p>
<p><strong>Raccolta di Risorse utili per la professione di CTU</strong>:  <a href="http://www.ordineingegneriagrigento.it/categorie/professione/ctu-professione/">http://www.ordineingegneriagrigento.it/categorie/professione/ctu-professione/</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Osservatorio Mercato Immobiliare, Quotazioni On-Line Agenzia del Territorio</title>
		<link>http://www.ordineingegneriagrigento.it/2009/05/osservatorio-mercato-immobiliare-banca-dati-delle-quotazioni-immobiliari-ricerca/</link>
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		<pubDate>Tue, 05 May 2009 16:00:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>webmaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenzia Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[CTU]]></category>

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		<description><![CDATA[Sul sito internet dell&#8217;Agenzia del Territorio sono pubblicate le quotazioni immobiliari dell&#8217;Osservatorio del Mercato Immobiliare in tutti i comuni italiani.
È possibile effettuare la consultazione delle quotazioni con i tradizionali strumenti di ricerca alfanumerica e per ogni città, anche non capoluogo di provincia, in funzione della zona e del tipo di destinazione (residenziale, commerciale, terziaria, produttiva) è possibile [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sul sito internet dell&#8217;<strong>Agenzia del Territorio</strong> sono pubblicate le <strong>quotazioni immobiliari dell&#8217;Osservatorio del Mercato Immobiliare</strong> in tutti i comuni italiani.</p>
<p>È possibile <strong>effettuare la consultazione delle quotazioni</strong> con i tradizionali strumenti di ricerca alfanumerica e per ogni città, anche non capoluogo di provincia, in funzione della zona e del tipo di destinazione (residenziale, commerciale, terziaria, produttiva) è possibile ricavare il valore di mercatoed il valore della locazione in funzione della tipologia (abitazioni civili, abitazioni di tipo economico, box, posti auto coperto, posti auto scoperti) e dello stato conservativo (scadente, normale, ottimo).</p>
<h1 style="text-align: center;">
<div style="text-align: auto;"><a href="http://www.agenziaterritorio.it/?id=2158">Per la Consultazione Clicca Qui</a></div>
</h1>
<p><strong>La consultazione è assolutamente gratuita ed estremamente utile per i CTU: </strong><strong><a href="http://www.ordineingegneriagrigento.it/categorie/professione/ctu-professione/">i Consulenti Tecnici d&#8217;Ufficio.</a></strong> In caso l&#8217;utente voglia pubblicare i dati consultati, l’<a href="http://www.ordineingegneriagrigento.it/categorie/professione/agenzia-territorio-professione/">Agenzia del Territorio</a> chiede di citare quale fonte “Agenzia del territorio-Osservatorio del mercato immobiliare”.</p>
<p><a href="http://www.agenziaterritorio.it/?id=2158"><img title="Link Al Sito dell'Agenzia del Territorio" src="http://www.ordineingegneriagrigento.it/wp-content/uploads/2009/05/osservatorio_immobilare.jpg" alt="osservatorio_immobilare" width="322" height="212" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Docet, Scarica Software Calcolo Fabbisogno Energetico di un Edificio [Corrige 28.Dic]</title>
		<link>http://www.ordineingegneriagrigento.it/2008/12/docet-il-software-enea-e-cnr-per-calcolare-il-fabbisogno-energetico-di-un-edificio/</link>
		<comments>http://www.ordineingegneriagrigento.it/2008/12/docet-il-software-enea-e-cnr-per-calcolare-il-fabbisogno-energetico-di-un-edificio/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Dec 2008 08:25:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>webmaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[CTU]]></category>
		<category><![CDATA[Energetica]]></category>
		<category><![CDATA[software]]></category>

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		<description><![CDATA[[aggiornamento 28 Nov 2010 -  Sul sito www.xclima.com e' disponibile il nuovo software DOCETpro 2010 per la certificazione energetica di edifici di nuova costruzione ed esistenti, residenziali e non. DOCETpro2010 e' utilizzabile on-line, previa registrazione alla piattaforma XClima Europe, e non richiede alcun download. ]
[Errata Corrige del 28.Dic.'08: Grazie al commento del collega Calogero Chiarenza, in fondo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #ff6600;">[aggiornamento 28 Nov 2010 - </span> Sul sito <a href="http://www.xclima.com/" target="_blank"><strong>www.xclima.com</strong></a> e' disponibile il nuovo software DOCETpro 2010 per la certificazione energetica di edifici di nuova costruzione ed esistenti, residenziali e non. DOCETpro2010 e' utilizzabile on-line, previa registrazione alla piattaforma XClima Europe, e non richiede alcun download.<strong> <span style="color: #ff6600;">]</span></strong></p>
<p><span style="color: #ff6600;">[Errata Corrige del 28.Dic.'08:</span><em> </em>Grazie al commento del collega Calogero Chiarenza, in fondo a questo articolo, abbiamo rilevato che l'affermazione in grassetto riportata in questo articolo è stata superata dal nuovo regime Normativo, che dispone che <strong>NON è più obbligatorio dal 2009 allegare l'attestato energetico negli atti di compravendita </strong>degli immobili: i commi 3 e 4 dell’art.6 e i commi 8 e 9 dell’articolo 15 del Dlgs 192/2005, che prevedevano tale nullità sono stati abrogati dall’art.35, comma 2-bis dalla Legge 133/2008. Per approfondire l'argomento potete leggere un articolo pubblicato in questo sito l'11.Set.'08: <a title="Prospetto di Sintesi sulle Abrogazioni operate sul DLgs 192" rel="bookmark" href="http://www.ordineingegneriagrigento.it/2008/09/prospetto-di-sintesi-sulle-abrogazioni-operate-sul-dlgs-192/">Prospetto di Sintesi sulle Abrogazioni operate sul DLgs 192.</a> <strong><span style="color: #ff6600;">]</span></strong></p>
<p><strong><img class="alignnone" src="http://www.docet.itc.cnr.it/immagini/image002.jpg" alt="" width="162" height="151" /></strong></p>
<p>Uno strumento per calcolare il fabbisogno energetico di edifici o appartamenti esistenti, elaborato da un gruppo di ricercatori del Cnr e dell&#8217;Enea, semplificherà le certificazioni energetiche di tali immobili, obbligatorie dal 2009. E permetterà di calcolare come inquinare e consumare meno.  Bastano poche e semplici informazioni</p>
<p>- dall&#8217;anno di costruzione, al numero dei piani fino al tipo di esposizione &#8211; per sapere a quale &#8220;classe energetica&#8221; appartiene la nostra abitazione e cosa fare per migliorarne le prestazioni dal punto di vista energetico e ambientale, ottenendo così un notevole risparmio.</p>
<p>Grazie al modello di calcolo &#8220;Docet&#8221;, sviluppato dall&#8217;Istituto per le tecnologie della costruzione (Itc) del Cnr di San Giuliano Milanese e dall&#8217;Enea, sarà possibile produrre anche per gli edifici residenziali esistenti l&#8217;attestato di certificazione energetica.</p>
<h2>Vai al sito e <a href="http://www.docet.itc.cnr.it/registrati.asp">Scarica il Software</a> di calcolo Docet</h2>
<p>.<br />
&#8220;Un documento, questo, previsto dalla direttiva comunitaria 2002/91/CE&#8221;, spiega Italo Meroni, ricercatore dell&#8217;Itc-Cnr, &#8220;che vuole promuovere la definizione di metodi semplificati per la certificazione in modo daminimizzare gli oneri per gli utenti e diffondere la cultura dell&#8217;efficienza energetica ed ambientale attraverso il coinvolgimento di costruttori, progettisti, ricercatori e utenti&#8221;.</p>
<p>Attualmente, in Italia, l&#8217;attestato &#8211; da cui devono risultare la classe energetica dell&#8217;edificio e il fabbisogno annuo di energia primaria &#8211; è richiesto solo per le nuove costruzioni, che costituiscono circa l&#8217;1%-2% del parco edilizio. <span style="text-decoration: line-through;"> &#8220;</span><strong><span style="text-decoration: line-through;">Ma dal 2009 diverrà obbligatorio per tutti gli immobili, pena l&#8217;annullamento degli atti di compravendita</span></strong><span style="text-decoration: line-through;">&#8221; </span><em>=Corrige del 28.Dic.&#8217;08</em>. &#8220;Il calcolo dettagliato della prestazione termica richiede, quindi, la conoscenza di numerosi parametri (trasmittanza termica dell&#8217;involucro, ricambi orari, ecc.), di difficile reperibilità nel caso di edifici esistenti&#8221;.</p>
<p>Il software Docet, che è stato presentato il 27 giugno 2007 a Roma presso l&#8217;Enea.</p>
<p>&#8220;Abbiamo innanzitutto raggruppato il parco edilizio in sei classi di età da prima degli anni ‘30 fino al 2006, individuate per omogeneità costruttiva e soluzioni impiantistiche&#8221;, spiega Ludovico Danza dell&#8217;Itc-Cnr. &#8220;Ogni classe di età è caratterizzata da un numero di pacchetti tecnologici a partire da un ampio database di soluzioni&#8221;.</p>
<p>Nella struttura, suddivisa in moduli di calcolo, sono stati poi definiti altri parametri: l&#8217;orientamento, la gradazione cromatica ed il contesto in cui l&#8217;edificio è inserito al fine di calcolare gli apporti solari e le infiltrazioni, edifici contigui, numero di ambienti non riscaldati, numero e tipologia di serramenti e loro stato di conservazione, tipo e quantità di combustibile impiegato.</p>
