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	<title>Ordine Ingegneri Agrigento &#187; Tariffa e Parcelle</title>
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		<title>Relazione Paesaggistica, Come Calcolare l&#8217;Onorario: Delibera Ordine del 29.Marzo &#8217;10</title>
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		<pubDate>Wed, 31 Mar 2010 10:51:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>EA</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tariffa e Parcelle]]></category>
		<category><![CDATA[relazione paesaggistica]]></category>
		<category><![CDATA[Tariffe e Parcelle]]></category>

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		<description><![CDATA[Ordine Ingegneri Agrigento, Delibera di Consiglio del 29 marzo 2010:
Relazione Paesaggistica: Introdotta dal D.Lgs 22 gennaio 2004 n. 42, dal 1 gennaio 2007, la relazione paesaggistica deve necessariamente accompagnare le istanze di autorizzazione paesaggistica.

Tale relazione, come si rileva dalla Circolare n. 14 dell’Ass.to BB.CC.AA., “costituisce il documento essenziale per le valutazioni della conformità dell’intervento alle prescrizioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ordine Ingegneri Agrigento, Delibera di Consiglio del 29 marzo 2010:<br />
<strong>Relazione Paesaggistica: <span style="font-weight: normal;">Introdotta dal D.Lgs 22 gennaio 2004 n. 42, dal 1 gennaio 2007, <a href="http://www.ordineingegneriagrigento.it/2006/09/schema-di-relazione-paesaggistica/">la relazione paesaggistica</a> deve necessariamente accompagnare le istanze di autorizzazione paesaggistica.</span></strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal;"><img class="alignnone size-full wp-image-7296" title="relazione-paesaggistica-tariffa-ed-onorario" src="http://www.ordineingegneriagrigento.it/images/relazione-paesaggistica-tariffa-ed-onorario.jpg" alt="relazione-paesaggistica-tariffa-ed-onorario" width="270" height="191" /></span></strong></p>
<p>Tale relazione, come si rileva dalla Circolare n. 14 dell’Ass.to BB.CC.AA., “<em>costituisce il documento essenziale per le valutazioni della conformità dell’intervento alle prescrizioni dei piani paesaggistici ovvero del piano urbanistico territoriale con specifica considerazione dei valori paesaggistici ed è a corredo dell’istanza di autorizzazione paesaggistica</em>”, e, in attuazione del 3° comma dell’articolo 146 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, è obbligatoria per gli interventi da realizzare in zone sottoposte a tutela ambientale.<br />
Sotto l’aspetto del compenso professionale, la tariffa professionale non  prevede nulla di specifico; pertanto, <strong>IN ASSENZA DI ACCORDO TRA LE PARTI</strong>, l’onorario di riferimento sarà determinato come appresso:</p>
<p><strong>a) Relazione paesaggistica c.d. complessa</strong>: per analogia, l’onorario sarà determinato alla stessa stregua dello studio di prefattibilità ambientale (tab. B4 – D.M. 04/04/2001), i cui contenuti sono assimilabili. All’onorario va aggiunto il compenso accessorio (rimborso spese) calcolato ai sensi dell’art. 3 del predetto D.M. 04/04/2001.</p>
<p><strong>b) Relazione paesaggistica c.d. semplificata</strong>: è richiesta per la presentazione di istanze di autorizzazione per opere il cui impatto è limitato e quindi per i lavori che non modificano in modo sostanziale lo stato dei luoghi.</p>
<p>Sotto il profilo prestazionale è chiaro che il professionista deve rispondere a prescrizioni di legge ai fini dell’ottenimento della prescritta autorizzazione.<br />
Ciò premesso, appare applicabile il dispositivo di cui all’art.21 , comma 2 della Legge 143/49 e ss.mm.ii.<br />
“<em>&#8230;.Il compenso può parimenti essere aumentato fino al doppio delle rispettive aliquote parziali, quando l’opera, sia per speciali difficoltà di progetto e di esecuzione, sia per rispondere a prescrizioni di legge, richieda uno sviluppo di elaborati tecnici superiori al normale.</em>”</p>
<p>Pertanto, l’onorario, in tal caso, sarà calcolato nella misura discrezionale applicando una percentuale  compresa tra il  10 ed il  30 % dell’aliquota parziale “c” della tabella B allegata al D.M. 4 aprile 2001,  con riferimento esclusivo alla categoria che individua l’opera, oltre al compenso accessorio (rimborso spese) calcolato ai sensi dell’art. 3 del predetto D.M. 04/04/2001.<br />
Tale discrezionalità sarà proporzionata all’effettivo impegno profuso ed alla qualità degli elaborati prodotti. In ogni caso l’onorario minimo non potrà essere inferiore ad € 500,00</p>
<p><strong>Seguono tre esempi sul calcolo dell’onorario per  Redazione Relazione Paesaggistica  semplificata: </strong></p>
<p>ESEMPIO N. 1: <strong>Relazione paesaggistica semplificata </strong>(con solo la scheda tipo)<br />
importo dei lavori = € 516.456,90<br />
classe e cat 1/c; % tab. A = 5,5540%; aliquota parziale “c” tab. B = 0,23; sub aliquota (art. 21/2° comma legge 143/49) = 10%<br />
ONORARIO: 516.456,90 x 5,5540% x 0,23 x 10% = €  659,73</p>
<p>ESEMPIO N. 2: <strong>Relazione paesaggistica semplificata</strong> (con solo la scheda tipo)<br />
importo dei lavori = € 206.582,76<br />
classe e cat 1/c; % tab. A = 7,2053%; aliquota parziale “c” tab. B = 0,23; sub aliquota (art. 21/2° comma legge 143/49) = 10%<br />
ONORARIO: 206.582,76 x 7,2053% x 0,23 x 10% = € 342,35; si applica il minimo di € 500,00</p>
<p>ESEMPIO N. 3: <strong>Relazione paesaggistica semplificata</strong> (con foto, relazione e scheda tipo)<br />
importo dei lavori = € 516.456,90<br />
classe e cat 1/c; % tab. A = 5,5540%; aliquota parziale “c” tab. B = 0,23; sub aliquota (art. 21/2° comma legge 143/49) = 30%<br />
ONORARIO: 516.456,90 x 5,5540% x 0,23 x 30% = €  1979,19</p>
<h1 style="text-align: center;"><a href="http://www.ordineingegneriagrigento.it/documents/relazione-paesaggistica-tariffa-ed-onorario-delibera-ordine-del-29-marz-10.doc">Scarica Testo di questa Delibera in Word</a></h1>
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		<item>
		<title>Onorari Spettanti agli Ingegneri D.M. 4 Aprile 2001</title>
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		<pubDate>Fri, 14 Nov 2008 13:00:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>e.a.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tariffa e Parcelle]]></category>
		<category><![CDATA[Tariffe e Parcelle]]></category>

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		<description><![CDATA[Testo Integrale con Tabelle in Euro. Esempi di calcolo delle parcelle, e Foglio di calcolo per la determinazione degli importi intermedi di tabella &#8220;A&#8221; in Euro del Decreto Ministero della Giustizia 4 aprile 2001. Aggiornamento degli onorari spettanti agli ingegneri e agli architetti (Pubblicato sulla G.U. n. 96 del 26.04.2001). Tariffa Professionale  per le Prestazioni di cui al D.M. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Testo </strong>Integrale <strong>con Tabelle in Euro. Esempi di calcolo </strong>delle <strong>parcelle, e Foglio di calcolo </strong>per la determinazione degli <strong>importi </strong>intermedi <strong>di tabella &#8220;A&#8221; </strong>in Euro del Decreto Ministero della Giustizia 4 aprile 2001. Aggiornamento degli onorari spettanti agli ingegneri e agli architetti (Pubblicato sulla G.U. n. 96 del 26.04.2001). Tariffa Professionale  per le Prestazioni di cui al D.M. 04.04.2001. Corrispettivi per le attività di progettazione e delle altre attività ai sensi. dell’articolo 17, comma 14 bis, della legge 11 febbraio 1994 n.109.</p>
<p><img class="alignnone" src="http://www.antoniodipietro.com/immagini2/Un%20tetto%20ai%20costi%20della%20politica.jpg" alt="" width="175" height="193" /></p>
<li><a href="http://www.ordineingegneriagrigento.it/wp-content/uploads/2008/11/dm4aprile2001-in-euro.pdf" target="_blank"><strong>Testo Con Tabelle in Euro del D.M. in formato PDF</strong></a><span class="testo_piccolo"> &#8211; 77kb <strong> </strong></span></li>
<li><strong>SOMMARIO</strong>: <a href="http://www.cnappc.archiworld.it/archivio_doc/tariffa/doc/nuovatar_esempi.pdf" target="_blank">Spiegazioni ed esempi</a> <span class="testo_piccolo">- 531 kb</span></li>
<li><a href="http://www.cnappc.archiworld.it/archivio_doc/tariffa/doc/nuovatar_esempi_quadro.pdf" target="_blank"><span style="font-size: x-small;">Quadro delle prestazioni ex lege 109/94 e DPR 554/9</span><span style="font-size: x-small;">9</span></a><span class="testo_piccolo"> &#8211; 70 kb</span></li>
<li><a href="http://www.cnappc.archiworld.it/archivio_doc/tariffa/doc/nuovatar_esempi_tab_b1.pdf" target="_blank">Spiegazioni ed esempi: Tabella B1</a><span class="testo_piccolo"> &#8211; 71 kb</span></li>
<li><a href="http://www.cnappc.archiworld.it/archivio_doc/tariffa/doc/nuovatar_esempi_tab_b2.pdf" target="_blank">Spiegazioni ed esempi: Tabella B2</a><span class="testo_piccolo"> &#8211; 132 kb</span></li>
<li><a href="http://www.cnappc.archiworld.it/archivio_doc/tariffa/doc/nuovatar_esempi_tab_b3.pdf" target="_blank">Spiegazioni ed esempi: Tabelle B3.1 e B3.2</a><span class="testo_piccolo"> &#8211; 109 kb</span></li>
<li><a href="http://www.cnappc.archiworld.it/archivio_doc/tariffa/doc/nuovatar_esempi_tab_b4.pdf" target="_blank">Spiegazioni ed esempi: Tabella B4</a><span class="testo_piccolo"> &#8211; 80 kb</span></li>
<li><a href="http://www.cnappc.archiworld.it/archivio_doc/tariffa/doc/nuovatar_esempi_tab_b6.pdf" target="_blank">Spiegazioni ed esempi: Tabella B6</a><span class="testo_piccolo"> &#8211; 93 kb</span></li>
<li><a href="http://www.cnappc.archiworld.it/archivio_doc/tariffa/doc/nuovatar_metodi_note.pdf" target="_blank">Metodi di calcolo &#8211; Note generali</a><span class="testo_piccolo"> &#8211; 61 kb</span></li>
<li><a href="http://www.cnappc.archiworld.it/archivio_doc/tariffa/doc/nuovatar_metodi_integrale.pdf" target="_blank">Metodo di calcolo per la progettazione integrale e coordinata</a><span class="testo_piccolo"> &#8211; 182 kb</span></li>
<li><a href="http://www.cnappc.archiworld.it/archivio_doc/tariffa/doc/nuovatar_metodi_unica.pdf" target="_blank">Metodo di calcolo per progettazione unica</a><span class="testo_piccolo"> &#8211; 81 kb</span></li>
<li><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000000;"><a href="http://www.cnappc.archiworld.it/archivio_doc/tariffa/doc/A-EURO-13-02-02a.zip">Foglio di calcolo per la determinazione degli importi intermedi di tabella &#8220;A&#8221;</a>, </span><strong><span style="font-weight: normal;"><span style="color: #000000;"><em>riferita a valori in Euro N.B.: l&#8217;emanazione ufficiale delle tabelle riferite agli importi in Euro compete al Ministero della Giustizia; pertanto la tabella per il calcolo delle aliquote di tabella &#8220;A&#8221; per importi in Euro, che è qui resa disponibile a esclusivo titolo di servizio, non è da considerarsi ufficiale e, essendo la semplice trasposizione dell&#8217;omologa tabella relativa agli importi in Lire, è da considerarsi indicativa.</em></span></span><em> </em></strong></span></li>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong><span style="font-size: medium;"> D.M. 4 Aprile 2001 </span></strong><br />
Il MINISTRO DELLA GIUSTIZIA di concerto con IL MINISTRO DEI LAVORI PUBBLICI</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Vista</strong> la legge 11 febbraio 1994, n. 109 e successive modifiche ed integrazioni ed in particolare l’articolo 17, comma 14 bis, ter e quater;<br />
<strong>Visto</strong> il decreto legislativo 21 dicembre 1999, n.554;<br />
<strong>Vista</strong> la legge 2 marzo 1949, n.143, recante: “Approvazione della tariffa professionale degli ingegneri ed architetti”;<br />
<strong>Vista</strong> la legge 4 marzo 1958 n. 143, recante: “Norme sulla tariffa degli ingegneri e degli architetti”;<br />
<strong>Visti</strong> i Decreti Ministeriali 21 agosto 1958, 25 febbraio 1965, 18 novembre 1971, 13 aprile 1976, 29 giugno 1981, 11 giugno 1987 n.233, di aggiornamento degli onorari professionali spettanti agli ingegneri ed agli architetti;<br />
<strong>Visto</strong> il Decreto Legislativo 19 novembre 1999 n. 528, recante: “Modifiche ed<br />
integrazioni al decreto legislativo 14 agosto 1996, n.494, recante attuazione della<br />
direttiva 92/57/CEE in materia di prescrizioni minime di sicurezza e di salute da osservare nei cantieri temporanei o mobili”;<br />
<strong>Vista</strong> la proposta dei Consigli nazionali riuniti degli ingegneri e degli architetti</p>
<p><strong>DECRETA</strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Art. 1. </strong>I corrispettivi per le attività di progettazione e per le altre attività previste dall’articolo 17, comma 14 bis, della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e successive modificazioni ed integrazioni sono quelli di cui alle tabelle A, B, B1, B2, B3, B5 e B6 allegate al presente decreto di cui costituiscono parte integrante.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Art. 2.</strong></p>
<p style="text-align: left; padding-left: 30px;"><strong>1.</strong> Gli onorari di cui alla tabella A del presente decreto, per importi inferiori a 50 milioni di lire, sono stabiliti a discrezione entro il limite massimo dell’onorario corrispondente a 50 milioni di lire.<br />
<strong>2. </strong>Per importi di lavori superiori a 100 miliardi di lire si applica la percentuale relativa all’importo di 100 miliardi di lire.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Art. 3.</strong></p>
<p style="text-align: left; padding-left: 30px;"><strong> </strong><strong>1.</strong> Il rimborso delle spese e dei compensi accessori relativi agli onorari a percentuale determinati a seguito dell’applicazione delle tabelle A, B, B1, B2, B4, e B6 limitatamente ai supporti esterni alla amministrazione, allegate al presente decreto, deve essere riconosciuto forfetariamente nella misura minima del 30 per cento del medesimo per importi di lavori pari a 50 milioni e nella misura minima del 15 per cento per importi di lavori pari o superiori a 100 miliardi. Per importi di lavori intermedi le percentuali si calcolano per interpolazione lineare.<br />
<strong>2.</strong> Nel caso l’entità dei rimborsi spese e dei compensi accessori superi gli importi minimi di cui al precedente comma, devono essere prodotti i giustificativi di spesa per l’intero ammontare del rimborso e degli oneri accessori.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Art. 4. </strong>Nel caso di affidamento parziale delle fasi di progettazione e della attività di direzione lavori non è dovuta alcuna maggiorazione delle tariffe di cui al presente decreto.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Art. 5. </strong> Il metodo di calcolo relativo alla <strong>progettazione integrale e coordinata</strong> di cui all’art. 2, lettera i, del D.P.R. 554/99 è il seguente:</p>
<ol type="a">
<li>progettazione preliminare:
<ol>
<li style="text-align: left;">per la ideazione e il coordinamento generale si applicano, sull’intero ammontare dell’opera, la percentuale relativa e le aliquote della elaborazione grafica e delle prestazioni che attengono all’opera nel suo insieme.</li>
<li>alle prestazioni specialistiche, escluse le opere edili, si applicano le aliquote delle prestazioni corrispondenti, computate sull’ammontare di ciascuna opera con la relativa percentuale.</li>
</ol>
</li>
<li>progettazione definitiva e progettazione esecutiva:
<ol>
<li>per la ideazione e il coordinamento generale si applicano, sull’intero ammontare dell’opera, la percentuale relativa e le aliquote della elaborazione grafica e delle prestazioni che attengono all’opera nel suo insieme.</li>
<li>sulle opere edili e complementari si applicano le aliquote dalle prestazioni non comprese nella fase di ideazione ed attinenti la prestazione specialistica, applicandole sull’ammontare delle opere, con la relativa percentuale.</li>
<li style="text-align: left;">alle prestazioni specialistiche si applicano le aliquote delle prestazioni<br />
corrispondenti, applicandole sull’ammontare di ciascuna opera, con la relativa percentuale.</li>
</ol>
</li>
</ol>
<h2 style="text-align: center;"><a href="http://www.ordineingegneriagrigento.it/wp-content/uploads/2008/11/dm4aprile2001-in-euro.pdf" target="_blank"><strong>Scarica Testo Con Tabelle in € del DM 4.4.01 (Pdf)</strong></a></h2>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Calcolo Tariffa Lavori Pubblici on-Line</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Oct 2008 03:16:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>e.a.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tariffa e Parcelle]]></category>
		<category><![CDATA[Tariffe e Parcelle]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo servizio costituisce un supporto puramente indicativo per il calcolo delle tariffe professionali, ma non vuole e non può avere alcun valore formale o legale.