<p>&#8220;L&#8217;utente che utilizzerà Docet avrà comunque la possibilità di ridurre al minimo l&#8217;inserimento dati, specificando solo dimensione in pianta dell&#8217;edificio e altezza interpiano il resto verrà definito in modo automatico consentendo di calcolare i fabbisogni di energia netta sia per l&#8217;intero edificio che per un solo appartamento&#8221; spiega Maroni.</p>
<p>Docet definisce inoltre la quantità di CO<sub>2</sub> prodotta e il risparmio economico ottenibile migliorando le prestazioni dell&#8217;involucro e dell&#8217;impianto, &#8220;permettendo&#8221; conclude Meroni &#8220;di verificare le potenzialità dell&#8217;edificio, il risparmio conseguibile in ‘bolletta&#8217; e la nuova classe di merito raggiungibile adottando sistemi e tecnologie più avanzate&#8221;.</p>
<p>Docet rappresenta anche un utile strumento per i CTU per la redazione delle perizie di stima immobiliare.</p>
<h2><span style="font-weight: normal; font-size: 13px;"><a href="http://www.docet.itc.cnr.it/registrati.asp"><span style="font-size: x-small;">articolo proveniente da </span></a><a href="http://www.quotidianocasa.it/2007/06/26/3100/docet-il-software-enea-e-cnr-per-calcolare-il-fabbisogno-energetico-di-un-edificio.html"><span style="font-size: x-small;"><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none;">quotidianocasa.it</span></span></span></a></span></h2>
<p><a onclick="window.open('http://www.ordineingegneriagrigento.it/2008/12/docet-il-software-enea-e-cnr-per-calcolare-il-fabbisogno-energetico-di-un-edificio/emailpopup/','','width=500,height=400');return false;" href="http://www.ordineingegneriagrigento.it/2008/12/docet-il-software-enea-e-cnr-per-calcolare-il-fabbisogno-energetico-di-un-edificio/emailpopup/"><span style="color: #ff0000;"><strong>Invia ad un Amico</strong></span></a></p>
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		<title>Garante Privacy: Linee Guida per i CTU</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Sep 2008 03:02:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>webmaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[CTU]]></category>
		<category><![CDATA[privacy]]></category>

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		<description><![CDATA[È stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale n. 178 del 31 luglio scorso la Deliberazione (visualizza il pdf) n. 46 del 26 giugno 2008 del Garante per la protezione dei dati personali recante “Linee guida in materia di trattamento dei dati personali da parte dei consulenti tecnici e dei periti ausiliari del giudice e del pubblico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale n. 178 del 31 luglio scorso la <a href="http://www.architettipalermo.it/pdf/120908_2.pdf">Deliberazione (visualizza il pdf)</a> n. 46 del 26 giugno 2008 del Garante per la protezione dei dati personali recante <strong>“Linee guida in materia di trattamento dei dati personali da parte dei consulenti tecnici e dei periti ausiliari del giudice e del pubblico ministero</strong>.” La deliberazione contiene le Linee guida in cui vengono trattati i seguenti argomenti:</p>
<ul>
<li>il rispetto dei principi di protezione dei dati personali;</li>
<li>comunicazione dei dati;</li>
<li>conservazione e cancellazione dei dati;</li>
<li>misure di sicurezza;</li>
<li>i consulenti tecnici di parte nei procedimenti giudiziari.</li>
</ul>
<p>Nell&#8217;allegato della Deliberazione viene precisato che il consulente di parte:</p>
<ul>
<li>può trattare lecitamente i dati personali nei limiti in cui ciò è necessario per il corretto adempimento dell&#8217;incarico ricevuto dalla parte o dal suo difensore ai fini dello svolgimento delle indagini difensive di cui alla legge n. 397/2000 o, comunque, per far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria (art. 11, comma 1, lettera a) e b));</li>
<li>dati sensibili o giudiziari possono essere utilizzati solo se ciò è indispensabile;</li>
<li>può acquisire e utilizzare solo i dati personali comunque pertinenti e non eccedenti rispetto alle finalità perseguite con l&#8217;incarico ricevuto, avvalendosi di informazioni personali e di modalità di trattamento proporzionate allo scopo perseguito (art. 11, comma 1, lettera d));</li>
<li>salvi i divieti di legge posti a tutela della segretezza e riservatezza delle informazioni acquisite nel corso di un procedimento giudiziario (cfr., ad esempio, l&#8217;art. 379-bis c.p.p.) e i limiti e i doveri derivanti dal segreto professionale e dal fedele espletamento dell&#8217;incarico ricevuto (cfr. articoli 380 e 381 c.p.), può comunicare a terzi dati personali solo ove ciò risulti necessario per finalità di tutela dell&#8217;assistito, limitatamente ai dati strettamente funzionali all&#8217;esercizio del diritto di difesa della parte e nel rispetto dei diritti e della dignità dell&#8217;interessato e di terzi;</li>
<li>relativamente ai dati personali acquisiti e trattati nell&#8217;espletamento dell&#8217;incarico ricevuto da una parte, assume personalmente le responsabilità e gli obblighi relativi al profilo della sicurezza prescritti dal Codice, relativamente sia alle «misure idonee e preventive» (art. 31,) sia alle «misure minime» (articoli da 33 a 35 e disciplinare tecnico allegato B) al Codice; art. 169 del Codice);</li>
<li>ove l&#8217;incarico comporti il trattamento con strumenti elettronici di dati sensibili o giudiziari, è tenuto a redigere il documento programmatico sulla sicurezza (art. 33, comma 1, lettera g) e punto 19, del disciplinare tecnico allegato B));</li>
<li>deve incaricare per iscritto gli eventuali collaboratori, anche se adibiti a mansioni di carattere amministrativo, che siano addetti alla custodia e al trattamento, in qualsiasi forma, dei dati personali (art. 30 del Codice), impartendo loro precise istruzioni sulle modalità e l&#8217;ambito del trattamento loro consentito e sulla scrupolosa osservanza della riservatezza dei dati di cui vengono a conoscenza.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>da Lavoripubblici.it </em><a href="http://www.lavoripubblici.it/2007/dettaglio_notizia.php?agap=czo4OiJNelk1T1E9PSI7" target="_blank"><em>La Notizia</em></a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Meccanizzato.it: Software per CTU Redazione Perizie Stima Immobili</title>
		<link>http://www.ordineingegneriagrigento.it/2007/10/meccanizzatoit-software-ctu-per-la-redazione-di-perizie-di-stima-di-immobili/</link>
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		<pubDate>Wed, 10 Oct 2007 17:17:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>webmaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[CTU]]></category>
		<category><![CDATA[gratis]]></category>
		<category><![CDATA[software]]></category>

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		<description><![CDATA[Si porta a conoscenza della comunità dei CTU un programma gratuito per la redazione di perizie di stima di immobili: Heimdall Studio Professional &#8211; Tribù Office 3, (il sito www.meccanizzato.it non esiste più) questo il nome del programma, fa parte della suite Tribù Office,

un prodotto che fornisce gli strumenti necessari per gestire con la massima [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si porta a conoscenza della comunità dei <strong>CTU </strong>un <strong>programma gratuito </strong><strong>per la redazione di perizie di stima di immobili:</strong> <strong>Heimdall Studio Professional &#8211; Tribù Office 3</strong>, (il sito www.meccanizzato.it non esiste più) questo il nome del programma, fa parte della suite<strong> Tribù Office</strong>,</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone" src="http://www.hestudio.com/images/index_r2_c3.jpg" alt="" width="135" height="49" /><img class="alignnone" src="http://www.hestudio.com/images/icoTribu.gif" alt="" width="48" height="48" /><img class="alignnone" src="http://www.hestudio.com/images/IDS%2048x48.gif" alt="" width="48" height="48" /></p>
<p>un prodotto che fornisce gli strumenti necessari per gestire con la massima semplicità e velocità le diverse attività legate alle procedure concorsuali (fallimenti, esecuzioni immobiliari, concordati preventivi). Il programma potrà essere scaricato da questo <strong>link</strong> <strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: blue;"><a href="http://www.hestudio.com/prodotti.php" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: blue; font-weight: normal;">www.hestudio.com/prodotti.php</span></span></a></span></span></strong></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Aggiornamento Apr.&#8217;</strong><strong>09</strong></span>: vi invitiamo a leggere e tener conto dei commenti, in fondo a questa pagina, <strong>riguardanti il funzionamento </strong><strong>del programma</strong>.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Iscrizione all’Albo dei Consulenti Tecnici del Tribunale, CTU, di Agrigento</title>
		<link>http://www.ordineingegneriagrigento.it/2006/10/iscrizione-all%e2%80%99albo-dei-consulenti-tecnici-del-tribunale-ctu-di-agrigento/</link>
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		<pubDate>Fri, 20 Oct 2006 14:39:56 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[CTU]]></category>

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		<description><![CDATA[Documentazione per l’iscrizione all’Albo dei Consulenti Tecnici, CTU,del Tribunale.(20.10.06) Domanda di iscrizione rivolta al Tribunale (in bollo) Per eventuali informazioni rivolgersi a tel. 0922/527379 (Tribunale AG).


]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: black;">Documentazione per l’</span><strong><span style="color: #cc0000;">iscrizione all’Albo dei Consulenti Tecnici, CTU,</span></strong><span style="color: black;">del Tribunale.</span><span style="color: red;">(20.10.06)</span> <span style="color: black;"><a href="http://www.ordineingegneriagrigento.it/Pagine%20Frame%20Dx/03Professione_file/039_istanza%20CTU.pdf" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: blue;">Domanda di iscrizione rivolta al Tribunale (in bollo)</span></span></a> Per eventuali informazioni rivolgersi a tel. 0922/527379 (Tribunale AG).</span></p>
<p><span style="color: black;"><a href="http://www.ordineingegneriagrigento.it/Pagine%20Frame%20Dx/03Professione_file/039_istanza%20CTU.pdf"><img class="size-full wp-image-3934 alignnone" title="istanzactu" src="http://www.ordineingegneriagrigento.it/wp-content/uploads/2006/10/istanzactu.jpg" alt="istanzactu" width="409" height="419" /></a><br />
</span></p>
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		<title>Guida Pdf per Avviamento Professione di CTU</title>
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		<pubDate>Wed, 26 Jul 2006 14:38:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>webmaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Atti Convegni]]></category>
		<category><![CDATA[CTU]]></category>
		<category><![CDATA[avviamento professione]]></category>

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		<description><![CDATA[Utile guida in pdf per l&#8217;avviamento alla Professione di CTU, contenuta fra gli ATTI dei Seminari&#160;tenuti dal 12 al 15.Giu.&#8217;06 presso l&#8217;Aula Magna della Facolt&#224; di Ingegneria dell&#8217;Universit&#224; di Palermo. download.zip
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: small; "><strong style=""><span style="color: rgb(204, 0, 0); ">Utile guida in pdf per</span></strong> <strong>l&#8217;avviamento alla Professione di CTU</strong><strong style="">, contenuta fra gli ATTI dei Seminari<span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 0, 0);">&nbsp;</span></strong>tenuti dal 12 al <strong>15.Giu.&#8217;0</strong><strong>6</strong> presso l&#8217;Aula Magna della Facolt&agrave; di Ingegneria dell&#8217;<strong>Universit&agrave; di Palermo</strong>. </span><span style=""><span style="color: blue;"><a href="http://www.ordineingegneriagrigento.it/2006/060726_Interventi%20del%20Seminario_II%20Parte.zip"><span style="font-size: small; "><span style="text-decoration: underline; "><span style="color: blue; ">download.zip</span></span></span></a></span></span></p>
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		<title>Documento interno proposto alla discussione della commissione CTU</title>
		<link>http://www.ordineingegneriagrigento.it/2006/03/documento-interno-proposto-alla-discussione-della-commissione-ctu/</link>
		<comments>http://www.ordineingegneriagrigento.it/2006/03/documento-interno-proposto-alla-discussione-della-commissione-ctu/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Mar 2006 15:37:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>webmaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[CTU]]></category>
		<category><![CDATA[Ordine]]></category>

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		<description><![CDATA[Documento interno proposto alla discussione della commissione CTU, (3.3.06) tenutasi il 3 marzo 2006, sui problemi dei consulenti tecnici di ufficio iscritti nell’albo istituito presso il tribunale di Agrigento.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong style="mso-bidi-font-weight:normal"><span style="color: #CC0000"><a href="http://www.ordineingegneriagrigento.it/../2006/060303_Relazione%20CTU%20Ing.%20Giovanni%20Iacono.doc"><span style="text-decoration:underline;"><span style="mso-ansi-font-size:9.0pt;mso-bidi-font-size:12.0pt;color:#CC0000; mso-bidi-font-weight:normal">Documento interno proposto alla discussione della commissione CTU</span></span></a>,</span></strong> <span style="color: #CC0000; mso-bidi-font-weight: bold">(3.3.06)</span> <span style="color: black">tenutasi il 3 marzo 2006, sui problemi dei consulenti tecnici di ufficio iscritti nell’albo istituito presso il tribunale di Agrigento.</span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Vademecum per la gestione del calcolo dei compensi del CTU dell&#8217;Autorità giudiziaria.</title>
		<link>http://www.ordineingegneriagrigento.it/2005/07/vademecum-per-la-gestione-del-calcolo-dei-compensi-del-ctu-dellautorita-giudiziaria/</link>
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		<pubDate>Mon, 11 Jul 2005 14:34:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>webmaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[CTU]]></category>
		<category><![CDATA[Tariffa e Parcelle]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ordineingegneriagrigento.it/2008/07/vademecum-per-la-gestione-del-calcolo-dei-compensi-del-ctu-dellautorita-giudiziaria/</guid>
		<description><![CDATA[Il decreto del Ministero della giustizia 30 maggio 2002 (scarica il pdf) (in vigore dal 20 agosto) adegua gli onorari degli ausiliari dell&#8217;autorit&#224; giudiziaria, ovvero &#34;del perito, consulente tecnico, interprete e traduttore e qualunque altro soggetto competente, in una determinata arte o professione o comunque idoneo al compimento di atti, che il magistrato o il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong style=""><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: blue;"><a href="http://www.ordineingegneriagrigento.it/020930Nuove%20tariffe%20CTU.PDF"><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: blue; font-weight: normal;">Il decreto del Ministero della giustizia 30 maggio 2002</span></span></a> (</span></span></strong><span style="color: rgb(0, 46, 122);">scarica il pdf) (in vigore dal 20 agosto) adegua gli onorari degli ausiliari dell&#8217;autorit&agrave; giudiziaria, ovvero &quot;del perito, consulente tecnico, interprete e traduttore e qualunque altro soggetto competente, in una determinata arte o professione o comunque idoneo al compimento di atti, che il magistrato o il funzionario addetto all&#8217;ufficio pu&ograve; nominare a norma di legge&quot;.&nbsp; Il provvedimento ha aggiornato i compensi per i trienni in cui il legislatore avevo omesso di farlo: per gli onorari fissi e variabili dall&#8217;agosto 1988 all&#8217;agosto 1999; </span><span id="more-362"></span></p>
<p><em style=""><span style="color: rgb(110, 110, 110);">a cura di&nbsp;<strong>Raffaele Gigante Ingegnere,</strong> consulente in materia di edilizia e urbanistica</span></em></p>
<p><em style="">[articolo tratto dal &ldquo;Consulente Immobiliare&rdquo;] -</em> <span style="color: rgb(102, 102, 102);"><span style="">&nbsp;</span>Il decreto del Ministero della giustizia 30 maggio 2002 (<em>Adeguamento dei compensi spettanti ai periti, consulenti tecnici, interpreti e traduttori per le operazioni eseguite su disposizione dell&#8217;autorit&agrave; giudiziaria in materia civile e penale,</em> a pag. 1918) &egrave; stato pubblicato nella <em>Gazzetta Ufficiale</em> 182 del 5 agosto 2002 e, pertanto, &egrave; entrato in vigore il 20 agosto 2002.&nbsp;<br />
In precedenza, a far data dal 1&deg; luglio 2002, era gi&agrave; entrato in vigore il &quot;<em>Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia</em>&quot;, approvato con il D.P.R. 115 del 30 maggio 2002, nel quale sono state inglobate le disposizioni riguardanti gli onorari e le spese per incarichi giudiziari conferiti agli <em>ausiliari del magistrato</em></span><a name="1"></a><a href="http://promo.24oreprofessioni.ilsole24ore.com/AmbienteSicurezza/promouda2005/cipromo2005/archivio/684/articoloImmobili.htm#(1)"><span style=""><strong><span style="color: rgb(20, 115, 220);">(1)</span></strong></span></a><span style="color: rgb(20, 115, 220);">.</span> <span style="color: rgb(102, 102, 102);">Il legislatore ha infatti, contestualmente, abrogato la legge 319 dell&#8217;8 luglio 1980 (<em>Compensi spettanti ai periti, ai consulenti tecnici, interpreti e traduttori per operazioni eseguite a richiesta dell&#8217;autorit&agrave; giudiziaria</em>), a eccezione dell&#8217;art. 4, relativo agli &quot;<em>Onorari commisurati al tempo</em>&quot;.&nbsp;<br />
Il decreto in commento, nella premessa, richiama per&ograve; l&#8217;art. 10 della legge 319/1980, in forza del quale &quot;<em>ogni triennio pu&ograve; essere adeguata la misura degli onorari fissi, variabili o a vacazioni spettanti a periti, consulenti tecnici &#8230; in relazione alla variazione accertata dall&#8217;ISTAT dell&#8217;indice del prezzo al consumo per le famiglie di operai e impiegati verificatesi nel triennio precedente</em>&quot;.&nbsp;<br />
La discrasia tra i due provvedimenti normativi &egrave; dovuta al fatto che il decreto, che &egrave; datato 30 maggio 2002, precede la pubblicazione del testo unico, al quale, invece, bisogna fare ora effettivo riferimento.&nbsp;<br />
Va rilevato, infine, come il decreto abbia aggiornato i compensi per i trienni in cui il legislatore aveva omesso di farlo, cio&egrave;:</span></p>