Riguarda il Calcolo della Tariffa dei Lavori Pubblici &#8211; Tariffa professionale per Costruzioni edilizie ed Impianti (Tabella A classi da I a IX) calcolata in base al Decreto Ministeriale 4 aprile [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://www.vostrisoldi.it/img/tariffe_servizi_pubblici.jpg" alt="" width="117" height="92" />Questo servizio costituisce un supporto puramente indicativo per il calcolo delle tariffe professionali, ma non vuole e non può avere alcun valore formale o legale<strong>.</strong></p>
<p><strong>Riguarda il Calcolo della Tariffa dei Lavori Pubblici</strong> &#8211; Tariffa professionale per Costruzioni edilizie ed Impianti (Tabella A classi da I a IX) calcolata<strong> in base al Decreto Ministeriale 4 aprile 2001</strong> (Corrispettivi per le attività di progettazione e delle altre attività ai sensi dell&#8217;art. 17, comma 14 bis, della legge 11 febbraio 1994 n. 109 e successive modifiche ed integrazioni).</p>
<h2 style="text-align: center;"><a href="http://www.architettiroma.it/tariffa/nparcella.aspx" target="_blank">Vai al Modulo di Calcolo della Parcella</a></h2>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Tariffa Tabella B1, Circolare Ordine (Apr.&#8217;07)</title>
		<link>http://www.ordineingegneriagrigento.it/2007/04/tariffa-tabella-b1-circolare-ordine-apr07/</link>
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		<pubDate>Thu, 19 Apr 2007 06:55:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>e.a.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tariffa e Parcelle]]></category>
		<category><![CDATA[Tariffe e Parcelle]]></category>

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		<description><![CDATA[TARIFFA DI CUI ALLA TABELLA B1. Il Consiglio di questo Ordine, nella seduta del 13.03.07, in relazione alle prestazioni di cui alla tabella B1 (D.M. 04/04/01) ha approvato le determinazioni che qui di seguito si riportano: vedi circolare .pdf . (26.4.07)
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: #cc0000;">TARIFFA DI CUI ALLA TABELLA B1</span></strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">. Il Consiglio di questo Ordine, nella seduta del 13.03.07, in relazione alle prestazioni di cui alla tabella B1 (D.M. 04/04/01) ha approvato le determinazioni che qui di seguito si riportano: vedi <strong><span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.ordineingegneriagrigento.it/2007/070426_Tariffa%20Tabelle%20B1.pdf" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">circolare .pdf</span></a></span></strong> . <span style="color: #cc0000;">(26.4.07)</span></span></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Pagamenti Parcelle Segreteria Ordine</title>
		<link>http://www.ordineingegneriagrigento.it/2007/02/pagamenti-parcelle-segreteria-ordine/</link>
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		<pubDate>Mon, 05 Feb 2007 19:10:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>e.a.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ordine]]></category>
		<category><![CDATA[Tariffa e Parcelle]]></category>
		<category><![CDATA[Tariffe e Parcelle]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ordineingegneriagrigento.it/?p=56</guid>
		<description><![CDATA[A seguito dell’entrata in vigore della manovra Visco Bersani per l’incasso dei pagamenti dei diritti di vidimazione parcelle gli uffici non accetteranno più il contante per importi superiori ad euro 1.000,00. I pagamenti per cifre superiori potranno essere effettuati tramite assegno bancario non trasferibile, bancomat o bonifico bancario. Dal 1° luglio 2007 e sino al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:justify"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">A seguito dell’entrata in vigore della manovra Visco Bersani per l’incasso dei pagamenti dei diritti di vidimazione parcelle gli uffici</span><span style="font-family: Arial;"> <strong style="mso-bidi-font-weight:normal"><span style="font-size: 10pt">non accetteranno più il contante per importi superiori ad euro 1.000,00</span></strong><span style="mso-bidi-font-weight: bold; font-size: 10pt">. I pagamenti per cifre superiori potranno essere effettuati tramite assegno bancario non trasferibile, bancomat o bonifico bancario. Dal 1° luglio 2007 e sino al 30 giugno 2008 tale importo scenderà ad euro 500,00 e dal 1° luglio 2008 ad euro 100,00.</span> Le <strong style="mso-bidi-font-weight:normal"><span style="font-size: 10pt">parcelle</span></strong><span style="mso-bidi-font-weight: bold; font-size: 10pt"> si possono pagare  tramite c/c postale n. 11800927 (intestato all&#8217;ordine degli ingegneri), oppure tramite bonifico bancario al n. 54852 BdS ABI 1020 CAB 16606, oppure  con assegno intestato all&#8217;ordine degli ingegneri o tramite POS.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify">
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify">
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify">
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify">
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;tab-stops:105.75pt">
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<p class="MsoNormal" style="text-align:justify">
]]></content:encoded>
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		<title>Tariffa Geotecnica, Delibera Ordine  (Ott.&#8217;05)</title>
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		<pubDate>Wed, 19 Oct 2005 06:50:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>e.a.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tariffa e Parcelle]]></category>
		<category><![CDATA[Tariffe e Parcelle]]></category>

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		<description><![CDATA[Coefficienti rivalutazione TARIFFA GEOTECNICAApprovata con delibera di consiglio del 10/09/2005 &#8211; La Tariffa Geotecnica. (Ott/05)
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Coefficienti rivalutazione <strong><span style="color: #cc0000;">TARIFFA GEOTECNICA</span></strong><span style="color: #000000;">Approvata con delibera di consiglio del 10/09/2005 &#8211; <a href="http://www.ordineingegneriagrigento.it/2005/051012_tariffa%20geotecniche%20agosto%2005.doc" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff;">La Tariffa Geotecnica</span></span></a>.</span> <span style="color: #cc0000;">(<span style="mso-bidi-font-weight:bold">Ott/05)</span></span></span></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Collaudo Statico Parcelle Circolare Ordine (Sett.&#8217;05)</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Sep 2005 06:49:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>e.a.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tariffa e Parcelle]]></category>
		<category><![CDATA[Tariffe e Parcelle]]></category>

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		<description><![CDATA[Criteri di liquidazione delle PARCELLE DI COLLAUDO STATICO di strutture in c.a. e metalliche. E’ stata emanata dall’Assessore ai LL.PP. la Circolare che fissa in maniera definitiva i criteri per la liquidazione delle parcelle per il Collaudo Statico di Strutture in C.A. e Metalliche, recependo totalmente quanto deliberato dalla Consulta degli Ordini degli Ingegneri e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: #cc0000;">Criteri di liquidazione delle PARCELLE DI COLLAUDO STATICO di strutture in c.a. e metalliche</span></strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: #cc0000;">.</span> <span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">E’ stata emanata dall’Assessore ai LL.PP. la Circolare che fissa in maniera definitiva i criteri per la liquidazione delle parcelle per il Collaudo Statico di Strutture in C.A. e Metalliche, recependo totalmente quanto deliberato dalla Consulta degli Ordini degli Ingegneri e degli Architetti della Sicilia. Si conclude in questo modo l’annoso problema sulla liquidazione di questa prestazione professionale.<span style="mso-spacerun:yes"> </span> La circolare è stata recepita dal nostro Ordine con delibera di consiglio del 10 sett 2005. <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.ordineingegneriagrigento.it/2005/050909_Tariffa%20parcelle%20collaudo%20statico.doc" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff;">scarica la circolare (.doc</span></span></a>).</span></span> <span style="color: #cc0000;">(<span style="mso-bidi-font-weight:bold">sett/05)</span></span></span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Vademecum per la gestione del calcolo dei compensi del CTU dell&#8217;Autorità giudiziaria.</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Jul 2005 14:34:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>e.a.</dc:creator>
				<category><![CDATA[CTU]]></category>
		<category><![CDATA[Tariffa e Parcelle]]></category>

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		<description><![CDATA[Il decreto del Ministero della giustizia 30 maggio 2002 (scarica il pdf) (in vigore dal 20 agosto) adegua gli onorari degli ausiliari dell&#8217;autorit&#224; giudiziaria, ovvero &#34;del perito, consulente tecnico, interprete e traduttore e qualunque altro soggetto competente, in una determinata arte o professione o comunque idoneo al compimento di atti, che il magistrato o il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong style=""><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: blue;"><a href="http://www.ordineingegneriagrigento.it/020930Nuove%20tariffe%20CTU.PDF"><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: blue; font-weight: normal;">Il decreto del Ministero della giustizia 30 maggio 2002</span></span></a> (</span></span></strong><span style="color: rgb(0, 46, 122);">scarica il pdf) (in vigore dal 20 agosto) adegua gli onorari degli ausiliari dell&#8217;autorit&agrave; giudiziaria, ovvero &quot;del perito, consulente tecnico, interprete e traduttore e qualunque altro soggetto competente, in una determinata arte o professione o comunque idoneo al compimento di atti, che il magistrato o il funzionario addetto all&#8217;ufficio pu&ograve; nominare a norma di legge&quot;.&nbsp; Il provvedimento ha aggiornato i compensi per i trienni in cui il legislatore avevo omesso di farlo: per gli onorari fissi e variabili dall&#8217;agosto 1988 all&#8217;agosto 1999; </span><span id="more-362"></span></p>
<p><em style=""><span style="color: rgb(110, 110, 110);">a cura di&nbsp;<strong>Raffaele Gigante Ingegnere,</strong> consulente in materia di edilizia e urbanistica</span></em></p>
<p><em style="">[articolo tratto dal &ldquo;Consulente Immobiliare&rdquo;] -</em> <span style="color: rgb(102, 102, 102);"><span style="">&nbsp;</span>Il decreto del Ministero della giustizia 30 maggio 2002 (<em>Adeguamento dei compensi spettanti ai periti, consulenti tecnici, interpreti e traduttori per le operazioni eseguite su disposizione dell&#8217;autorit&agrave; giudiziaria in materia civile e penale,</em> a pag. 1918) &egrave; stato pubblicato nella <em>Gazzetta Ufficiale</em> 182 del 5 agosto 2002 e, pertanto, &egrave; entrato in vigore il 20 agosto 2002.&nbsp;<br />
In precedenza, a far data dal 1&deg; luglio 2002, era gi&agrave; entrato in vigore il &quot;<em>Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia</em>&quot;, approvato con il D.P.R. 115 del 30 maggio 2002, nel quale sono state inglobate le disposizioni riguardanti gli onorari e le spese per incarichi giudiziari conferiti agli <em>ausiliari del magistrato</em></span><a name="1"></a><a href="http://promo.24oreprofessioni.ilsole24ore.com/AmbienteSicurezza/promouda2005/cipromo2005/archivio/684/articoloImmobili.htm#(1)"><span style=""><strong><span style="color: rgb(20, 115, 220);">(1)</span></strong></span></a><span style="color: rgb(20, 115, 220);">.</span> <span style="color: rgb(102, 102, 102);">Il legislatore ha infatti, contestualmente, abrogato la legge 319 dell&#8217;8 luglio 1980 (<em>Compensi spettanti ai periti, ai consulenti tecnici, interpreti e traduttori per operazioni eseguite a richiesta dell&#8217;autorit&agrave; giudiziaria</em>), a eccezione dell&#8217;art. 4, relativo agli &quot;<em>Onorari commisurati al tempo</em>&quot;.&nbsp;<br />
Il decreto in commento, nella premessa, richiama per&ograve; l&#8217;art. 10 della legge 319/1980, in forza del quale &quot;<em>ogni triennio pu&ograve; essere adeguata la misura degli onorari fissi, variabili o a vacazioni spettanti a periti, consulenti tecnici &#8230; in relazione alla variazione accertata dall&#8217;ISTAT dell&#8217;indice del prezzo al consumo per le famiglie di operai e impiegati verificatesi nel triennio precedente</em>&quot;.&nbsp;<br />
La discrasia tra i due provvedimenti normativi &egrave; dovuta al fatto che il decreto, che &egrave; datato 30 maggio 2002, precede la pubblicazione del testo unico, al quale, invece, bisogna fare ora effettivo riferimento.&nbsp;<br />
Va rilevato, infine, come il decreto abbia aggiornato i compensi per i trienni in cui il legislatore aveva omesso di farlo, cio&egrave;:</span></p>
<p style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"><span style="color: rgb(102, 102, 102);"><span style="">a.<span style="font-style: normal; font-weight: normal; font-variant: normal; line-height: normal;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span></span> <span><span style="color: rgb(102, 102, 102);">per gli onorari fissi e variabili dall&#8217;agosto 1988 all&#8217;agosto 1999, essendo l&#8217;ultimo aggiornamento contenuto nel D.P.R. 352 del 27 luglio 1988;&nbsp;</span></span></p>
<p style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"><span style="color: rgb(102, 102, 102);"><span style="">b.<span style="font-style: normal; font-weight: normal; font-variant: normal; line-height: normal;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span></span> <span><span style="color: rgb(102, 102, 102);">per gli onorari commisurati al tempo dall&#8217;agosto 1994 all&#8217;agosto 1999, essendo stato l&#8217;ultimo aggiornamento approvato con decreto del Ministero di grazia e giustizia 5 dicembre 1997.</span></span></p>
<p><span style="color: rgb(102, 102, 102);">Gli onorari</span></p>
<p><span style="color: rgb(102, 102, 102);">L&#8217;art. 49 del testo unico sulle spese di giustizia distingue gli onorari in:&nbsp;</span></p>
<p><span style="color: rgb(102, 102, 102);"><span style="">&middot;<span style="font-style: normal; font-weight: normal; font-variant: normal; line-height: normal;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span></span> <span><span style="color: rgb(102, 102, 102);">fissi,&nbsp;</span></span><span style="color: rgb(102, 102, 102);"><span style="">&middot;<span style="font-style: normal; font-weight: normal; font-variant: normal; line-height: normal;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span></span> <span><span style="color: rgb(102, 102, 102);">variabili,</span></span><span style="color: rgb(102, 102, 102);"><span style="">&middot;<span style="font-style: normal; font-weight: normal; font-variant: normal; line-height: normal;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span></span> <span><span style="color: rgb(102, 102, 102);">a tempo;&nbsp;</span></span></p>