<p style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"><span style="color: rgb(102, 102, 102);"><span style="">a.<span style="font-style: normal; font-weight: normal; font-variant: normal; line-height: normal;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span></span> <span><span style="color: rgb(102, 102, 102);">per gli onorari fissi e variabili dall&#8217;agosto 1988 all&#8217;agosto 1999, essendo l&#8217;ultimo aggiornamento contenuto nel D.P.R. 352 del 27 luglio 1988;&nbsp;</span></span></p>
<p style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"><span style="color: rgb(102, 102, 102);"><span style="">b.<span style="font-style: normal; font-weight: normal; font-variant: normal; line-height: normal;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span></span> <span><span style="color: rgb(102, 102, 102);">per gli onorari commisurati al tempo dall&#8217;agosto 1994 all&#8217;agosto 1999, essendo stato l&#8217;ultimo aggiornamento approvato con decreto del Ministero di grazia e giustizia 5 dicembre 1997.</span></span></p>
<p><span style="color: rgb(102, 102, 102);">Gli onorari</span></p>
<p><span style="color: rgb(102, 102, 102);">L&#8217;art. 49 del testo unico sulle spese di giustizia distingue gli onorari in:&nbsp;</span></p>
<p><span style="color: rgb(102, 102, 102);"><span style="">&middot;<span style="font-style: normal; font-weight: normal; font-variant: normal; line-height: normal;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span></span> <span><span style="color: rgb(102, 102, 102);">fissi,&nbsp;</span></span><span style="color: rgb(102, 102, 102);"><span style="">&middot;<span style="font-style: normal; font-weight: normal; font-variant: normal; line-height: normal;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span></span> <span><span style="color: rgb(102, 102, 102);">variabili,</span></span><span style="color: rgb(102, 102, 102);"><span style="">&middot;<span style="font-style: normal; font-weight: normal; font-variant: normal; line-height: normal;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span></span> <span><span style="color: rgb(102, 102, 102);">a tempo;&nbsp;</span></span></p>
<p><span style="color: rgb(102, 102, 102);">mentre l&#8217;art. 50 stabilisce che la loro misura &egrave; fissata mediante &quot;<em>tabelle, approvate con decreto del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro dell&#8217;economia e delle finanze &hellip;&quot;, che &quot;sono redatte con riferimento alle tariffe professionali esistenti, eventualmente concernenti materie analoghe, contemperate con la natura pubblicistica dell&#8217;incarico</em>&quot;.&nbsp;<br />
L&#8217;art. 299 del testo unico ha abrogato, a partire dal 1&deg; luglio 2002, la legge 319/1980, a eccezione dell&#8217;art. 4, che stabilisce che, per le prestazioni non previste nelle tabelle e per le quali non sia possibile un&#8217;applicazione degli onorari fissi e variabili, gli onorari &quot;<em>sono commisurati al tempo impiegato e vengono determinati in base alle vacazioni</em>&quot;.&nbsp;<br />
Il decreto in commento ha adeguato l&#8217;<strong>onorario a vacazioni</strong>, stabilendo che:&nbsp;</span></p>
<p style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"><span style="color: rgb(102, 102, 102);"><span style="">a.<span style="font-style: normal; font-weight: normal; font-variant: normal; line-height: normal;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span></span> <span><span style="color: rgb(102, 102, 102);">per la prima vacazione &egrave; di &euro; 14,68;&nbsp;</span></span> <span style="color: rgb(102, 102, 102);"><span style="">b.<span style="font-style: normal; font-weight: normal; font-variant: normal; line-height: normal;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span></span> <span><span style="color: rgb(102, 102, 102);">per le vacazioni successive &egrave; di &euro; 8,15.&nbsp;</span></span></p>
<p><span style="color: rgb(102, 102, 102);">Potr&agrave; essere raddoppiato, qualora il termine concesso al consulente non superi i 5 giorni, mentre potr&agrave; essere aumentato fino alla met&agrave; nel caso in cui il termine non superi i 15 giorni.&nbsp;<br />
L&#8217;onorario per la vacazione non si divide che per met&agrave;: trascorsa un&#8217;ora e un quarto, &egrave; dovuto interamente. Il giudice istruttore pu&ograve; liquidare al massimo 4 vacazioni al giorno per ogni incarico, tranne che le operazioni non siano esplicate alla presenza dell&#8217;autorit&agrave; giudiziaria.&nbsp;<br />
Per quanto concerne gli <strong>onorari variabili</strong>, l&#8217;art. 51 del testo unico dispone che il magistrato, nel determinarne l&#8217;ammontare, debba tener conto delle difficolt&agrave;, della completezza e del pregio della prestazione fornita dall&#8217;ausiliare, mentre potr&agrave; aumentare gli <strong>onorari fissi e variabili</strong>, nella misura massima del 20%, qualora abbia dichiarato l&#8217;urgenza dell&#8217;adempimento con decreto motivato.&nbsp;<br />
L&#8217;art. 52 stabilisce i casi in cui gli <strong>onorari</strong> possono essere <strong>aumentati ovvero ridotti</strong> e la misura di tali variazioni:</span></p>
<p style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"><span style="color: rgb(102, 102, 102);"><span style="">a.<span style="font-style: normal; font-weight: normal; font-variant: normal; line-height: normal;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span></span> <span><span style="color: rgb(102, 102, 102);">possono essere aumentati sino al doppio per le prestazioni di eccezionale importanza, complessit&agrave; e difficolt&agrave;;&nbsp;</span></span></p>
<p style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"><span style="color: rgb(102, 102, 102);"><span style="">b.<span style="font-style: normal; font-weight: normal; font-variant: normal; line-height: normal;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span></span> <span><span style="color: rgb(102, 102, 102);">possono essere ridotti di un quarto se trattasi di onorari fissi e variabili, ovvero non si tiene conto del periodo successivo alla scadenza del termine se trattasi di onorari a tempo, qualora la prestazione non sia stata completata nel termine originariamente concesso ovvero entro quello prorogato per fatti sopravvenuti e non imputabili all&#8217;ausiliario del magistrato.&nbsp;</span></span></p>
<p><span style="color: rgb(102, 102, 102);">L&#8217;<strong>allegato al decreto 30 maggio 2002</strong>, riporta le &quot;<em>Tabelle contenenti la misura degli onorari fissi e di quelli variabili dei periti e dei consulenti tecnici, per le operazioni eseguite su disposizione dell&#8217;autorit&agrave; giudiziaria in materia civile e penale, in attuazione dell&#8217;art. 2 della legge 8 luglio 1980, n. 319</em>&quot;. Anche in questo caso il riferimento non doveva essere all&#8217;art. 2 della legge 319/1980, ma all&#8217;art. 50 del D.P.R. 115/2002.&nbsp;</span></p>
<p><span style="color: rgb(102, 102, 102);">La tariffa previgente e quella aggiornata a confronto&nbsp;</span></p>
<p><span style="color: rgb(102, 102, 102);">Si ritiene utile riportare, di seguito, alcuni esempi di calcolo di parcelle per attivit&agrave; svolta per conto dell&#8217;autorit&agrave; giudiziaria sia con riferimento alla tariffa previgente sia a quella aggiornata.&nbsp;</span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="color: rgb(0, 46, 122);">Onorario a vacazioni&nbsp;</span></strong></p>
<p><span style="color: rgb(102, 102, 102);">Supposto che siano state necessarie 346 vacazioni per lo svolgimento dell&#8217;incarico, si ha:&nbsp;</span></p>
<p style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"><span style="color: rgb(102, 102, 102);"><span style="">&middot;<span style="font-style: normal; font-weight: normal; font-variant: normal; line-height: normal;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span></span> <span><strong><span style="color: rgb(102, 102, 102);">onorario determinato in base alla tariffa previgente:&nbsp;<br />
</span></strong></span><span style="color: rgb(102, 102, 102);">vacazione n. 1 x Euro/vac. 12,77 + vacazioni n. 345&nbsp;<br />
x Euro/vac. 7,10 = Euro 2.462,27&nbsp;</span></p>
<p style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"><span style="color: rgb(102, 102, 102);"><span style="">&middot;<span style="font-style: normal; font-weight: normal; font-variant: normal; line-height: normal;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span></span> <span><strong><span style="color: rgb(102, 102, 102);">onorario determinato in base alla tariffa aggiornata:</span></strong></span><span style="color: rgb(102, 102, 102);">&nbsp;<br />
vacazione n. 1 xEuro/vac. 14,68 + vacazioni n. 345&nbsp;<br />
x Euro/vac. 8,15 = &curren; 2.826,43&nbsp;</span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><em><span style="color: rgb(102, 102, 102);">L&#8217;incremento risulta pari al 14,79% circa.</span></em></strong><span style="color: rgb(102, 102, 102);">&nbsp;</span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="color: rgb(0, 46, 122);">Onorario fisso&nbsp;</span></strong></p>
<p><span style="color: rgb(102, 102, 102);">Supposto che si tratti di consulenza tecnica in materia di estimo, ai sensi dell&#8217;art. 13 delle tabelle, si ha:&nbsp;</span></p>
<p style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"><span style="color: rgb(102, 102, 102);"><span style="">&middot;<span style="font-style: normal; font-weight: normal; font-variant: normal; line-height: normal;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span></span> <span><strong><span style="color: rgb(102, 102, 102);">onorario determinato in base alla tariffa previgente:</span></strong></span> <span style="color: rgb(102, 102, 102);">&curren; 91,93;&nbsp;</span></p>
<p style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"><span style="color: rgb(102, 102, 102);"><span style="">&middot;<span style="font-style: normal; font-weight: normal; font-variant: normal; line-height: normal;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span></span> <span><strong><span style="color: rgb(102, 102, 102);">onorario determinato in base alla tariffa aggiornata:</span></strong></span> <span style="color: rgb(102, 102, 102);">&curren; 145,12;&nbsp;</span></p>
<p><em><span style="color: rgb(102, 102, 102);">L&#8217;incremento risulta pari al 57,86% circa.</span></em><span style="color: rgb(102, 102, 102);">&nbsp;</span></p>
<p><strong><span style="color: rgb(0, 46, 122);">Onorario variabile&nbsp;</span></strong></p>
<p><span style="color: rgb(102, 102, 102);">Supposto che si tratti di consulenza tecnica in materia di costruzione edilizia e che l&#8217;importo delle opere contabilizzate sia di &curren; 625.000, ai sensi dell&#8217;art. 11 delle tabelle, si ha:&nbsp;</span></p>
<div align="center">
<table width="80%" cellspacing="0" cellpadding="0" border="1" class="MsoNormalTable" style="border: 1pt outset silver; width: 80%;">
<tbody>
<tr style="">
<td width="100%" style="border: 1pt inset silver; padding: 3.75pt; width: 100%;">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="color: rgb(102, 102, 102);">Onorario determinato in base alla tariffa previgente:</span></strong></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="100%" style="border: 1pt inset silver; padding: 3.75pt; width: 100%;">
<p class="MsoNormal"><span style="color: rgb(102, 102, 102);">euro 5.164,57 x 8,33% = euro 430,21</span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="100%" style="border: 1pt inset silver; padding: 3.75pt; width: 100%;">
<p class="MsoNormal"><span style="color: rgb(102, 102, 102);">euro 5.164,57 x 5,95% = euro 307,29</span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="100%" style="border: 1pt inset silver; padding: 3.75pt; width: 100%;">
<p class="MsoNormal"><span style="color: rgb(102, 102, 102);">euro 15.493,71 x 4,76% = euro 737,50</span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="100%" style="border: 1pt inset silver; padding: 3.75pt; width: 100%;">
<p class="MsoNormal"><span style="color: rgb(102, 102, 102);">euro 25.822,84 x 3,57% = euro 924,02</span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="100%" style="border: 1pt inset silver; padding: 3.75pt; width: 100%;">
<p class="MsoNormal"><span style="color: rgb(102, 102, 102);">euro 51.645,69 x 2,38% = euro 1.229,17&nbsp;</span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="100%" style="border: 1pt inset silver; padding: 3.75pt; width: 100%;">
<p class="MsoNormal"><span style="color: rgb(102, 102, 102);">euro 154.937,07 x 1,19% = euro 1.843,75</span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="100%" style="border: 1pt inset silver; padding: 3.75pt; width: 100%;">
<p class="MsoNormal"><span style="color: rgb(102, 102, 102);">euro 258.228,45 x 0,298% = euro 769,52</span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="100%" style="border: 1pt inset silver; padding: 3.75pt; width: 100%;">
<p class="MsoNormal"><em><span style="color: rgb(102, 102, 102);">Sommano in totale</span></em> <span style="color: rgb(102, 102, 102);">= <em>euro 6.241,46</em></span></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div align="center">
<table width="80%" cellspacing="0" cellpadding="0" border="1" class="MsoNormalTable" style="border: 1pt outset silver; width: 80%;">
<tbody>
<tr style="">
<td width="100%" style="border: 1pt inset silver; padding: 3.75pt; width: 100%;">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="color: rgb(102, 102, 102);">Onorario determinato in base alla tariffa aggiornata:</span></strong></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="100%" style="border: 1pt inset silver; padding: 3.75pt; width: 100%;">
<p class="MsoNormal"><span style="color: rgb(102, 102, 102);">euro 5.164,57 x 13,15% = euro 679,14&nbsp;</span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="100%" style="border: 1pt inset silver; padding: 3.75pt; width: 100%;">
<p class="MsoNormal"><span style="color: rgb(102, 102, 102);">euro 5.164,57 x 9,40% = euro 485,47</span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="100%" style="border: 1pt inset silver; padding: 3.75pt; width: 100%;">
<p class="MsoNormal"><span style="color: rgb(102, 102, 102);">euro 15.493,71 x 7,52% = euro 1.165,12</span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="100%" style="border: 1pt inset silver; padding: 3.75pt; width: 100%;">
<p class="MsoNormal"><span style="color: rgb(102, 102, 102);">euro 25.822,84 x 5,64% = euro 1.456,39</span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="100%" style="border: 1pt inset silver; padding: 3.75pt; width: 100%;">
<p class="MsoNormal"><span style="color: rgb(102, 102, 102);">euro 51.645,69 x 3,76% = euro 1.941,88</span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="100%" style="border: 1pt inset silver; padding: 3.75pt; width: 100%;">
<p class="MsoNormal"><span style="color: rgb(102, 102, 102);">euro 154.937,07 x 1,88% = euro 2.912,82</span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="100%" style="border: 1pt inset silver; padding: 3.75pt; width: 100%;">
<p class="MsoNormal"><span style="color: rgb(102, 102, 102);">euro 258.228,45 x 0,47% = euro 1.213,67</span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="100%" style="border: 1pt inset silver; padding: 3.75pt; width: 100%;">
<p class="MsoNormal"><em><span style="color: rgb(102, 102, 102);">Sommano in totale</span></em> <span style="color: rgb(102, 102, 102);">= <em>euro 9.854,50&nbsp;</em></span></p>
<p><strong><span style="color: rgb(102, 102, 102);">L&#8217;incremento risulta pari al 57,89% circa.&nbsp;</span></strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p><span style="color: rgb(102, 102, 102);">Considerazioni conclusive</span></p>
<p><span style="color: rgb(102, 102, 102);">Si evidenzia come gli incrementi per gli onorari fissi e variabili siano molto pi&ugrave; consistenti dell&#8217;incremento degli onorari determinati in base al computo delle vacazioni, in quanto nel primo caso il periodo di tempo su cui &egrave; stata determinata la variazione dell&#8217;indice ISTAT &egrave; molto pi&ugrave; lungo di quello relativo al secondo caso.&nbsp;<br />
Resta solo da augurarsi che il legislatore, d&#8217;ora in avanti, sia pi&ugrave; solerte nel determinare gli aggiornamenti dei due tipi di onorari, che dovrebbero essere comunque contestuali, al fine di non determinare scompensi tra gli stessi e rendere pi&ugrave; conveniente il riferimento all&#8217;uno piuttosto che all&#8217;altro da parte degli ausiliari dell&#8217;autorit&agrave; giudiziaria, il cui prezioso lavoro viene gi&agrave; sminuito da onorari che risultano comunque molto al di sotto di quelli minimi delle tariffe professionali. Andrebbero, infatti, rivisti anche i <em>criteri</em> che sono alla base delle tabelle fissate dal Ministro della giustizia e, soprattutto, eliminato il limite massimo d&#8217;importo previsto per ciascuna categoria, al di l&agrave; del quale, il lavoro degli ausiliari non viene affatto remunerato, rendendo ancora pi&ugrave; evidente la disparit&agrave; di trattamento tra il consulente tecnico d&#8217;ufficio e il consulente tecnico di parte, al quale il privato deve riconoscere l&#8217;onorario per qualsiasi importo. Ci&ograve; appare giusto, in quanto, all&#8217;aumentare dell&#8217;importo, crescono anche le difficolt&agrave; e il tempo da dedicare allo svolgimento della prestazione e, pertanto, non si pu&ograve; certo pensare &#8211; come ha fatto il legislatore &#8211; di non riconoscere alcun onorario all&#8217;ausiliario, perch&eacute; cos&igrave; viene meno anche il richiamato riferimento alle tariffe professionali.</span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="color: rgb(102, 102, 102);">Legislazione</span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="color: rgb(110, 110, 110);">Adeguamento dei compensi spettanti ai periti, consulenti tecnici, interpreti e traduttori per le operazioni eseguite su disposizione dell&#8217;autorit&agrave; giudiziaria in materia civile e penale</span></strong><span style="color: rgb(110, 110, 110);">&nbsp;<br />
</span><span style="color: rgb(0, 46, 122);">D.M. 30.5.2002&nbsp;</span> <span style="color: rgb(110, 110, 110);"><br />
G.U. 182, 5.8.2002</span></p>