<p><span style="color: rgb(102, 102, 102);">mentre l&#8217;art. 50 stabilisce che la loro misura &egrave; fissata mediante &quot;<em>tabelle, approvate con decreto del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro dell&#8217;economia e delle finanze &hellip;&quot;, che &quot;sono redatte con riferimento alle tariffe professionali esistenti, eventualmente concernenti materie analoghe, contemperate con la natura pubblicistica dell&#8217;incarico</em>&quot;.&nbsp;<br />
L&#8217;art. 299 del testo unico ha abrogato, a partire dal 1&deg; luglio 2002, la legge 319/1980, a eccezione dell&#8217;art. 4, che stabilisce che, per le prestazioni non previste nelle tabelle e per le quali non sia possibile un&#8217;applicazione degli onorari fissi e variabili, gli onorari &quot;<em>sono commisurati al tempo impiegato e vengono determinati in base alle vacazioni</em>&quot;.&nbsp;<br />
Il decreto in commento ha adeguato l&#8217;<strong>onorario a vacazioni</strong>, stabilendo che:&nbsp;</span></p>
<p style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"><span style="color: rgb(102, 102, 102);"><span style="">a.<span style="font-style: normal; font-weight: normal; font-variant: normal; line-height: normal;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span></span> <span><span style="color: rgb(102, 102, 102);">per la prima vacazione &egrave; di &euro; 14,68;&nbsp;</span></span> <span style="color: rgb(102, 102, 102);"><span style="">b.<span style="font-style: normal; font-weight: normal; font-variant: normal; line-height: normal;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span></span> <span><span style="color: rgb(102, 102, 102);">per le vacazioni successive &egrave; di &euro; 8,15.&nbsp;</span></span></p>
<p><span style="color: rgb(102, 102, 102);">Potr&agrave; essere raddoppiato, qualora il termine concesso al consulente non superi i 5 giorni, mentre potr&agrave; essere aumentato fino alla met&agrave; nel caso in cui il termine non superi i 15 giorni.&nbsp;<br />
L&#8217;onorario per la vacazione non si divide che per met&agrave;: trascorsa un&#8217;ora e un quarto, &egrave; dovuto interamente. Il giudice istruttore pu&ograve; liquidare al massimo 4 vacazioni al giorno per ogni incarico, tranne che le operazioni non siano esplicate alla presenza dell&#8217;autorit&agrave; giudiziaria.&nbsp;<br />
Per quanto concerne gli <strong>onorari variabili</strong>, l&#8217;art. 51 del testo unico dispone che il magistrato, nel determinarne l&#8217;ammontare, debba tener conto delle difficolt&agrave;, della completezza e del pregio della prestazione fornita dall&#8217;ausiliare, mentre potr&agrave; aumentare gli <strong>onorari fissi e variabili</strong>, nella misura massima del 20%, qualora abbia dichiarato l&#8217;urgenza dell&#8217;adempimento con decreto motivato.&nbsp;<br />
L&#8217;art. 52 stabilisce i casi in cui gli <strong>onorari</strong> possono essere <strong>aumentati ovvero ridotti</strong> e la misura di tali variazioni:</span></p>
<p style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"><span style="color: rgb(102, 102, 102);"><span style="">a.<span style="font-style: normal; font-weight: normal; font-variant: normal; line-height: normal;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span></span> <span><span style="color: rgb(102, 102, 102);">possono essere aumentati sino al doppio per le prestazioni di eccezionale importanza, complessit&agrave; e difficolt&agrave;;&nbsp;</span></span></p>
<p style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"><span style="color: rgb(102, 102, 102);"><span style="">b.<span style="font-style: normal; font-weight: normal; font-variant: normal; line-height: normal;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span></span> <span><span style="color: rgb(102, 102, 102);">possono essere ridotti di un quarto se trattasi di onorari fissi e variabili, ovvero non si tiene conto del periodo successivo alla scadenza del termine se trattasi di onorari a tempo, qualora la prestazione non sia stata completata nel termine originariamente concesso ovvero entro quello prorogato per fatti sopravvenuti e non imputabili all&#8217;ausiliario del magistrato.&nbsp;</span></span></p>
<p><span style="color: rgb(102, 102, 102);">L&#8217;<strong>allegato al decreto 30 maggio 2002</strong>, riporta le &quot;<em>Tabelle contenenti la misura degli onorari fissi e di quelli variabili dei periti e dei consulenti tecnici, per le operazioni eseguite su disposizione dell&#8217;autorit&agrave; giudiziaria in materia civile e penale, in attuazione dell&#8217;art. 2 della legge 8 luglio 1980, n. 319</em>&quot;. Anche in questo caso il riferimento non doveva essere all&#8217;art. 2 della legge 319/1980, ma all&#8217;art. 50 del D.P.R. 115/2002.&nbsp;</span></p>
<p><span style="color: rgb(102, 102, 102);">La tariffa previgente e quella aggiornata a confronto&nbsp;</span></p>
<p><span style="color: rgb(102, 102, 102);">Si ritiene utile riportare, di seguito, alcuni esempi di calcolo di parcelle per attivit&agrave; svolta per conto dell&#8217;autorit&agrave; giudiziaria sia con riferimento alla tariffa previgente sia a quella aggiornata.&nbsp;</span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="color: rgb(0, 46, 122);">Onorario a vacazioni&nbsp;</span></strong></p>
<p><span style="color: rgb(102, 102, 102);">Supposto che siano state necessarie 346 vacazioni per lo svolgimento dell&#8217;incarico, si ha:&nbsp;</span></p>
<p style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"><span style="color: rgb(102, 102, 102);"><span style="">&middot;<span style="font-style: normal; font-weight: normal; font-variant: normal; line-height: normal;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span></span> <span><strong><span style="color: rgb(102, 102, 102);">onorario determinato in base alla tariffa previgente:&nbsp;<br />
</span></strong></span><span style="color: rgb(102, 102, 102);">vacazione n. 1 x Euro/vac. 12,77 + vacazioni n. 345&nbsp;<br />
x Euro/vac. 7,10 = Euro 2.462,27&nbsp;</span></p>
<p style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"><span style="color: rgb(102, 102, 102);"><span style="">&middot;<span style="font-style: normal; font-weight: normal; font-variant: normal; line-height: normal;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span></span> <span><strong><span style="color: rgb(102, 102, 102);">onorario determinato in base alla tariffa aggiornata:</span></strong></span><span style="color: rgb(102, 102, 102);">&nbsp;<br />
vacazione n. 1 xEuro/vac. 14,68 + vacazioni n. 345&nbsp;<br />
x Euro/vac. 8,15 = &curren; 2.826,43&nbsp;</span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><em><span style="color: rgb(102, 102, 102);">L&#8217;incremento risulta pari al 14,79% circa.</span></em></strong><span style="color: rgb(102, 102, 102);">&nbsp;</span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="color: rgb(0, 46, 122);">Onorario fisso&nbsp;</span></strong></p>
<p><span style="color: rgb(102, 102, 102);">Supposto che si tratti di consulenza tecnica in materia di estimo, ai sensi dell&#8217;art. 13 delle tabelle, si ha:&nbsp;</span></p>
<p style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"><span style="color: rgb(102, 102, 102);"><span style="">&middot;<span style="font-style: normal; font-weight: normal; font-variant: normal; line-height: normal;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span></span> <span><strong><span style="color: rgb(102, 102, 102);">onorario determinato in base alla tariffa previgente:</span></strong></span> <span style="color: rgb(102, 102, 102);">&curren; 91,93;&nbsp;</span></p>
<p style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"><span style="color: rgb(102, 102, 102);"><span style="">&middot;<span style="font-style: normal; font-weight: normal; font-variant: normal; line-height: normal;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span></span> <span><strong><span style="color: rgb(102, 102, 102);">onorario determinato in base alla tariffa aggiornata:</span></strong></span> <span style="color: rgb(102, 102, 102);">&curren; 145,12;&nbsp;</span></p>
<p><em><span style="color: rgb(102, 102, 102);">L&#8217;incremento risulta pari al 57,86% circa.</span></em><span style="color: rgb(102, 102, 102);">&nbsp;</span></p>
<p><strong><span style="color: rgb(0, 46, 122);">Onorario variabile&nbsp;</span></strong></p>
<p><span style="color: rgb(102, 102, 102);">Supposto che si tratti di consulenza tecnica in materia di costruzione edilizia e che l&#8217;importo delle opere contabilizzate sia di &curren; 625.000, ai sensi dell&#8217;art. 11 delle tabelle, si ha:&nbsp;</span></p>
<div align="center">
<table width="80%" cellspacing="0" cellpadding="0" border="1" class="MsoNormalTable" style="border: 1pt outset silver; width: 80%;">
<tbody>
<tr style="">
<td width="100%" style="border: 1pt inset silver; padding: 3.75pt; width: 100%;">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="color: rgb(102, 102, 102);">Onorario determinato in base alla tariffa previgente:</span></strong></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="100%" style="border: 1pt inset silver; padding: 3.75pt; width: 100%;">
<p class="MsoNormal"><span style="color: rgb(102, 102, 102);">euro 5.164,57 x 8,33% = euro 430,21</span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="100%" style="border: 1pt inset silver; padding: 3.75pt; width: 100%;">
<p class="MsoNormal"><span style="color: rgb(102, 102, 102);">euro 5.164,57 x 5,95% = euro 307,29</span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="100%" style="border: 1pt inset silver; padding: 3.75pt; width: 100%;">
<p class="MsoNormal"><span style="color: rgb(102, 102, 102);">euro 15.493,71 x 4,76% = euro 737,50</span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="100%" style="border: 1pt inset silver; padding: 3.75pt; width: 100%;">
<p class="MsoNormal"><span style="color: rgb(102, 102, 102);">euro 25.822,84 x 3,57% = euro 924,02</span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="100%" style="border: 1pt inset silver; padding: 3.75pt; width: 100%;">
<p class="MsoNormal"><span style="color: rgb(102, 102, 102);">euro 51.645,69 x 2,38% = euro 1.229,17&nbsp;</span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="100%" style="border: 1pt inset silver; padding: 3.75pt; width: 100%;">
<p class="MsoNormal"><span style="color: rgb(102, 102, 102);">euro 154.937,07 x 1,19% = euro 1.843,75</span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="100%" style="border: 1pt inset silver; padding: 3.75pt; width: 100%;">
<p class="MsoNormal"><span style="color: rgb(102, 102, 102);">euro 258.228,45 x 0,298% = euro 769,52</span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="100%" style="border: 1pt inset silver; padding: 3.75pt; width: 100%;">
<p class="MsoNormal"><em><span style="color: rgb(102, 102, 102);">Sommano in totale</span></em> <span style="color: rgb(102, 102, 102);">= <em>euro 6.241,46</em></span></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div align="center">
<table width="80%" cellspacing="0" cellpadding="0" border="1" class="MsoNormalTable" style="border: 1pt outset silver; width: 80%;">
<tbody>
<tr style="">
<td width="100%" style="border: 1pt inset silver; padding: 3.75pt; width: 100%;">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="color: rgb(102, 102, 102);">Onorario determinato in base alla tariffa aggiornata:</span></strong></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="100%" style="border: 1pt inset silver; padding: 3.75pt; width: 100%;">
<p class="MsoNormal"><span style="color: rgb(102, 102, 102);">euro 5.164,57 x 13,15% = euro 679,14&nbsp;</span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="100%" style="border: 1pt inset silver; padding: 3.75pt; width: 100%;">
<p class="MsoNormal"><span style="color: rgb(102, 102, 102);">euro 5.164,57 x 9,40% = euro 485,47</span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="100%" style="border: 1pt inset silver; padding: 3.75pt; width: 100%;">
<p class="MsoNormal"><span style="color: rgb(102, 102, 102);">euro 15.493,71 x 7,52% = euro 1.165,12</span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="100%" style="border: 1pt inset silver; padding: 3.75pt; width: 100%;">
<p class="MsoNormal"><span style="color: rgb(102, 102, 102);">euro 25.822,84 x 5,64% = euro 1.456,39</span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="100%" style="border: 1pt inset silver; padding: 3.75pt; width: 100%;">
<p class="MsoNormal"><span style="color: rgb(102, 102, 102);">euro 51.645,69 x 3,76% = euro 1.941,88</span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="100%" style="border: 1pt inset silver; padding: 3.75pt; width: 100%;">
<p class="MsoNormal"><span style="color: rgb(102, 102, 102);">euro 154.937,07 x 1,88% = euro 2.912,82</span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="100%" style="border: 1pt inset silver; padding: 3.75pt; width: 100%;">
<p class="MsoNormal"><span style="color: rgb(102, 102, 102);">euro 258.228,45 x 0,47% = euro 1.213,67</span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="100%" style="border: 1pt inset silver; padding: 3.75pt; width: 100%;">
<p class="MsoNormal"><em><span style="color: rgb(102, 102, 102);">Sommano in totale</span></em> <span style="color: rgb(102, 102, 102);">= <em>euro 9.854,50&nbsp;</em></span></p>
<p><strong><span style="color: rgb(102, 102, 102);">L&#8217;incremento risulta pari al 57,89% circa.&nbsp;</span></strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p><span style="color: rgb(102, 102, 102);">Considerazioni conclusive</span></p>
<p><span style="color: rgb(102, 102, 102);">Si evidenzia come gli incrementi per gli onorari fissi e variabili siano molto pi&ugrave; consistenti dell&#8217;incremento degli onorari determinati in base al computo delle vacazioni, in quanto nel primo caso il periodo di tempo su cui &egrave; stata determinata la variazione dell&#8217;indice ISTAT &egrave; molto pi&ugrave; lungo di quello relativo al secondo caso.&nbsp;<br />