<p><span style="color: rgb(110, 110, 110);">&nbsp;<strong>Art. 1</strong> &#8211; 1. Gli onorari di cui all&#8217;art. 4 della legge 8 luglio 1980, n. 319, sono rideterminati nella misura di euro 14,68 per la prima vacazione e di euro 8,15 per ciascuna delle vacazioni successive.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; 2. Gli importi indicati nelle tabelle approvate con il D.P.R. 14 novembre 1983, n. 820, sono rideterminati come da tabelle allegate al presente decreto.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; 3. Il presente decreto entra in vigore il quindicesimo giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella <em>Gazzetta Ufficiale</em> della Repubblica italiana.</span></p>
<p><em><span style="color: rgb(102, 102, 102);">ALLEGATO</span></em></p>
<p><strong><span style="color: rgb(102, 102, 102);">Tabelle contenenti la misura degli onorari fissi e di quelli variabili dei periti e dei consulenti tecnici, per le operazioni eseguite su disposizione dell&#8217;autorit&agrave; giudiziaria in materia civile e penale, in attuazione dell&#8217;art. 2 della legge 8 luglio 1980, n. 319</span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="color: rgb(102, 102, 102);">&nbsp;&nbsp; Art. 1</span></strong> <span style="color: rgb(102, 102, 102);">- Per la determinazione degli onorari a percentuale si ha riguardo per la perizia al valore del bene o di altra utilit&agrave; oggetto dell&#8217;accertamento determinato sulla base di elementi obiettivi risultanti dagli atti del processo e per la consulenza tecnica al valore della controversia; se non &egrave; possibile applicare i criteri predetti gli onorari sono commisurati al tempo ritenuto necessario allo svolgimento dell&#8217;incarico e sono determinati in base alle vacazioni.&nbsp;</span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="color: rgb(102, 102, 102);">Art. 2</span></strong> <span style="color: rgb(102, 102, 102);">- Per la perizia o la consulenza tecnica in materia amministrativa, contabile e fiscale, spetta al perito o al consulente tecnico un onorario a percentuale calcolato per scaglioni:&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; fino a euro 5.164,57, dal 4,6896% al 9,3951%; da euro 5.164,58 e fino a euro 10.329,14, dal 3,7580% al 7,5160%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 10.329,15 e fino a euro 25.822,84, dal 2,8106% al 5,6370%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 25.822,85 e fino a euro 51.645,69, dal 2,3527% al 4,6896%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 51.645,70 e fino a euro 103.291,38, dall&#8217;1,8790% al 3,7580%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 103.291,39 e fino a euro 258.228,45, dallo 0,9316% all&#8217;1,8790%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 258.228,46 fino e non oltre euro 516.456,90, dallo 0,4737% allo 0,9474%.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; &Egrave; in ogni caso dovuto un compenso non inferiore a euro 145,12.&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; <strong>Art. 3</strong> &#8211; Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di valutazione di aziende, enti patrimoniali, situazioni aziendali, patrimoni, avviamento, diritti a titolo di risarcimento di danni, diritti aziendali e industriali nonch&eacute; relativi a beni mobili in genere, spetta al perito o al consulente tecnico un onorario determinato ai sensi dell&#8217;articolo precedente e ridotto alla met&agrave;.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; &Egrave; in ogni caso dovuto un compenso non inferiore a euro 145,12.&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; <strong>Art. 4</strong> &#8211; Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di bilancio e relativo conto dei profili e perdite spetta al perito o al consulente tecnico un onorario a percentuale calcolato per scaglioni:&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; <em>A. Sul totale delle attivit&agrave;:&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp;</em> fino a euro 51.645,69, dallo 0,3790% allo 0,7579%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da 51.645,70 e fino a euro 103.291,38, dallo 0,1405% allo 0,2811%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 103.291,39 e fino a euro 258.228,45, dallo 0,0932% allo 0,1879%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 258.228,46 e fino a euro 516.456,90, dallo 0,0474% allo 0,0947%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 516.456,91 e fino a euro 1.032.913,80, dallo 0,0235% allo 0,0471%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 1.032.913,81 fino e non oltre euro 2.582.284,50, dallo 0,0093% allo 0,0188%.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; <em>B. Sul totale dei ricavi lordi:&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp;</em> fino a euro 258.228,45, dallo 0,0932% allo 0,1879%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 258.228,46 e fino a euro 516.456,90, dallo 0,0474% allo 0,0947%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 516.546,91 e fino a euro 1.032.913,80, dallo 0,0188% allo 0,0376%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 1.032.913,81 fino e non oltre euro 5.164.568,99, dallo 0,0093% allo 0,0188%.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; I suddetti onorari sono ridotti alla met&agrave; se la formazione del bilancio riguarda societ&agrave;, enti o imprese che non svolgono alcuna attivit&agrave; commerciale od industriale o la cui attivit&agrave; sia limitata alla pura e semplice amministrazione di beni immobili o al solo godimento di redditi patrimoniali; tale disposizione non si applica agli enti pubblici.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; &Egrave; in ogni caso dovuto un compenso non inferiore a euro 145,12.&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
<strong>&nbsp;&nbsp; Art. 5</strong> &#8211; Salvo quanto previsto nell&#8217;articolo precedente per la perizia o la consulenza tecnica in materia di inventari, rendiconti e situazioni contabili spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da euro 145,12 a euro 970,42.&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; <strong>Art. 6</strong> &#8211; Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di avarie comuni spetta al perito o al consulente tecnico un onorario a percentuale calcolato</span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="color: rgb(102, 102, 102);">&nbsp;&nbsp;</span></strong><span style="color: rgb(102, 102, 102);">per scaglioni sull&#8217;ammontare complessivo della somma ammessa:&nbsp;<br />
</span>&nbsp;&nbsp; <span style="color: rgb(102, 102, 102);">fino a euro 3.098,74, dal 4,6896% al 9,3951%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 3.098,75 e fino a euro 5.164,57, dal 3,7580% al 7,5160%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 5.164,58 e fino a euro 10.329,14, dal 3,2843% al 6,5686%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 10.329,15 e fino a euro 25.822,84, dal 2,8106% al 5,6370%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 25.822,85 e fino a euro 51.645,69, dall&#8217;1,8790% al 3,7580%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 51.645,70 e fino a euro 103.291,38, dall&#8217;1,4053% al 2,8106%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 103.291,39 e fino a euro 258.228,45, dallo 0,7042% all&#8217;1,4085%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 258.228,46 fino e non oltre euro 516.456,90, dallo 0,2353% allo0,4705%.&nbsp;<br />
&Egrave; in ogni caso dovuto un compenso non inferiore a euro 145,12.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di avarie particolari spetta al perito o al consulente tecnico un onorario a percentuale calcolato per scaglioni sull&#8217;ammontare complessivo della somma liquidata:&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; fino a euro 3.098,74, dal 3,2843% al 6,5686%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 3.098,75 e fino a euro 5.164,57, dal 2,8106% al 5,6370%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 5.164,58 e fino a euro 15.493,71, dall&#8217;1,4053% al 2,8106%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 15.493,72 e fino a euro 30.987,41, dallo 0,7042% all&#8217;1,4085%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 30.987,42 e fino a euro 51.645,69, dallo 0,4737% allo 0,9474%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 51.645,70 fino e non oltre euro 103.291,38, dallo 0,2353% allo 0,4705%.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; &Egrave; in ogni caso dovuto un compenso non inferiore a euro 145,12.&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
<strong>&nbsp;&nbsp; Art. 7</strong> &#8211; Per la perizia o la consulenza tecnica espletata con metodo attuariale in materia di ricostruzione di posizioni retributive o previdenziali, di prestiti, di nude propriet&agrave; e usufrutti, di ammortamenti finanziari, di adeguamento al costo della vita e rivalutazione monetaria, spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da euro 145,12 a euro 484,95.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di verifica di basi tecniche di gestioni previdenziali e assistenziali, di riserve matematiche individuali e valori di riscatto di anzianit&agrave; pregressa ai fini del trattamento di previdenza e quiescenza, spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da euro 193,67 a euro 582,05.&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