Resta solo da augurarsi che il legislatore, d&#8217;ora in avanti, sia pi&ugrave; solerte nel determinare gli aggiornamenti dei due tipi di onorari, che dovrebbero essere comunque contestuali, al fine di non determinare scompensi tra gli stessi e rendere pi&ugrave; conveniente il riferimento all&#8217;uno piuttosto che all&#8217;altro da parte degli ausiliari dell&#8217;autorit&agrave; giudiziaria, il cui prezioso lavoro viene gi&agrave; sminuito da onorari che risultano comunque molto al di sotto di quelli minimi delle tariffe professionali. Andrebbero, infatti, rivisti anche i <em>criteri</em> che sono alla base delle tabelle fissate dal Ministro della giustizia e, soprattutto, eliminato il limite massimo d&#8217;importo previsto per ciascuna categoria, al di l&agrave; del quale, il lavoro degli ausiliari non viene affatto remunerato, rendendo ancora pi&ugrave; evidente la disparit&agrave; di trattamento tra il consulente tecnico d&#8217;ufficio e il consulente tecnico di parte, al quale il privato deve riconoscere l&#8217;onorario per qualsiasi importo. Ci&ograve; appare giusto, in quanto, all&#8217;aumentare dell&#8217;importo, crescono anche le difficolt&agrave; e il tempo da dedicare allo svolgimento della prestazione e, pertanto, non si pu&ograve; certo pensare &#8211; come ha fatto il legislatore &#8211; di non riconoscere alcun onorario all&#8217;ausiliario, perch&eacute; cos&igrave; viene meno anche il richiamato riferimento alle tariffe professionali.</span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="color: rgb(102, 102, 102);">Legislazione</span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="color: rgb(110, 110, 110);">Adeguamento dei compensi spettanti ai periti, consulenti tecnici, interpreti e traduttori per le operazioni eseguite su disposizione dell&#8217;autorit&agrave; giudiziaria in materia civile e penale</span></strong><span style="color: rgb(110, 110, 110);">&nbsp;<br />
</span><span style="color: rgb(0, 46, 122);">D.M. 30.5.2002&nbsp;</span> <span style="color: rgb(110, 110, 110);"><br />
G.U. 182, 5.8.2002</span></p>
<p><span style="color: rgb(110, 110, 110);">&nbsp;<strong>Art. 1</strong> &#8211; 1. Gli onorari di cui all&#8217;art. 4 della legge 8 luglio 1980, n. 319, sono rideterminati nella misura di euro 14,68 per la prima vacazione e di euro 8,15 per ciascuna delle vacazioni successive.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; 2. Gli importi indicati nelle tabelle approvate con il D.P.R. 14 novembre 1983, n. 820, sono rideterminati come da tabelle allegate al presente decreto.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; 3. Il presente decreto entra in vigore il quindicesimo giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella <em>Gazzetta Ufficiale</em> della Repubblica italiana.</span></p>
<p><em><span style="color: rgb(102, 102, 102);">ALLEGATO</span></em></p>
<p><strong><span style="color: rgb(102, 102, 102);">Tabelle contenenti la misura degli onorari fissi e di quelli variabili dei periti e dei consulenti tecnici, per le operazioni eseguite su disposizione dell&#8217;autorit&agrave; giudiziaria in materia civile e penale, in attuazione dell&#8217;art. 2 della legge 8 luglio 1980, n. 319</span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="color: rgb(102, 102, 102);">&nbsp;&nbsp; Art. 1</span></strong> <span style="color: rgb(102, 102, 102);">- Per la determinazione degli onorari a percentuale si ha riguardo per la perizia al valore del bene o di altra utilit&agrave; oggetto dell&#8217;accertamento determinato sulla base di elementi obiettivi risultanti dagli atti del processo e per la consulenza tecnica al valore della controversia; se non &egrave; possibile applicare i criteri predetti gli onorari sono commisurati al tempo ritenuto necessario allo svolgimento dell&#8217;incarico e sono determinati in base alle vacazioni.&nbsp;</span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="color: rgb(102, 102, 102);">Art. 2</span></strong> <span style="color: rgb(102, 102, 102);">- Per la perizia o la consulenza tecnica in materia amministrativa, contabile e fiscale, spetta al perito o al consulente tecnico un onorario a percentuale calcolato per scaglioni:&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; fino a euro 5.164,57, dal 4,6896% al 9,3951%; da euro 5.164,58 e fino a euro 10.329,14, dal 3,7580% al 7,5160%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 10.329,15 e fino a euro 25.822,84, dal 2,8106% al 5,6370%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 25.822,85 e fino a euro 51.645,69, dal 2,3527% al 4,6896%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 51.645,70 e fino a euro 103.291,38, dall&#8217;1,8790% al 3,7580%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 103.291,39 e fino a euro 258.228,45, dallo 0,9316% all&#8217;1,8790%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 258.228,46 fino e non oltre euro 516.456,90, dallo 0,4737% allo 0,9474%.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; &Egrave; in ogni caso dovuto un compenso non inferiore a euro 145,12.&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; <strong>Art. 3</strong> &#8211; Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di valutazione di aziende, enti patrimoniali, situazioni aziendali, patrimoni, avviamento, diritti a titolo di risarcimento di danni, diritti aziendali e industriali nonch&eacute; relativi a beni mobili in genere, spetta al perito o al consulente tecnico un onorario determinato ai sensi dell&#8217;articolo precedente e ridotto alla met&agrave;.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; &Egrave; in ogni caso dovuto un compenso non inferiore a euro 145,12.&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; <strong>Art. 4</strong> &#8211; Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di bilancio e relativo conto dei profili e perdite spetta al perito o al consulente tecnico un onorario a percentuale calcolato per scaglioni:&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; <em>A. Sul totale delle attivit&agrave;:&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp;</em> fino a euro 51.645,69, dallo 0,3790% allo 0,7579%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da 51.645,70 e fino a euro 103.291,38, dallo 0,1405% allo 0,2811%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 103.291,39 e fino a euro 258.228,45, dallo 0,0932% allo 0,1879%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 258.228,46 e fino a euro 516.456,90, dallo 0,0474% allo 0,0947%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 516.456,91 e fino a euro 1.032.913,80, dallo 0,0235% allo 0,0471%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 1.032.913,81 fino e non oltre euro 2.582.284,50, dallo 0,0093% allo 0,0188%.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; <em>B. Sul totale dei ricavi lordi:&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp;</em> fino a euro 258.228,45, dallo 0,0932% allo 0,1879%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 258.228,46 e fino a euro 516.456,90, dallo 0,0474% allo 0,0947%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 516.546,91 e fino a euro 1.032.913,80, dallo 0,0188% allo 0,0376%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 1.032.913,81 fino e non oltre euro 5.164.568,99, dallo 0,0093% allo 0,0188%.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; I suddetti onorari sono ridotti alla met&agrave; se la formazione del bilancio riguarda societ&agrave;, enti o imprese che non svolgono alcuna attivit&agrave; commerciale od industriale o la cui attivit&agrave; sia limitata alla pura e semplice amministrazione di beni immobili o al solo godimento di redditi patrimoniali; tale disposizione non si applica agli enti pubblici.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; &Egrave; in ogni caso dovuto un compenso non inferiore a euro 145,12.&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
<strong>&nbsp;&nbsp; Art. 5</strong> &#8211; Salvo quanto previsto nell&#8217;articolo precedente per la perizia o la consulenza tecnica in materia di inventari, rendiconti e situazioni contabili spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da euro 145,12 a euro 970,42.&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; <strong>Art. 6</strong> &#8211; Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di avarie comuni spetta al perito o al consulente tecnico un onorario a percentuale calcolato</span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="color: rgb(102, 102, 102);">&nbsp;&nbsp;</span></strong><span style="color: rgb(102, 102, 102);">per scaglioni sull&#8217;ammontare complessivo della somma ammessa:&nbsp;<br />
</span>&nbsp;&nbsp; <span style="color: rgb(102, 102, 102);">fino a euro 3.098,74, dal 4,6896% al 9,3951%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 3.098,75 e fino a euro 5.164,57, dal 3,7580% al 7,5160%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 5.164,58 e fino a euro 10.329,14, dal 3,2843% al 6,5686%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 10.329,15 e fino a euro 25.822,84, dal 2,8106% al 5,6370%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 25.822,85 e fino a euro 51.645,69, dall&#8217;1,8790% al 3,7580%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 51.645,70 e fino a euro 103.291,38, dall&#8217;1,4053% al 2,8106%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 103.291,39 e fino a euro 258.228,45, dallo 0,7042% all&#8217;1,4085%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 258.228,46 fino e non oltre euro 516.456,90, dallo 0,2353% allo0,4705%.&nbsp;<br />
&Egrave; in ogni caso dovuto un compenso non inferiore a euro 145,12.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di avarie particolari spetta al perito o al consulente tecnico un onorario a percentuale calcolato per scaglioni sull&#8217;ammontare complessivo della somma liquidata:&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; fino a euro 3.098,74, dal 3,2843% al 6,5686%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 3.098,75 e fino a euro 5.164,57, dal 2,8106% al 5,6370%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 5.164,58 e fino a euro 15.493,71, dall&#8217;1,4053% al 2,8106%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 15.493,72 e fino a euro 30.987,41, dallo 0,7042% all&#8217;1,4085%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 30.987,42 e fino a euro 51.645,69, dallo 0,4737% allo 0,9474%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 51.645,70 fino e non oltre euro 103.291,38, dallo 0,2353% allo 0,4705%.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; &Egrave; in ogni caso dovuto un compenso non inferiore a euro 145,12.&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
<strong>&nbsp;&nbsp; Art. 7</strong> &#8211; Per la perizia o la consulenza tecnica espletata con metodo attuariale in materia di ricostruzione di posizioni retributive o previdenziali, di prestiti, di nude propriet&agrave; e usufrutti, di ammortamenti finanziari, di adeguamento al costo della vita e rivalutazione monetaria, spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da euro 145,12 a euro 484,95.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di verifica di basi tecniche di gestioni previdenziali e assistenziali, di riserve matematiche individuali e valori di riscatto di anzianit&agrave; pregressa ai fini del trattamento di previdenza e quiescenza, spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da euro 193,67 a euro 582,05.&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
<strong>&nbsp;&nbsp; Art. 8</strong> &#8211; Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di accertamento di stato di equilibrio tecnico finanziario di gestioni previdenziali e assistenziali spetta al perito o al consulente tecnico un onorario a percentuale calcolato per scaglioni sull&#8217;ammontare delle entrate, effettive o presunte, dell&#8217;anno cui si riferisce la valutazione:&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; fino a euro 103.291,38 dallo 0,6632%, all&#8217;1,3106%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 103.291,39 e fino a euro 258.228,45, dallo 0,3790% allo 0,7579%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 258.228,46 e fino a euro 516.456,90, dallo 0,2842% allo 0,5684%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 516.456,91 e fino a euro 5.164.568,99, dallo 0,0379% allo 0,0758%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 5.164.569 fino e non oltre euro 25.822.844,95, dallo 0,0093% allo 0,0188%.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; &Egrave; in ogni caso dovuto un compenso non inferiore a euro 145,12.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di analisi tecniche sui bilanci consuntivi o preventivi di enti previdenziali, assicurativi o finanziari spetta al perito o al consulente tecnico un onorario a percentuale calcolato per scaglioni:&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; fino a euro 103.291,38, dal 0,3284% al 0,6569%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 103.291,39 e fino a euro 258.228,45, dal 0,1405% al 0,2811%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 258.228,46 e fino a euro 516.456,90, dal 0,0474% al 0,0947%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 516.456,91 e fino a euro 5.164.568,99, dal 0,0141% a 0,0281%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 5.164.569 fino e non oltre euro 51.645.689,91, dal 0,00235% al 0,0047%.&nbsp;<br />
Qualora l&#8217;analisi di cui al comma precedente riguardi pi&ugrave; di un bilancio, il compenso complessivo &egrave; costituito dalla somma dell&#8217;onorario relativo al bilancio pi&ugrave; recente e da quello spettante per ciascun bilancio precedente ridotto alla met&agrave;.&nbsp;<br />
&Egrave; in ogni caso dovuto un compenso non inferiore a euro 145,12.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;&nbsp; <strong>Art. 9</strong> &#8211; Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di opere di pittura, scultura e simili spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da euro 96,58 a euro 484,95.&nbsp;<br />
Quando l&#8217;indagine ha ad oggetto pi&ugrave; reperti l&#8217;onorario spettante per ogni reperto successivo al primo &egrave; ridotto da un terzo a due terzi.&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; <strong>Art. 10</strong> &#8211; Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di accertamento</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="color: rgb(102, 102, 102);">di retribuzioni o di contributi previdenziali, assicurativi, assistenziali e fiscali e ogni altra questione in materia di rapporto di lavoro spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da euro 145,12 a euro 582,05.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;&nbsp; <strong>Art. 11</strong> &#8211; Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di costruzioni edilizie, impianti industriali, impianti di servizi generali, impianti elettrici, macchine isolate e loro parti, ferrovie, strade e canali, opere idrauliche, acquedotti e fognature, ponti, manufatti isolati e strutture speciali, progetti di bonifica agraria e simili, spetta al perito o al consulente tecnico un onorario a percentuale calcolato per scaglioni:&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; fino a euro 5.164,57, dal 6,5686% al 13,1531%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 5.164,58 e fino a euro 10.329,14, dal 4,6896% al 9,3951%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 10.329,15 e fino a euro 25.822,84, dal 3,7580% al 7,5160%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 25.822,85 e fino a euro 51.645,69, dal 2,8106% al 5,6370%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 51.645,70 e fino a euro 103.291,38, dall&#8217;1,8790% al 3,7580%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 103.291,39 e fino a euro 258.228,45, dallo 0,9316% all&#8217;1,8790%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 258.228,46 fino e non oltre euro 516.456,90, dallo 0,2353% allo0,4705%.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; &Egrave; in ogni caso dovuto un compenso non inferiore a euro 145,12.&nbsp;</span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="color: rgb(102, 102, 102);">Art. 12</span></strong> <span style="color: rgb(102, 102, 102);">- Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di verifica di rispondenza tecnica alle prescrizioni di progetto e/o di contratto, capitolati e norme, di collaudo di lavori e forniture, di misura e contabilit&agrave; di lavori, di aggiornamento e revisione dei prezzi, spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da un minimo di euro 145,12 ad un massimo di euro 970,42.&nbsp;<br />