<strong>&nbsp;&nbsp; Art. 8</strong> &#8211; Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di accertamento di stato di equilibrio tecnico finanziario di gestioni previdenziali e assistenziali spetta al perito o al consulente tecnico un onorario a percentuale calcolato per scaglioni sull&#8217;ammontare delle entrate, effettive o presunte, dell&#8217;anno cui si riferisce la valutazione:&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; fino a euro 103.291,38 dallo 0,6632%, all&#8217;1,3106%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 103.291,39 e fino a euro 258.228,45, dallo 0,3790% allo 0,7579%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 258.228,46 e fino a euro 516.456,90, dallo 0,2842% allo 0,5684%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 516.456,91 e fino a euro 5.164.568,99, dallo 0,0379% allo 0,0758%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 5.164.569 fino e non oltre euro 25.822.844,95, dallo 0,0093% allo 0,0188%.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; &Egrave; in ogni caso dovuto un compenso non inferiore a euro 145,12.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di analisi tecniche sui bilanci consuntivi o preventivi di enti previdenziali, assicurativi o finanziari spetta al perito o al consulente tecnico un onorario a percentuale calcolato per scaglioni:&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; fino a euro 103.291,38, dal 0,3284% al 0,6569%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 103.291,39 e fino a euro 258.228,45, dal 0,1405% al 0,2811%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 258.228,46 e fino a euro 516.456,90, dal 0,0474% al 0,0947%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 516.456,91 e fino a euro 5.164.568,99, dal 0,0141% a 0,0281%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 5.164.569 fino e non oltre euro 51.645.689,91, dal 0,00235% al 0,0047%.&nbsp;<br />
Qualora l&#8217;analisi di cui al comma precedente riguardi pi&ugrave; di un bilancio, il compenso complessivo &egrave; costituito dalla somma dell&#8217;onorario relativo al bilancio pi&ugrave; recente e da quello spettante per ciascun bilancio precedente ridotto alla met&agrave;.&nbsp;<br />
&Egrave; in ogni caso dovuto un compenso non inferiore a euro 145,12.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;&nbsp; <strong>Art. 9</strong> &#8211; Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di opere di pittura, scultura e simili spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da euro 96,58 a euro 484,95.&nbsp;<br />
Quando l&#8217;indagine ha ad oggetto pi&ugrave; reperti l&#8217;onorario spettante per ogni reperto successivo al primo &egrave; ridotto da un terzo a due terzi.&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; <strong>Art. 10</strong> &#8211; Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di accertamento</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="color: rgb(102, 102, 102);">di retribuzioni o di contributi previdenziali, assicurativi, assistenziali e fiscali e ogni altra questione in materia di rapporto di lavoro spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da euro 145,12 a euro 582,05.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;&nbsp; <strong>Art. 11</strong> &#8211; Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di costruzioni edilizie, impianti industriali, impianti di servizi generali, impianti elettrici, macchine isolate e loro parti, ferrovie, strade e canali, opere idrauliche, acquedotti e fognature, ponti, manufatti isolati e strutture speciali, progetti di bonifica agraria e simili, spetta al perito o al consulente tecnico un onorario a percentuale calcolato per scaglioni:&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; fino a euro 5.164,57, dal 6,5686% al 13,1531%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 5.164,58 e fino a euro 10.329,14, dal 4,6896% al 9,3951%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 10.329,15 e fino a euro 25.822,84, dal 3,7580% al 7,5160%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 25.822,85 e fino a euro 51.645,69, dal 2,8106% al 5,6370%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 51.645,70 e fino a euro 103.291,38, dall&#8217;1,8790% al 3,7580%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 103.291,39 e fino a euro 258.228,45, dallo 0,9316% all&#8217;1,8790%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 258.228,46 fino e non oltre euro 516.456,90, dallo 0,2353% allo0,4705%.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; &Egrave; in ogni caso dovuto un compenso non inferiore a euro 145,12.&nbsp;</span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="color: rgb(102, 102, 102);">Art. 12</span></strong> <span style="color: rgb(102, 102, 102);">- Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di verifica di rispondenza tecnica alle prescrizioni di progetto e/o di contratto, capitolati e norme, di collaudo di lavori e forniture, di misura e contabilit&agrave; di lavori, di aggiornamento e revisione dei prezzi, spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da un minimo di euro 145,12 ad un massimo di euro 970,42.&nbsp;<br />
Per la perizia o consulenza tecnica in materia di rilievi topografici, planimetrici e altimetrici, compresi le triangolazioni e poligonazione, la misura dei fondi rustici, i rilievi di strade, canali, fabbricati, centri abitati e aree fabbricabili spetta al perito o al consulente tecnico un onorario minimo di euro 145,12 ad un massimo di euro 970,42.&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; <strong>Art. 13</strong> &#8211; Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di estimo spetta al perito o al consulente tecnico un onorario a percentuale calcolato per scaglioni sull&#8217;importo stimato:&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; fino a euro 5.164,57, dall&#8217;1,0264% al 2,0685%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 5.164,58 e fino a euro 10.329,14, dallo 0,9316% all&#8217;1,8790%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 10.329,15 e fino a euro 25.822,84, dallo 0,8369% all&#8217;1,6895%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 25.822,85 e fino a euro 51.645,69, dallo 0,5684% all&#8217;1,1211%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 51.645,70 e fino a euro 103.291,38, dallo 0,3790% allo 0,7579%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 103.291,39 e fino a euro 258.228,45, dallo 0,2842% allo 0,5684%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 258.228,46 fino e non oltre euro 516.456,90, dallo 0,0474% allo 0,0947%.&nbsp;<br />
Nel caso di stima sommaria spetta al perito o al consulente tecnico un onorario determinato ai sensi del comma precedente e ridotto alla met&agrave;; nel caso di semplice giudizio di stima lo stesso &egrave; ridotto di due terzi.&nbsp;<br />
&Egrave; in ogni caso dovuto un compenso non inferiore a euro 145,12.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;&nbsp; <strong>Art. 14</strong> &#8211; Per la perizia o la consulenza in materia di cave e miniere, minerali, sostanze solide, liquide e gassose spetta al perito o al consulente tecnico un onorario a percentuale calcolato per scaglioni sull&#8217;importo stimato:&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; fino a euro 5.164,57, dall&#8217;1,4053% al 2,8106%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 5.164,58 e fino a euro 10.329,14, dallo 0,9316% all&#8217;1,8790%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 10.329,15 e fino a euro 25.822,84, dallo 0,4737% allo 0,9474%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 25.822,85 e fino a euro 51.645,69, dallo 0,2842% allo 0,5684%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 51.645,70 e fino a euro 103.291,38, dallo 0,1879% allo 0,3758%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 103.291,39 e fino a euro 258.228,45, dallo 0,0932% allo 0,1879%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 258.228,46 fino e non oltre euro 516.456,90, dallo 0,0474% allo 0,0947%.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; &Egrave; in ogni caso dovuto un compenso non inferiore a euro 145,12.&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; <strong>Art. 15</strong> &#8211; Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di valutazione, riparazione e trasformazione di aerei, navi e imbarcazioni e in quella di salvataggio e recuperi spetta al perito o al consulente tecnico un onorario determinato ai sensi dell&#8217;art. 11 e ridotto alla met&agrave;. In materia di valutazione di danni l&#8217;onorario come innanzi determinato &egrave; ulteriormente ridotto alla met&agrave;.&nbsp;<br />
&Egrave; in ogni caso dovuto un compenso non inferiore a euro 96,58.&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
&nbsp;<strong>&nbsp; Art. 16</strong> &#8211; Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di funzioni contabili amministrative di case e beni rustici, di curatele di aziende agrarie, di equo canone, di fitto di fondi urbani e rustici, di redazione di stima dei danni da incendio e grandine, di tabelle millesimali e riparto di spese <strong>&nbsp;</strong>condominiali spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da un minimo di euro 145,12 ad un massimo di euro 970,42.&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; <strong>Art. 17</strong> &#8211; Per la consulenza tecnica in materia di infortunistica del traffico e della circolazione spetta al consulente tecnico un onorario a percentuale calcolato per scaglioni:&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; fino a euro 258,23, dal 7,5160% al 15,0321%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 258,24 e fino a euro 516,46, dal 5,6370% all&#8217;11,2741%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 516,47 e fino a euro 2.582,28, dal 3,7580% al 7,5160%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 2.582,29 e fino a euro 25.822,84, dall&#8217;1,4053% al 2,8106%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 25.822,85 fino e non oltre euro 51.645,69, dallo 0,9316% all&#8217;1,8790%.&nbsp;<br />
&Egrave; in ogni caso dovuto un compenso non inferiore a euro 38,73.&nbsp;<br />
Il valore &egrave; determinato in base all&#8217;entit&agrave; del danno cagionato alla cosa. Nel caso di pi&ugrave; cose danneggiate si ha riguardo al danno di maggiore entit&agrave;. Per la perizia nella materia di cui al primo comma l&#8217;onorario &egrave; commisurato &nbsp;al tempo ritenuto necessario allo svolgimento dell&#8217;incarico ed &egrave; determinato in base alle vacazioni.&nbsp;</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="color: rgb(102, 102, 102);">&nbsp; <strong>Art. 18</strong> &#8211; Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di esplosivi, di armi, di proiettili, di bossoli e simili spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da euro 48,03 a euro 145,12 per il primo reperto.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; Se il reperto &egrave; costituito da un&#8217;arma in esso sono compresi i proiettili e i bossoli.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di balistica spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da euro 96,58 a euro 387,86 per il primo reperto.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; Quando l&#8217;indagine di cui al primo e al terzo comma ha ad oggetto pi&ugrave; reperti l&#8217;onorario spettante per ogni reperto successivo al primo &egrave; ridotto da un terzo a due terzi.&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; <strong>Art. 19</strong> &#8211; Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di geomorfologia applicata, idrogeologia, geologia applicata e stabilit&agrave; dei pendii spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da un minimo di euro 241,70 ad un massimo di euro 4.852,11.&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; <strong>Art. 20</strong> &#8211; Per la perizia in materia medico-legale, nel caso di immediata espressione del giudizio raccolta a verbale, spettano al perito i seguenti onorari, non cumulabili fra loro:&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; visita medico-legale euro 19,11;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; ispezione esterna di cadavere euro 19,11;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; autopsia euro 67,66; autopsia su cadavere esumato euro 96,58.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; Qualora il parere non possa essere dato immediatamente e venga presentata una relazione scritta, spetta al perito, per le medesime operazioni, un onorario:&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; per visite medico-legali da euro 48,03 a euro 145,12;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; per accertamenti su cadavere da euro 116,20 a euro 387,86.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;&nbsp; <strong>Art. 21</strong> &#8211; Per la consulenza tecnica avente ad oggetto accertamenti medici, diagnostici, identificazione di agenti patogeni, riguardanti la persona spetta al consulente tecnico un onorario da euro 48,03 a euro 290,77.&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
<strong>&nbsp;&nbsp; Art. 22</strong> &#8211; Per la perizia o la consulenza tecnica avente ad oggetto l&#8217;esame alcoolimetrico spetta al perito o al consulente tecnico un onorario di euro 14,46 a campione.&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; <strong>Art. 23</strong> &#8211; Per la perizia o la consulenza tecnica avente ad oggetto la ricerca del tasso percentuale carbossiemoglobinemico spetta al perito o al consulente tecnico un onorario di euro 28,92 a campione.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;&nbsp; <strong>Art. 24</strong> &#8211; Per la perizia o la consulenza tecnica in materia psichiatrica o criminologica spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da euro 96,58 a euro 387,86.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;&nbsp; <strong>Art. 25</strong> &#8211; Per la perizia o la consulenza tecnica avente ad oggetto diagnosi su materiale biologico o su tracce biologiche ovvero indagini biologiche o valutazioni sui risultati di indagini di laboratorio su tracce biologiche spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da euro 28,92 a euro 290,77.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; Qualora i reperti o i marcatori sottoposti ad esame sono pi&ugrave; di uno l&#8217;onorario spettante per ciascuno di essi, successivo al primo, &egrave; ridotto alla met&agrave;.&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; <strong>Art. 26</strong> &#8211; Per la perizia o la consulenza tecnica avente ad oggetto accertamenti diagnostici su animali, nel caso di immediata espressione del giudizio raccolta a verbale, spettano al perito o al consulente tecnico i seguenti onorari, non cumulabili fra loro:&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; visita clinica euro 19,11;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; esame necroscopico euro 67,66.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; Qualora il parere non possa essere dato immediatamente e venga presentata una relazione scritta, spetta al perito o al consulente tecnico, per le medesime operazioni, un onorario:&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; per visita clinica da euro 48,03 a euro 145,12;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; per esame necroscopico da euro 96,58 a euro 290,77.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; Nel caso di malattie infettive, epidemiche o endemiche, che abbiano interessato pi&ugrave; capi facenti parte di un gregge o di una mandria o di un allevamento gli onorari di cui ai precedenti commi sono raddoppiati.&nbsp;</span></p>
<p><strong><span style="color: rgb(102, 102, 102);">Art. 27</span></strong> <span style="color: rgb(102, 102, 102);">- Per la perizia o la consulenza tecnica tossicologica su reperti non biologici spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da euro 48,03 a euro 145,12 a campione per la ricerca qualitativa di una sostanza, da euro 67,66 a euro 193,67 a campione per la ricerca quantitativa.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; Per la perizia o la consulenza tecnica tossicologica su reperti biologici spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da euro 67,66 a euro 193,67 per l&#8217;analisi qualitativa di ciascuna sostanza da euro 48,03 a euro 145,12 per l&#8217;analisi quantitativa.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; Quando le sostanze o i campioni sottoposti ad esame sono pi&ugrave; di uno l&#8217;onorario spettante per ogni sostanza o campione successivo al primo &egrave; ridotto alla met&agrave;.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;&nbsp; <strong>Art. 28</strong> &#8211; Per la perizia o la consulenza tecnica chimica-tossicologica avente ad oggetto la ricerca quantitativa o qualitativa completa generale incognita delle sostanze inorganiche, organiche volatili e organiche non volatili nonch&eacute; di agenti patogeni spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da euro 48,03 a euro 145,12.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; Per la perizia o la consulenza ecotossicologica volta ad accertare le alterazioni e le impurit&agrave; di qualsiasi sostanza o ad identificare gli agenti patogeni infettanti, infestanti e inquinanti, spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da euro 48,03 a euro 407,48.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di inquinamento acustico spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da euro 48,03 a euro 484,95.&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
<strong>Art. 29</strong> &#8211; Tutti gli onorari, ove non diversamente stabilito nelle presenti tabelle, sono comprensivi della relazione sui risultati dell&#8217;incarico espletato, della partecipazione alle udienze e di ogni altra attivit&agrave; concernente i quesiti.</span></p>
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