Per la perizia o consulenza tecnica in materia di rilievi topografici, planimetrici e altimetrici, compresi le triangolazioni e poligonazione, la misura dei fondi rustici, i rilievi di strade, canali, fabbricati, centri abitati e aree fabbricabili spetta al perito o al consulente tecnico un onorario minimo di euro 145,12 ad un massimo di euro 970,42.&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; <strong>Art. 13</strong> &#8211; Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di estimo spetta al perito o al consulente tecnico un onorario a percentuale calcolato per scaglioni sull&#8217;importo stimato:&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; fino a euro 5.164,57, dall&#8217;1,0264% al 2,0685%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 5.164,58 e fino a euro 10.329,14, dallo 0,9316% all&#8217;1,8790%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 10.329,15 e fino a euro 25.822,84, dallo 0,8369% all&#8217;1,6895%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 25.822,85 e fino a euro 51.645,69, dallo 0,5684% all&#8217;1,1211%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 51.645,70 e fino a euro 103.291,38, dallo 0,3790% allo 0,7579%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 103.291,39 e fino a euro 258.228,45, dallo 0,2842% allo 0,5684%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 258.228,46 fino e non oltre euro 516.456,90, dallo 0,0474% allo 0,0947%.&nbsp;<br />
Nel caso di stima sommaria spetta al perito o al consulente tecnico un onorario determinato ai sensi del comma precedente e ridotto alla met&agrave;; nel caso di semplice giudizio di stima lo stesso &egrave; ridotto di due terzi.&nbsp;<br />
&Egrave; in ogni caso dovuto un compenso non inferiore a euro 145,12.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;&nbsp; <strong>Art. 14</strong> &#8211; Per la perizia o la consulenza in materia di cave e miniere, minerali, sostanze solide, liquide e gassose spetta al perito o al consulente tecnico un onorario a percentuale calcolato per scaglioni sull&#8217;importo stimato:&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; fino a euro 5.164,57, dall&#8217;1,4053% al 2,8106%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 5.164,58 e fino a euro 10.329,14, dallo 0,9316% all&#8217;1,8790%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 10.329,15 e fino a euro 25.822,84, dallo 0,4737% allo 0,9474%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 25.822,85 e fino a euro 51.645,69, dallo 0,2842% allo 0,5684%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 51.645,70 e fino a euro 103.291,38, dallo 0,1879% allo 0,3758%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 103.291,39 e fino a euro 258.228,45, dallo 0,0932% allo 0,1879%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 258.228,46 fino e non oltre euro 516.456,90, dallo 0,0474% allo 0,0947%.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; &Egrave; in ogni caso dovuto un compenso non inferiore a euro 145,12.&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; <strong>Art. 15</strong> &#8211; Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di valutazione, riparazione e trasformazione di aerei, navi e imbarcazioni e in quella di salvataggio e recuperi spetta al perito o al consulente tecnico un onorario determinato ai sensi dell&#8217;art. 11 e ridotto alla met&agrave;. In materia di valutazione di danni l&#8217;onorario come innanzi determinato &egrave; ulteriormente ridotto alla met&agrave;.&nbsp;<br />
&Egrave; in ogni caso dovuto un compenso non inferiore a euro 96,58.&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
&nbsp;<strong>&nbsp; Art. 16</strong> &#8211; Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di funzioni contabili amministrative di case e beni rustici, di curatele di aziende agrarie, di equo canone, di fitto di fondi urbani e rustici, di redazione di stima dei danni da incendio e grandine, di tabelle millesimali e riparto di spese <strong>&nbsp;</strong>condominiali spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da un minimo di euro 145,12 ad un massimo di euro 970,42.&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; <strong>Art. 17</strong> &#8211; Per la consulenza tecnica in materia di infortunistica del traffico e della circolazione spetta al consulente tecnico un onorario a percentuale calcolato per scaglioni:&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; fino a euro 258,23, dal 7,5160% al 15,0321%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 258,24 e fino a euro 516,46, dal 5,6370% all&#8217;11,2741%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 516,47 e fino a euro 2.582,28, dal 3,7580% al 7,5160%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 2.582,29 e fino a euro 25.822,84, dall&#8217;1,4053% al 2,8106%;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; da euro 25.822,85 fino e non oltre euro 51.645,69, dallo 0,9316% all&#8217;1,8790%.&nbsp;<br />
&Egrave; in ogni caso dovuto un compenso non inferiore a euro 38,73.&nbsp;<br />
Il valore &egrave; determinato in base all&#8217;entit&agrave; del danno cagionato alla cosa. Nel caso di pi&ugrave; cose danneggiate si ha riguardo al danno di maggiore entit&agrave;. Per la perizia nella materia di cui al primo comma l&#8217;onorario &egrave; commisurato &nbsp;al tempo ritenuto necessario allo svolgimento dell&#8217;incarico ed &egrave; determinato in base alle vacazioni.&nbsp;</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="color: rgb(102, 102, 102);">&nbsp; <strong>Art. 18</strong> &#8211; Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di esplosivi, di armi, di proiettili, di bossoli e simili spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da euro 48,03 a euro 145,12 per il primo reperto.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; Se il reperto &egrave; costituito da un&#8217;arma in esso sono compresi i proiettili e i bossoli.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di balistica spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da euro 96,58 a euro 387,86 per il primo reperto.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; Quando l&#8217;indagine di cui al primo e al terzo comma ha ad oggetto pi&ugrave; reperti l&#8217;onorario spettante per ogni reperto successivo al primo &egrave; ridotto da un terzo a due terzi.&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; <strong>Art. 19</strong> &#8211; Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di geomorfologia applicata, idrogeologia, geologia applicata e stabilit&agrave; dei pendii spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da un minimo di euro 241,70 ad un massimo di euro 4.852,11.&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; <strong>Art. 20</strong> &#8211; Per la perizia in materia medico-legale, nel caso di immediata espressione del giudizio raccolta a verbale, spettano al perito i seguenti onorari, non cumulabili fra loro:&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; visita medico-legale euro 19,11;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; ispezione esterna di cadavere euro 19,11;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; autopsia euro 67,66; autopsia su cadavere esumato euro 96,58.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; Qualora il parere non possa essere dato immediatamente e venga presentata una relazione scritta, spetta al perito, per le medesime operazioni, un onorario:&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; per visite medico-legali da euro 48,03 a euro 145,12;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; per accertamenti su cadavere da euro 116,20 a euro 387,86.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;&nbsp; <strong>Art. 21</strong> &#8211; Per la consulenza tecnica avente ad oggetto accertamenti medici, diagnostici, identificazione di agenti patogeni, riguardanti la persona spetta al consulente tecnico un onorario da euro 48,03 a euro 290,77.&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
<strong>&nbsp;&nbsp; Art. 22</strong> &#8211; Per la perizia o la consulenza tecnica avente ad oggetto l&#8217;esame alcoolimetrico spetta al perito o al consulente tecnico un onorario di euro 14,46 a campione.&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; <strong>Art. 23</strong> &#8211; Per la perizia o la consulenza tecnica avente ad oggetto la ricerca del tasso percentuale carbossiemoglobinemico spetta al perito o al consulente tecnico un onorario di euro 28,92 a campione.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;&nbsp; <strong>Art. 24</strong> &#8211; Per la perizia o la consulenza tecnica in materia psichiatrica o criminologica spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da euro 96,58 a euro 387,86.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;&nbsp; <strong>Art. 25</strong> &#8211; Per la perizia o la consulenza tecnica avente ad oggetto diagnosi su materiale biologico o su tracce biologiche ovvero indagini biologiche o valutazioni sui risultati di indagini di laboratorio su tracce biologiche spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da euro 28,92 a euro 290,77.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; Qualora i reperti o i marcatori sottoposti ad esame sono pi&ugrave; di uno l&#8217;onorario spettante per ciascuno di essi, successivo al primo, &egrave; ridotto alla met&agrave;.&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; <strong>Art. 26</strong> &#8211; Per la perizia o la consulenza tecnica avente ad oggetto accertamenti diagnostici su animali, nel caso di immediata espressione del giudizio raccolta a verbale, spettano al perito o al consulente tecnico i seguenti onorari, non cumulabili fra loro:&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; visita clinica euro 19,11;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; esame necroscopico euro 67,66.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; Qualora il parere non possa essere dato immediatamente e venga presentata una relazione scritta, spetta al perito o al consulente tecnico, per le medesime operazioni, un onorario:&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; per visita clinica da euro 48,03 a euro 145,12;&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; per esame necroscopico da euro 96,58 a euro 290,77.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; Nel caso di malattie infettive, epidemiche o endemiche, che abbiano interessato pi&ugrave; capi facenti parte di un gregge o di una mandria o di un allevamento gli onorari di cui ai precedenti commi sono raddoppiati.&nbsp;</span></p>
<p><strong><span style="color: rgb(102, 102, 102);">Art. 27</span></strong> <span style="color: rgb(102, 102, 102);">- Per la perizia o la consulenza tecnica tossicologica su reperti non biologici spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da euro 48,03 a euro 145,12 a campione per la ricerca qualitativa di una sostanza, da euro 67,66 a euro 193,67 a campione per la ricerca quantitativa.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; Per la perizia o la consulenza tecnica tossicologica su reperti biologici spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da euro 67,66 a euro 193,67 per l&#8217;analisi qualitativa di ciascuna sostanza da euro 48,03 a euro 145,12 per l&#8217;analisi quantitativa.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; Quando le sostanze o i campioni sottoposti ad esame sono pi&ugrave; di uno l&#8217;onorario spettante per ogni sostanza o campione successivo al primo &egrave; ridotto alla met&agrave;.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;&nbsp; <strong>Art. 28</strong> &#8211; Per la perizia o la consulenza tecnica chimica-tossicologica avente ad oggetto la ricerca quantitativa o qualitativa completa generale incognita delle sostanze inorganiche, organiche volatili e organiche non volatili nonch&eacute; di agenti patogeni spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da euro 48,03 a euro 145,12.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; Per la perizia o la consulenza ecotossicologica volta ad accertare le alterazioni e le impurit&agrave; di qualsiasi sostanza o ad identificare gli agenti patogeni infettanti, infestanti e inquinanti, spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da euro 48,03 a euro 407,48.&nbsp;<br />
&nbsp;&nbsp; Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di inquinamento acustico spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da euro 48,03 a euro 484,95.&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
<strong>Art. 29</strong> &#8211; Tutti gli onorari, ove non diversamente stabilito nelle presenti tabelle, sono comprensivi della relazione sui risultati dell&#8217;incarico espletato, della partecipazione alle udienze e di ogni altra attivit&agrave; concernente i quesiti.</span></p>
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		<title>Tabelle Tariffa Legge 143/1949</title>
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		<pubDate>Sun, 19 Jun 2005 06:36:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>e.a.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tariffa e Parcelle]]></category>
		<category><![CDATA[Tariffe e Parcelle]]></category>

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		<description><![CDATA[Tabelle ex Testo Unico della tariffa Legge n. 143 del 1949 visualizza testo e tabelle (.pdf) Contiene Tabella A, B e la C per il calcolo del compenso del Collaudo con le colonne Con e Senza Riparto espresse in Euro.




Legge 2 marzo 1949, n. 143 Testo unico della tariffa degli onorari per le prestazioni professionali [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3><strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Tabelle</span></strong> <span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">ex Testo Unico della tariffa Legge n. 143 del <strong><span style="color: #cc0000;">1949</span></strong> <a href="http://www.ordineingegneriagrigento.it/wp-content/uploads/2009/02/1949_0143_tariffe_arch.pdf" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff;">visualizza testo e tabelle</span></span></a> (.pdf) <span style="font-weight: normal;">Contiene Tabella A, B e la C per il calcolo del compenso del Collaudo con le colonne Con e Senza Riparto espresse in Euro.</span></span></h3>
<div id="__ss_966720" style="width: 477px; text-align: left;">
<div id="__ss_696516" style="width: 477px; text-align: left;"><object width="477" height="510" data="http://static.slideshare.net/swf/ssplayerd.swf?doc=19490143tariffearch-1233247903693912-1&amp;stripped_title=legge-1431949-tabelle-tariffa-ingegneri-architetti-presentation" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://static.slideshare.net/swf/ssplayerd.swf?doc=19490143tariffearch-1233247903693912-1&amp;stripped_title=legge-1431949-tabelle-tariffa-ingegneri-architetti-presentation" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></div>
<div style="width: 477px; text-align: left;">
<div class="Section1">
<p class="Default"><strong><span>Legge 2 marzo 1949, n. 143 </span></strong><strong><span>Testo unico della tariffa degli onorari per le prestazioni professionali dell&#8217;ingegnere e dell&#8217;architetto, con gli aggiornamenti disposti con D.M. 21 agosto 1958, D.M. 25 febbraio 1965, D.M. 18 novembre 1971, D.M. 13 aprile 1976, D.M. 29 giugno 1981 e D.M. 11 giugno 1987 </span></strong></p>
<p class="CM9"><span>AGGIORNATO IN BASE AL D.M. 11/6/87, n. 233 e D.M.G. 3/9/97, n. 417 </span></p>
<p class="CM10"><strong><span>Articolo unico. <span style="font-weight: normal;">La tariffa degli ingegneri e degli architetti approvata con decreto 1° dicembre 1932 del Ministro per i lavori pubblici e modificata col decreto legislativo Presidenziale del 27 giugno 1946, n. 29, viene sostituita dall&#8217;allegato testo unico vistato dal Ministro per i lavori pubblici.</span></span></strong></p>
<p class="CM10"><span>Detta tariffa entra in vigore a partire dal 1° gennaio 1949 anche per la liquidazione delle competenze afferenti agli incarichi conferiti prima di detta data per quella parte di prestazione non ancora effettuata. </span></p>
<p class="CM9"><strong><span>Testo unico della tariffa degli onorari per le prestazioni professionali dell&#8217;ingegnere e dell&#8217;architetto </span></strong></p>
<p class="CM9"><strong><span>CAPO I. NORME GENERALI </span></strong></p>
<p class="CM9"><strong><span>Art. 1. <span style="font-weight: normal;">La presente tariffa ha carattere nazionale e serve a stabilire gli onorari professionali spettanti agli ingegneri e agli architetti giusta il regolamento approvato con regio decreto 23 ottobre 1925, numero 2537, in applicazione della legge 24 giugno 1923, n. 1395.</span></span></strong></p>
<p class="CM9"><strong><span>Art. 2. <span style="font-weight: normal;">Gli onorari, a seconda delle modalità inerenti alla loro determinazione, vengono distinti nei seguenti quattro tipi:</span></span></strong></p>
<p class="CM11"><span>a) onorari a percentuale, ossia in ragione dell&#8217;importo dell&#8217;opera; b) onorari a quantità, ossia in ragione dell&#8217;unità di misura; c) onorari a vacazione, ossia in ragione del tempo impiegato; d) onorari a discrezione, ossia a criterio del professionista. </span></p>
<p class="CM9"><span>Gli onorari per le prestazioni non specialmente contemplate in questa tariffa vengono stabiliti per analogia. </span></p>
<p class="CM9"><span>Quando una prestazione è richiesta con speciale urgenza, gli onorari indicati nella presente tariffa sono aumentati del 15 per cento, salvo diversa pattuizione fra le parti. </span></p>
<p class="CM9"><strong><span>Art. 3. <span style="font-weight: normal;">Gli onorari dovuti all&#8217;ingegnere o all&#8217;architetto per le prestazioni professionali sono normalmente valutati a percentuale o a quantità.</span></span></strong></p>
<p class="CM9"><strong><span>Art. 4. <span style="font-weight: normal;">Gli onorari devono essere valutati in ragione di tempo e computati a vacazione in quelle prestazioni di carattere normale nelle quali il tempo concorre come elemento precipuo di valutazione e alle quali non sarebbero perciò applicabili le tariffe a percentuale o a quantità.</span></span></strong></p>
<p class="CM11"><span>Sono in particolare da computarsi a vacazione: </span></p>
<p class="Default"><span>a) i rilievi di qualunque natura e gli studi preliminari relativi; gli accertamenti per rettifiche di confini e simili; b) le competenze per trattative con le autorità e con confinanti, le pratiche per espropri e locazioni, i convegni informativi e simili; c) il tempo impiegato nei viaggi di andata e ritorno, quando i lavori da retribuirsi a percentuale od a quantità debbono svolgersi fuori ufficio; d) le varianti ai progetti di massima, durante il corso dello studio di questi, se conseguenti a circostanze che il professionista non poteva prevedere. Gli onorari a vacazione sono stabiliti per il professionista incaricato, in </span></p>
<p class="CM11"><span>ragione di lire 110.000 (euro 56,81) per ogni ora o frazione di ora. Qualora egli debba avvalersi di aiuti, avrà diritto inoltre ad un compenso in ragione di lire 73.500 (euro 37,96) all&#8217;ora per ogni aiuto iscritto all&#8217;albo degli ingegneri ed architetti e di lire 55.000 (euro 28,41) per ogni altro aiuto di concetto. </span></p>
<p class="CM9"><span>Quando nei casi previsti dalla seguente tariffa, l&#8217;onorario a vacazione è integrativo di quelli a percentuale od a quantità il compenso orario è ridotto alla metà. </span></p>
<p class="CM9"><span>Salvo casi di effettiva maggiore prestazione professionale, non si possono calcolare più di 10 ore sulle 24. </span></p>
<p class="CM9"><span>Per operazioni compiute in condizioni di particolare disagio, detti compensi possono essere aumentati fino al 50 per cento. </span></p>
<p class="CM9"><strong><span>Art. 5. <span style="font-weight: normal;">Gli onorari sono stabiliti a discrezione oltre che per le consulenze anche per le prestazioni seguenti e simili e in</span></span></strong></p>
<p class="CM11"><span> tutti quei casi in cui non sia possibile applicare il criterio per analogia:</span></p>
<p class="CM4"><span>a) ricerche industriali, commerciali, economiche, confronti di sistemi di produzione, di costruzione e di impianti;<br />
b) esperienze, prove, studio di processi di fabbricazione, misure di portate di corsi d&#8217;acqua;<br />
c) studi di piani regolatori di viabilità ed edilizia urbana e dei problemi della circolazione e del traffico;<br />
d) studi di piani regolatori idraulici di bacini fluviali e per la scelta della migliore soluzione per impianti</span></p>
<p class="CM5"><span>idroelettrici; e) organizzazione razionale del lavoro; f) perizie estimative dei beni in forma di parere verbale o di lettera, memorie e perizie stragiudiziali in tema di </span></p>
<p class="CM5"><span>responsabilità civile o penale, consulenza su brevetti, interpretazioni di leggi e regolamenti, sentenze, </span></p>
<p class="CM5"><span>contratti, certificati di autorità marittime o consolari o di registri di classificazione di navi; g) giudizi arbitrali, amichevoli componimenti, convenzioni per servitù, diritti di acqua, riconfinazioni; h) collaudi di strutture complesse in cemento armato; i) opere di consolidamento, restauri architettonici; l) pareri comunicati oralmente o per corrispondenza; m) prestazioni professionali riguardanti opere di importo inferiore a lire 250.00o (euro 129,11); n) per ogni certificato che rilascia, a richiesta, il professionista ha diritto al compenso minimo di lire 3.066,06 </span></p>
<p class="CM11"><span>(euro 1,58). </span></p>
<p class="CM9"><span>Nella determinazione dell&#8217;onorario deve aversi particolare riguardo alla competenza specifica del professionista. </span></p>
<p class="CM9"><strong><span>Art. 6. <span style="font-weight: normal;">Salvo contrarie pattuizioni, il committente deve rimborsare al professionista le seguenti spese:</span></span></strong></p>
<p class="Default"><span>a) le spese vive di viaggio, di vitto, di alloggio per il tempo passato fuori ufficio da lui e dal suo personale di aiuto, e le spese accessorie; b) le spese per il personale di aiuto o per qualsiasi altro sussidio ad opera necessaria all&#8217;esecuzione di lavori </span></p>
<p class="CM5"><span>fuori ufficio; c) le spese di bollo, di registro, di diritti di uffici pubblici o privati, le spese postali, telegrafiche e telefoniche; d) le spese di scritturazione, di traduzione di relazione o di diciture in lingue estere su disegni, di cancelleria, di </span></p>
<p class="CM11"><span>riproduzioni di disegni eccedenti la prima copia; e) i diritti di autenticazione delle copie di relazione o disegni. </span></p>
<p class="CM9"><span>Le spese di viaggio su ferrovie, tramvie, piroscafi, ecc., vengono rimborsate sulla base della tariffa di prima classe per il professionista incaricato ed i suoi sostituti e della classe immediatamente inferiore per il personale subalterno di aiuto. </span></p>
<p class="CM9"><span>Le spese di percorrenza su strade ordinarie tanto se con vetture o automezzi propri, quanto con mezzi noleggiati, sono rimborsate secondo le ordinarie tariffe chilometriche. </span></p>
<p class="CM9"><strong><span>Art. 7. <span style="font-weight: normal;">Quando un incarico viene dal committente affidato a più professionisti riuniti in collegio, a ciascuno dei membri del collegio è dovuto l&#8217;intero compenso risultante dalla applicazione della presente tariffa.</span></span></strong></p>
<p class="CM9"><strong><span>Art. 8. <span style="font-weight: normal;">I compensi stabiliti per le diverse prestazioni presuppongono che il pagamento di quanto è dovuto al professionista sia assunto per intero dal committente. Se il professionista dovesse percepire compensi da terzi in forza di convenzioni o di capitolato, l&#8217;importo deve essere portato a diminuzione della specifica emessa a carico del committente.</span></span></strong></p>
<p class="CM9"><strong><span>Art. 9. <span style="font-weight: normal;">Il professionista ha diritto di chiedere al committente il deposito delle somme che ritiene necessarie in relazione all&#8217;ammontare presumibile delle spese da anticipare.</span></span></strong></p>
<p class="CM9"><span>Durante il corso dei lavori il professionista ha altresì diritto al pagamento di acconti fino alla concorrenza del cumulo delle spese e del 90 per cento degli onorari spettantigli secondo la presente tariffa per la parte di lavoro professionale già eseguita. </span></p>
<p class="CM9"><span>Nel caso di giudizi arbitrali o peritali il professionista può richiedere il deposito integrale anticipato delle presunte spese e competenze. </span></p>
<p class="CM9"><span>Il pagamento a saldo della specifica deve farsi non oltre i sessanta giorni dalla consegna della stessa: dopo di che sulle somme dovute e non pagate decorrono a favore del professionista ed a carico del committente gli interessi legali ragguagliati al tasso ufficiale di sconto stabilito dalla Banca d&#8217;Italia. </span></p>
<p class="CM9"><strong><span>Art. 10. <span style="font-weight: normal;">La sospensione per qualsiasi motivo dell&#8217;incarico dato al professionista non esime il committente dall&#8217;obbligo di corrispondere l&#8217;onorario relativo al lavoro fatto e predisposto come precisato al seguente articolo 18.</span></span></strong></p>
<p class="CM9"><span>Rimane salvo il diritto del professionista al risarcimento degli eventuali maggiori danni, quando la sospensione non sia dovuta a cause dipendenti dal professionista stesso. </span></p>
<p class="CM9"><strong><span>Art. 11. <span style="font-weight: normal;">Malgrado l&#8217;avvenuto pagamento della specifica e salvi gli eventuali accordi speciali fra le parti per la proprietà dei lavori originali, dei disegni, dei progetti e di quanto altro rappresenta l&#8217;opera dell&#8217;ingegnere e dell&#8217;architetto, restano sempre riservati a questi ultimi i diritti di autore conformemente alle leggi.</span></span></strong></p>
<p class="CM9"><span>La tariffa non riguarda i particolari compensi per diritti di proprietà intellettuale del professionista per brevetti, concessioni ottenute in proprio e simili, che debbono liquidarsi a parte, caso per caso, con accordi diretti con il cliente. </span></p>
<p class="CM12"><span>La tutela della fedele esecuzione artistica o tecnica dei progetti approvati dal committente e il loro sviluppo nella esecuzione, spetta esclusivamente al progettista. </span></p>
<table class="MsoNormalTable" border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" width="662">
<tbody>
<tr>
<td width="75" valign="top">
<p class="Default"><strong><span>CAPO II. </span></strong></p>
</td>
<td width="587" valign="top">
<p class="Default"><strong><span>COSTRUZIONI EDILIZIE &#8211; COSTRUZIONI STRADALI E FERROVIARIE –   OPERE </span></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="75" valign="top">
<p class="Default"><span> </span></p>
</td>
<td width="587">
<p class="Default"><strong><span>IDRAULICHE &#8211; IMPIANTI E SERVIZI INDUSTRIALI &#8211; COSTRUZIONI </span></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="75" valign="top">
<p class="Default"><span> </span></p>
</td>
<td width="587" valign="top">
<p class="Default"><strong><span>MECCANICHE –ELETTROTECNICA </span></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="75" valign="bottom">
<p class="Default"><strong><span>Art. 12. </span></strong></p>
</td>
<td width="587" valign="top">
<p class="Default"><span> </span></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="Default"><span> Per le opere considerate in questo capo gli onorari sono determinati a percentuale, salvo quanto è stabilito nel successivo articolo 17.</span></p>
<p class="CM11"><span>Agli effetti della determinazione degli onorari a percentuale, le prestazioni del professionista possono riguardare: </span></p>
<p class="CM11"><span>a) la esecuzione di un&#8217;opera, cioè la compilazione del progetto e del preventivo, la stipulazione dei contratti di esecuzione o di appalto, la direzione dei lavori, il collaudo e la liquidazione; b) la stima di un&#8217;opera esistente. </span></p>
<p class="CM3"><span>Per il primo gruppo di prestazioni si fa luogo alla applicazione dei compensi stabiliti dagli articoli dal 15 al 23 e per il secondo gruppo di prestazioni a quelli degli articoli dal 24 al 28. </span></p>
<p class="CM9"><strong><span>Art. 13. <span style="font-weight: normal;">Gli onorari a percentuale comprendono tutto quanto è dovuto al professionista per l&#8217;esaurimento dell&#8217;incarico conferitogli, restando a carico di esso tutte le spese di ufficio, di personale di ufficio &#8211; sia di concetto che d&#8217;ordine &#8211; di cancelleria, di copisteria di disegno in quanto strettamente necessarie allo svolgimento dell&#8217;incarico; gli sono però dovuti a parte ed in aggiunta gli eventuali compensi a rimborso di cui agli articoli 4, 6 e 17.</span></span></strong></p>
<p class="CM9"><span>Il professionista, per i lavori da liquidarsi a percentuale, ha facoltà di essere compensato a norma del presente articolo, ovvero d&#8217;accordo col committente, di conglobare tutti i compensi accessori di cui agli articoli 4 e 6 in una cifra che non potrà superare il 60% degli onorari a percentuale. </span></p>
<p class="CM9"><strong><span>Art. 14. <span style="font-weight: normal;">Agli effetti della determinazione degli onorari a percentuale dovuti al professionista le opere considerate in questo capo vengono suddivise nelle classi e categorie descritte nell&#8217;elenco seguente, avvertendo che, se un lavoro professionale interessa più di una categoria, gli onorari spettanti al professionista vengono commisurati separatamente agli importi dei lavori di ciascuna categoria e non globalmente.</span></span></strong></p>
<p class="CM9">
<pre>+--------------------------------------------------------------+
|Classe|Categ.|                    OGGETTO                     |
|------|------|------------------------------------------------|
|    I |      |    Costruzioni rurali, industriali civili,     |
|      |      |           artistiche e decorative              |
|      |      |                                                |
|      |   a) |Costruzioni informate a  grande semplicità, fab-|
|      |      |  bricati rurali, magazzini, edifici industriali|
|      |      |  semplici e senza  particolari  esigenze tecni-|
|      |      |  che, capannoni, baracche, edifici   provvisori|
|      |      |  senza importanza e simili.                    |
|      |      |Solai in  cemento armato o solettoni in laterizi|
|      |      |  per case di abitazione appoggianti su murature|
|      |      |  ordinarie per portate normali fino a 5 metri. |
|      |   b) |Edifici  industriali  di  importanza costruttiva|
|      |      |  corrente. Edifici rurali di importanza specia-|
|      |      |  le. Scuole, piccoli  ospedali, case  popolari,|
|      |      |  caserme, prigioni, macelli, cimiteri, mercati,|
|      |      |  stazioni  e  simili  qualora  siano  di  media|
|      |      |  importanza. Organismi costruttivi in metallo. |
|      |   c) |Gli edifici di cui  alla lettera b) quando siano|
|      |      |  di importanza  maggiore, scuole  importanti ed|
|      |      |  istituti  superiori, bagni  e  costruzioni  di|
|      |      |  carattere   sportivo, edifici   di  abitazione|
|      |      |  civile  e  di  commercio, villini  semplici  e|
|      |      |  simili.                                       |
|      |   d) |Palazzi e case signorili, ville e villini signo-|
|      |      |  rili, giardini, palazzi  pubblici  importanti,|
|      |      |  teatri, cinema, chiese, banche, alberghi, edi-|
|      |      |  fici provvisori di carattere decorativo, serre|
|      |      |  ornamentali, ed in genere tutti gli edifici di|
|      |      |  rilevante importanza tecnica ed  architettoni-|
|      |      |  ca. Costruzioni industriali  con caratteristi-|
|      |      |  che speciali e di peculiare  importanza tecni-|
|      |      |  ca. Restauri  artistici  e  piani   regolatori|
|      |      |  parziali.                                     |
|      |   e) |Costruzioni di carattere prettamente artistico e|
|      |      |  monumentale. Chioschi,  padiglioni,   fontane,|
|      |      |  altari, monumenti  commemorativi,  costruzioni|
|      |      |  funerarie. Decorazione   esterna  o interna ed|
|      |      |  arredamento  di edifici e di ambienti. Disegno|
|      |      |  di  mobili, opere  artistiche  in  metallo, in|
|      |      |  vetro, ecc.                                   |
|      |   f) |Strutture  o  parti  di  strutture  complesse in|
|      |      |  cemento armato.                               |
|      |   g) |Strutture o parti di strutture in cemento armato|
|      |      |  richiedenti  speciale   studio   tecnico,  ivi|
|      |      |  comprese strutture antisismiche.              |
+--------------------------------------------------------------+
|Classe|Categ.|                    OGGETTO                     |
|------|------|------------------------------------------------|
|   II |      |Impianti industriali completi e cioè:
|      |      | | macchinario,  apparecchi,  servizi generali ed|
|      |      |  annessi     necessari      allo   svolgimento       |
|      |      |     dell'industria e compresi i fabbricati,    |
|      |      |    quando questi siano  parte integrante del   |
|      |      |   macchinario  e dei dispositivi industriali.  |
|      |  a)  |Impianti per  le  industrie molitorie, cartarie,|
|      |      |  alimentari, delle fibre  tessili naturali, del|
|      |      |  legno, del cuoio e simili.                    |
|      |  b)  |Impianti  della  industria  chimica  inorganica,|
|      |      |  della   preparazione   e   distillazione   dei|
|      |      |  combustibili, impianti siderurgici,  officine,|
|      |      |  meccaniche,  cantieri  navali,   fabbriche  di|
|      |      |  cemento, calce, laterizi, vetrerie e ceramiche|
|      |      |  impianti per le industrie della fermentazione,|
|      |      |  chimico-alimentari e tintorie.                |
|      |  c)  |Impianti della industria chimica organica, della|
|      |      |  piccola  industria  chimica speciale, impianti|
|      |      |  di metallurgia (esclusi  quelli  relativi   al|
|      |      |  ferro), impianti  per  la  preparazione  ed il|
|      |      |  trattamento dei minerali per la sistemazione e|
|      |      |  la e coltivazione delle cave e miniere.       |
+--------------------------------------------------------------+
|Classe|Categ.|                    OGGETTO                     |
|------|------|------------------------------------------------|
|  III |      |Impianti di servizi  generali interni a stabili-|
|      |      |  menti industriali od a costruzioni o gruppi di|
|      |      |  costruzioni civili, e cioè  macchinario, appa-|
|      |      |  recchi ed annessi  non strettamente  legati al|
|      |      |  diagramma tecnico e non facenti parte di opere|
|      |      |  complessivamente considerate  nelle precedenti|
|      |      |  classi.                                       |
|      |  a)  |Impianti per  la  produzione  e la distribuzione|
|      |      |  del vapore,  della  energia  elettrica e della|
|      |      |  forza  motrice  per  l'approvvigionamento,  la|
|      |      |  preparazione e la distribuzione  di acqua nel-|
|      |      |  l'interno di edifici o per  scopi industriali,|
|      |      |  impianti sanitari, impianti di fognatura dome-|
|      |      |  stica  od  industriale  ed  opere  relative al|
|      |      |  trattamento delle acque di rifiuto.           |
|      |  b)  |Impianti per  la produzione  e la  distribuzione|
|      |      |  del freddo,  della aria compressa, del  vuoto,|
|      |      |  impianti di  riscaldamento, di  inumidimento e|
|      |      |  ventilazione, trasporti meccanici.            |
|      |  c)  |Impianti di illuminazione, telefoni, segnalazio-|
|      |      |  ni, controlli, ecc.                           |
+--------------------------------------------------------------+
|Classe|Categ.|                    OGGETTO                     |
|------|------|------------------------------------------------|
|   IV |      |               Impianti elettrici               |
|      |      |                                                |
|      |  a)  |Impianti  termoelettrici, impianti dell'elettro-|
|      |      |  chimica e dell'elettrometallurgia.            |
|      |  b)  |Centrali  idroelettriche, stazioni di trasforma-|
|      |      |  zione e  di conversione, impianti  di trazione|
|      |      |  elettrica.                                    |
|      |  c)  |Impianti di  linee e reti per trasmissione e di-|
|      |      |  stribuzione  di energia elettrica, telegrafia,|
|      |      |  telefonia, radiotelegrafia e radiotelefonia.  |
+--------------------------------------------------------------+
|Classe|Categ.|                    OGGETTO                     |
|------|------|------------------------------------------------|
|    V |      |        Macchine isolate e loro parti.          |
|      |      |                                                |
|   VI |      |             Ferrovie e strade.                 |
|      |      |                                                |
|      |  a)  |Strade ordinarie, linee tramviarie e strade fer-|
|      |      |  rate in pianura  e  collina, escluse  le opere|
|      |      |  d'arte di importanza da compensarsi a parte.  |
|      |  b)  |Strade ordinarie, linee tramviarie e ferrovie in|
|      |      |  montagna o comunque con particolari difficoltà|
|      |      |  di studio, escluse  le opere  d'arte di impor-|
|      |      |  tanza e le stazioni  di tipi speciali, da com-|
|      |      |  pensarsi a parte. Impianti teleferici  o funi-|
|      |      |  colari.                                       |
+--------------------------------------------------------------+
|Classe|Categ.|                    OGGETTO                     |
|------|------|------------------------------------------------|
|  VII |      |Bonifiche, irrigazioni,  impianti  idraulici per|
|      |      |  produzione di  energia elettrica e  per  forza|
|      |      |  motrice, opere portuali  e  di navigazione in-|
|      |      |  terna, sistemazione di  corsi d'acqua e di ba-|
|      |      |  cini montani, opere analoghe, escluse le opere|
|      |      |  d'arte di importanza da computarsi a parte.   |
|      |  a)  |Bonifiche ed  irrigazioni  e  deflusso naturale,|
|      |      |  sistemazione  di  corsi  d'acqua  e  di bacini|
|      |      |  montani.                                      |
|      |  b)  |Bonifiche ed irrigazioni con sollevamento mecca-|
|      |      |  nico  di acqua (esclusi i macchinari). - Deri-|
|      |      |  vazioni di acqua  per  forza motrice, e produ-|
|      |      |  zione di energia elettrica.                   |
|      |  c)  |Opere di navigazione interna e portuali.        |

+--------------------------------------------------------------+
|Classe|Categ.|                    OGGETTO                     |
|------|------|------------------------------------------------|
| VIII |      |Impianti  per provvista, condotta, distribuzione|
|      |      |                   d'acqua.                     |
|      |      |              Fognature urbane.                 |
|      |      |                                                |
|   IX |      |Ponti, manufatti isolati, strutture speciali.   |
|      |      |                                                |
|      |  a)  |Ponti di  muratura  o di legname, costruzioni ed|
|      |      |  edifici  per  opere  idrauliche. Strutture  in|
|      |      |  legno o metallo dei tubi ordinari.            |
|      |  b)  |Dighe, conche, elevatori. Ponti  di ferro. Opere|
|      |      |  metalliche di tipo speciale di  notevole impo-|
|      |      |  tanza costruttiva e  richiedenti  calcolazioni|
|      |      |  particolari.                                  |
|      |  c)  |Gallerie, opere sotterranee  o subacquee, fonda-|
|      |      |  zioni speciali.                               |</pre>
<p class="CM9"><strong><span><span style="font-weight: normal;"><strong>Art. 15. <span style="font-weight: normal; ">Quando per l&#8217;esecuzione di una delle opere indicate nel precedente prospetto il professionista presta la sua assistenza allo intero svolgimento dell&#8217;opera -dalla compilazione del progetto alla direzione dei lavori, al collaudo ed alla liquidazione- le sue competenze sono calcolate in base alla percentuale del consuntivo lordo dell&#8217;opera indicata alla tabella A. A questi effetti, per consuntivo lordo dell&#8217;opera si intende la somma di tutti gli importi liquidati alle varie imprese o ditte per lavori o forniture computati al lordo degli eventuali ribassi, aumentata degli eventuali importi suppletivi accordati alle stesse in sede di conto finale o di collaudo e senza tener conto, invece, delle eventuali detrazioni che il direttore dei lavori od il collaudatore potesse aver fatto per qualsiasi ragione, sia durante il corso dei lavori, sia in sede di conto finale o di collaudo.</span></strong></span></span></strong></p>
<p class="CM10"><span>L&#8217;applicazione della tabella per importi intermedi fra quelli indicati si fa per interpolazione lineare. </span></p>
<p class="CM10"><span>Per i lavori il cui importo di spesa non raggiunge il minimo di lire 250.000 (euro 129,11)<span> </span>il compenso è valutato a discrezione. </span></p>
<p class="CM10"><strong><span>Art. 16. <span style="font-weight: normal; ">Gli onorari dell&#8217;art. 15 sono dovuti integralmente quando l&#8217;opera viene seguita dal professionista in tutto il suo sviluppo, dal progetto iniziale fino al compimento ed alla liquidazione dei lavori ed anche quando avviene che nell&#8217;adempimento dell&#8217;intero incarico non siano eseguite o siano solo parzialmente eseguite alcune delle particolari operazioni specificate all&#8217;art. 19, sempreché l&#8217;aliquota o la somma delle aliquote parziali ad esse corrispondenti, a termini della tabella B, non superi il valore 0,20.</span></span></strong></p>
<p class="CM10"><strong><span>Art. 17. <span style="font-weight: normal; ">Sono esclusi dagli obblighi del professionista, salvo speciali accordi, l&#8217;assistenza giornaliera dai lavori e la tenuta dei libretti di misura e dei registri di contabilità. Le mansioni relative sono però affidate a persona di comune fiducia del committente e del professionista, sotto il diretto controllo di quest&#8217;ultimo.</span></span></strong></p>
<p class="CM10"><span>Il professionista ha diritto ad un maggiore compenso, da valutarsi discrezionalmente entro il limite del 50 per cento della quota spettante per la direzione lavori, quando, per la mancanza di personale di sorveglianza e di controllo o per essere i lavori eseguiti in economia, la direzione dei lavori richieda da parte del professionista un impegno personale maggiore del normale. </span></p>
<p class="CM10"><strong><span>Art. 18. <span style="font-weight: normal; ">Quando le prestazioni del professionista non seguono lo sviluppo completo dell&#8217;opera, come si è detto sopra, ma si limitano solo ad alcune funzioni parziali, alle quali fu limitato l&#8217;incarico originario, la valutazione dei compensi a percentuale è fatta sulla base delle aliquote specificate nell&#8217;allegata tabella B aumentata del 25 per cento come nel caso della sospensione di incarico di cui al primo comma dell&#8217;art. 10.</span></span></strong></p>
<p class="CM10"><span>Qualora però l&#8217;opera del professionista si limiti alla sola assistenza al collaudo od alla sola liquidazione dell&#8217;opera, ovvero anche ad entrambe queste prestazioni, dette aliquote sono aumentate del 50 per cento. </span></p>
<p class="CM10"><span>Nel caso di incarico parziale originario le dette aliquote o percentuali vanno computate in base all&#8217;importo consuntivo lordo della opera corrispondente, o in mancanza al suo attendibile preventivo. </span></p>
<p class="CM10"><span>Nel caso di sospensione dell&#8217;incarico, il compenso si valuta applicando le corrispondenti aliquote o percentuali al consuntivo della parte di opera eseguita ed al preventivo della parte di opera progettata e non eseguita, facendone il cumulo, tenuto conto dei coefficienti di maggiorazione come è detto sopra. </span></p>
<p class="CM10"><span>In ogni caso sono da computarsi a parte gli eventuali compensi a vacazione per le prestazioni di cui all&#8217;art. 4, il rimborso delle spese di cui all&#8217;art. 6 e gli oneri di cui all&#8217;art. 17. </span></p>
<p class="CM10"><strong><span>Art. 19. <span style="font-weight: normal; ">Agli effetti di quanto è disposto nei precedenti articoli, la prestazione complessiva del professionista per l&#8217;adempimento del suo mandato comprende le seguenti operazioni:</span></span></strong></p>
<p class="CM3"><span>a) compilazione del progetto sommario della costruzione o dello studio sommario dell&#8217;impianto, ovvero </span></p>
<p class="Default"><span>calcolazione di massima della macchina, del congegno e dell&#8217;organismo statico, in modo da individuare </span></p>
<p class="Default"><span>l&#8217;opera nei suoi elementi a mezzo di schizzi, o di una relazione; b) compilazione del preventivo sommario; </span></p>
<p class="CM7"><span>c) compilazione del progetto esecutivo coi disegni d&#8217;insieme in numero ed in scala sufficiente per identificarne tutte le parti; </span></p>
<p class="CM3"><span>d) compilazione del preventivo particolareggiato e della relazione; </span></p>
<p class="CM3"><span>e) esecuzione dei particolari costruttivi e decorativi; </span></p>
<p class="CM7"><span>f) <span> </span>assistenza alle trattative per i contratti di forniture e per le ordinazioni, con la eventuale compilazione dei relativi capitolati; </span></p>
<p class="CM7"><span>g) direzione ed alta sorveglianza dei lavori con visite periodiche nel numero necessario ad esclusivo giudizio dell&#8217;ingegnere emanando le disposizioni e gli ordini per l&#8217;attuazione dell&#8217;opera progettata nelle sue varie fasi esecutive e sorvegliandone la buona riuscita; </span></p>
<p class="CM3"><span>h) prove d&#8217;officina; </span></p>
<p class="CM7"><span>i) operazioni di accertamento della regolare esecuzione dei lavori ed assistenza al collaudo dei lavori nelle successive fasi di avanzamento ed al loro compimento; </span></p>
<p class="CM9"><span>l) liquidazione dei lavori ossia verifica dei quantitativi e delle misure delle forniture e delle opere eseguite e liquidazione dei conti parziali e finali. </span></p>
<p class="CM10"><span>A ciascuna di queste funzioni corrispondono per ogni singola classe di lavori le aliquote indicate nell&#8217;allegata tabella B intendendosi che con l&#8217;aliquota del progetto esecutivo vanno sempre sommate quelle del progetto di massima e del preventivo sommario da parte dello stesso progettista. </span></p>
<p class="CM9"><strong><span>TABELLA B </span></strong></p>
<table class="MsoNormalTable" border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" width="657">
<tbody>
<tr>
<td width="19" valign="top">
<p class="Default"><span> </span></p>
</td>
<td colspan="10" width="562">
<p class="Default" align="right"><span>CLASSI E CATEGORIE DELLE OPERE   SECONDO L&#8217;ELENCAZIONE DELL&#8217;ART. 14<span> </span></span></p>
</td>
<td colspan="2" width="38" valign="top">
<p class="Default"><span> </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="38" valign="top">
<p class="Default"><span> </span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="19" valign="top">
<p class="Default"><span> </span></p>
</td>
<td width="202" valign="top">
<p class="Default"><span> </span></p>
</td>
<td width="38" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>I a-b-c-d </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default"><span>I   e </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default"><span>I   f-g </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>II III </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>IV </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>V </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>VI </span></p>
</td>
<td width="78">
<p class="Default" align="center"><span>VII </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="38">
<p class="Default" align="center"><span>VIII </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="38">
<p class="Default" align="center"><span>IX </span></p>
</td>
<td width="16">
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td width="19">
<p class="Default"><span>a) </span></p>
</td>
<td width="202">
<p class="Default"><span>Progetto   di massima </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,10 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,12 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,08 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,12 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,08 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,12 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,07 </span></p>
</td>
<td width="78">
<p class="Default" align="center"><span>0,04-0,07<span> </span></span></p>
</td>
<td colspan="2" width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,10 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,07 </span></p>
</td>
<td width="16">
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td width="19">
<p class="Default"><span>b) </span></p>
</td>
<td width="202">
<p class="Default"><span>Preventivo   sommario </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,02 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,02 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,02 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,03 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,02 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,03 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,03 </span></p>
</td>
<td width="78">
<p class="Default" align="center"><span>0,01-0,02<span> </span></span></p>
</td>
<td colspan="2" width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,03 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,03 </span></p>
</td>
<td width="16">
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td width="19">
<p class="Default"><span>c) </span></p>
</td>
<td width="202">
<p class="Default"><span>Progetto   esecutivo<span> </span></span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,25 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,28 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,28 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,22 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,18 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,30 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,15 </span></p>
</td>
<td width="78">
<p class="Default" align="center"><span>0,15-0,12<span> </span></span></p>
</td>
<td colspan="2" width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,15 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,20 </span></p>
</td>
<td width="16">
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td width="19">
<p class="Default"><span>d) </span></p>
</td>
<td width="202">
<p class="Default"><span>Preventivo   particolareggiato<span> </span></span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,10 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,08 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,08 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,10 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,07 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,07 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,12 </span></p>
</td>
<td width="78">
<p class="Default" align="center"><span>0,05-0,04<span> </span></span></p>
</td>
<td colspan="2" width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,05 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,05 </span></p>
</td>
<td width="16">
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td width="19">
<p class="Default"><span>e) </span></p>
</td>
<td width="202">
<p class="Default"><span>Particolari   costruttivi e decorativi<span> </span></span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,15 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,20 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,04 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,08 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,05 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,08 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,10 </span></p>
</td>
<td width="78">
<p class="Default" align="center"><span>0,15 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,12 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,20 </span></p>
</td>
<td width="16">
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td width="19">
<p class="Default"><span>f) </span></p>
</td>
<td width="202">
<p class="Default"><span>Capitolati   e contratti<span> </span></span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,03 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,03 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,05 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,10 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,10 </span></p>
</td>
<td width="38" valign="bottom">
<p class="Default" align="center"><span>-</span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,08 </span></p>
</td>
<td width="78">
<p class="Default" align="center"><span>0,10 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,10 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,10 </span></p>
</td>
<td width="16">
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td width="19">
<p class="Default"><span>g) </span></p>
</td>
<td width="202">
<p class="Default"><span>Direzione   lavori<span> </span></span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,25 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,20 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,35 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,15 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,20 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,15 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,25 </span></p>
</td>
<td width="78">
<p class="Default" align="center"><span>0,30 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,25 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,20 </span></p>
</td>
<td width="16">
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td width="19">
<p class="Default"><span>h) </span></p>
</td>
<td width="202">
<p class="Default"><span>Prove   di officina<span> </span></span></p>
</td>
<td width="38" valign="bottom">
<p class="Default" align="center"><span>-</span></p>
</td>
<td width="38" valign="bottom">
<p class="Default" align="center"><span>-</span></p>
</td>
<td width="38" valign="bottom">
<p class="Default" align="center"><span>-</span></p>
</td>
<td width="38" valign="bottom">
<p class="Default" align="center"><span>-</span></p>
</td>
<td width="38" valign="bottom">
<p class="Default" align="center"><span>-</span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,12 </span></p>
</td>
<td width="38" valign="bottom">
<p class="Default" align="center"><span>-</span></p>
</td>
<td width="78" valign="bottom">
<p class="Default" align="center"><span>-</span></p>
</td>
<td colspan="2" width="38" valign="bottom">
<p class="Default" align="center"><span>-</span></p>
</td>
<td colspan="2" width="38" valign="bottom">
<p class="Default" align="center"><span>-</span></p>
</td>
<td width="16">
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td width="19">
<p class="Default"><span>i) </span></p>
</td>
<td width="202">
<p class="Default"><span>Assistenza   al collaudo<span> </span></span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,03 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,02 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,03 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,15 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,20 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,13 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,05 </span></p>
</td>
<td width="78">
<p class="Default" align="center"><span>0,05 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,05 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,10 </span></p>
</td>
<td width="16">
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td width="19">
<p class="Default"><span>l) </span></p>
</td>
<td width="202">
<p class="Default"><span>Liquidazione </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,07 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,05 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,07 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,05 </span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,10 </span></p>
</td>
<td width="38" valign="bottom">
<p class="Default" align="center"><span>-</span></p>
</td>
<td width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,15 </span></p>
</td>
<td width="78">
<p class="Default" align="center"><span>0,15 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="38">
<p class="Default" align="center"><span>0,15 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="38">
<p class="Default"><span>0,05. </span></p>
</td>
<td width="16">
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr height="0">
<td width="26"></td>
<td width="186"></td>
<td width="39"></td>
<td width="39"></td>
<td width="39"></td>
<td width="39"></td>
<td width="39"></td>
<td width="39"></td>
<td width="39"></td>
<td width="72"></td>
<td width="16"></td>
<td width="23"></td>
<td width="18"></td>
<td width="25"></td>
<td width="15"></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="Default"><span><strong>B) Collaudo di lavori e forniture<span style="font-weight: normal; "> </span></strong></span></p>
</div>
<div class="Section2">
<p class="CM10"><strong><span>Art. 19-a). <span style="font-weight: normal; ">Il collaudo di lavori e forniture comprende l&#8217;esame, le verifiche e le prove necessarie ad accertare la rispondenza tecnica delle opere e forniture eseguite alle prescrizioni di progetto e di contratto, i riscontri di misure e di applicazioni di prezzi, l&#8217;esame di eventuali riserve e relativo parere e, infine, il rilascio del certificato di collaudo.</span></span></strong></p>
<p class="CM10"><strong><span>Art. 19-b). <span style="font-weight: normal; ">Quando il professionista sia incaricato del collaudo di opere progettate e dirette da altri, le competenze sono regolate dalla tabella C nella quale sono indicate alle due finche (a) e (b) le percentuali, secondo che si tratti della pura e semplice collaudazione delle opere con l&#8217;esame e il parere sugli atti contabili della gestione e sulle riserve, ovvero della collaudazione predetta e del riparto della spesa a carico dei vari condomini in proporzione delle quote di proprietà a termine delle disposizioni vigenti.</span></span></strong></p>
<p class="CM10"><span>Il collaudo si riferisce tanto all&#8217;opera dell&#8217;esecutore del lavoro quanto a quella del professionista direttore dei lavori. </span></p>
<p class="CM3"><span>Il collaudo deve essere eseguito in conformità delle norme e delle prescrizioni stabilite per la collaudazione delle opere statali, con la compilazione del verbale di visita dei lavori, della relazione di collaudo, del certificato di collaudo e della relazione sulle riserve e questioni sorte durante l&#8217;esecuzione di lavori. Le percentuali stabilite per il collaudo debbono essere applicate anche sull&#8217;importo delle riserve discusse, indipendentemente dal loro accoglimento. </span></p>
<p class="CM9"><strong><span>TABELLA C </span></strong><span>(Collaudo: Art. 19-b) </span></p>
<table class="MsoNormalTable" border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" width="579">
<tbody>
<tr>
<td colspan="3" width="254" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>IMPORTO DELLE OPERE </span></p>
</td>
<td colspan="3" width="325" valign="top">
<p class="Default"><span>Percentuale   su ogni cento lire/euro di importo<span> </span></span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="126">
<p class="Default" align="center"><span>lire </span></p>
</td>
<td width="127">
<p class="Default" align="center"><span>euro </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="160" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>senza riparto a) </span></p>
</td>
<td width="163" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>con il riparto b) </span></p>
</td>
<td width="4">
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td width="126">
<p class="Default" align="right"><span>1.000.000 </span></p>
</td>
<td width="127">
<p class="Default" align="right"><span>516,46 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="160" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>3,0661 </span></p>
</td>
<td width="163" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>3,9859 </span></p>
</td>
<td width="4">
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td width="126">
<p class="Default" align="right"><span>2.000.000 </span></p>
</td>
<td width="127">
<p class="Default" align="right"><span>1.032,91 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="160" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>2,6982 </span></p>
</td>
<td width="163" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>3,4953 </span></p>
</td>
<td width="4">
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td width="126">
<p class="Default" align="right"><span>3.000.000 </span></p>
</td>
<td width="127">
<p class="Default" align="right"><span>1.549,37 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="160" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>2,4529 </span></p>
</td>
<td width="163" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>3,1887 </span></p>
</td>
<td width="4">
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td width="126">
<p class="Default" align="right"><span>5.000.000 </span></p>
</td>
<td width="127">
<p class="Default" align="right"><span>2.582,28 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="160" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>2,1463 </span></p>
</td>
<td width="163" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>2,7901 </span></p>
</td>
<td width="4">
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td width="126">
<p class="Default" align="right"><span>10.000.000 </span></p>
</td>
<td width="127">
<p class="Default" align="right"><span>5.164,57 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="160" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>1,4717 </span></p>
</td>
<td width="163" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>1,9010 </span></p>
</td>
<td width="4">
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td width="126">
<p class="Default" align="right"><span>15.000.000 </span></p>
</td>
<td width="127">
<p class="Default" align="right"><span>7.746,85 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="160" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>1,0731 </span></p>
</td>
<td width="163" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>1,3797 </span></p>
</td>
<td width="4">
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td width="126">
<p class="Default" align="right"><span>20.000.000 </span></p>
</td>
<td width="127">
<p class="Default" align="right"><span>10.329,14 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="160" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>0,8892 </span></p>
</td>
<td width="163" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>1,1651 </span></p>
</td>
<td width="4">
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td width="126">
<p class="Default" align="right"><span>30.000.000 </span></p>
</td>
<td width="127">
<p class="Default" align="right"><span>15.493,71 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="160" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>0,6439 </span></p>
</td>
<td width="163" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>0,8278 </span></p>
</td>
<td width="4">
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td width="126">
<p class="Default" align="right"><span>40.000.000 </span></p>
</td>
<td width="127">
<p class="Default" align="right"><span>20.658,28 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="160" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>0,5519 </span></p>
</td>
<td width="163" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>0,7052 </span></p>
</td>
<td width="4">
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td width="126">
<p class="Default" align="right"><span>50.000.000 </span></p>
</td>
<td width="127">
<p class="Default" align="right"><span>25.822,84 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="160" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>0,4752 </span></p>
</td>
<td width="163" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>0,6132 </span></p>
</td>
<td width="4">
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td width="126">
<p class="Default" align="right"><span>60.000.000 </span></p>
</td>
<td width="127">
<p class="Default" align="right"><span>30.987,41 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="160" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>0,4293 </span></p>
</td>
<td width="163" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>0,5519 </span></p>
</td>
<td width="4">
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td width="126">
<p class="Default" align="right"><span>70.000.000 </span></p>
</td>
<td width="127">
<p class="Default" align="right"><span>36.151,98 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="160" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>0,3986 </span></p>
</td>
<td width="163" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>0,5212 </span></p>
</td>
<td width="4">
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td width="126">
<p class="Default" align="right"><span>80.000.000 </span></p>
</td>
<td width="127">
<p class="Default" align="right"><span>41.316,55 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="160" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>0,3833 </span></p>
</td>
<td width="163" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>0,4906 </span></p>
</td>
<td width="4">
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td width="126">
<p class="Default" align="right"><span>90.000.000 </span></p>
</td>
<td width="127">
<p class="Default" align="right"><span>46.481,12 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="160" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>0,3679 </span></p>
</td>
<td width="163" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>0,4599 </span></p>
</td>
<td width="4">
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td width="126">
<p class="Default" align="right"><span>100.000.000 </span></p>
</td>
<td width="127">
<p class="Default" align="right"><span>51.645,69 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="160" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>0,3526 </span></p>
</td>
<td width="163" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>0,4446 </span></p>
</td>
<td width="4">
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td width="126">
<p class="Default" align="right"><span>150.000.000 </span></p>
</td>
<td width="127">
<p class="Default" align="right"><span>77.468,53 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="160" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>0,2790 </span></p>
</td>
<td width="163" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>0,3618 </span></p>
</td>
<td width="4">
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td width="126">
<p class="Default" align="right"><span>200.000.000 </span></p>
</td>
<td width="127">
<p class="Default" align="right"><span>103.291,38 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="160" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>0,2361 </span></p>
</td>
<td width="163" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>0,3066 </span></p>
</td>
<td width="4">
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td width="126">
<p class="Default" align="right"><span>300.000.000 </span></p>
</td>
<td width="127">
<p class="Default" align="right"><span>154.937,07 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="160" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>0,1901 </span></p>
</td>
<td width="163" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>0,2453 </span></p>
</td>
<td width="4">
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td width="126">
<p class="Default" align="right"><span>500.000.000 </span></p>
</td>
<td width="127">
<p class="Default" align="right"><span>258.228,45 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="160" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>0,1502 </span></p>
</td>
<td width="163" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>0,1962 </span></p>
</td>
<td width="4">
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr height="0">
<td width="125"></td>
<td width="127"></td>
<td width="2"></td>
<td width="158"></td>
<td width="163"></td>
<td width="4"></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="Default"><span> Per importi maggiori resta fissata l&#8217;applicazione dell&#8217;ultima aliquota. </span></p>
<p class="CM10"><strong><span>Art. 19-c). </span></strong><span>(omissis)<br />
<strong>Art. 19-d).  <span style="font-weight: normal; ">Nel caso in cui il committente nomini il collaudatore sin dall&#8217;inizio dell&#8217;appalto, con l&#8217;obbligo di eseguire visite periodiche durante lo svolgimento dei lavori, l&#8217;onorario percentuale di cui alla tabella C sarà aumentato da un minimo del 15 per cento ad un massimo del 30 per cento.</span></strong></span></p>
<p class="CM10"><strong><span>Art. 19-e). <span style="font-weight: normal; ">Quando il collaudo riguarda opere di manutenzione, l&#8217;onorario percentuale dato dalla tabella C sarà maggiorato discrezionalmente fino ad un massimo del 50 per cento.</span></span></strong></p>
<p class="CM10"><strong><span>Art. 19-f). <span style="font-weight: normal; ">La revisione dei calcoli di stabilità, anche se fatta in sede di collaudo, sarà compensata in ragione dello 0,20 dell&#8217;aliquota c) della tabella B, riferentesi agli onorari stabiliti per la progettazione di opere delle diverse classi, limitatamente all&#8217;importo delle opere o parte di esse in cemento armato, ferro e legno, verificate.</span></span></strong></p>
</div>
<div class="Section3">
<p class="CM10"><strong><span>C) Riparazioni di danni di guerra<br />
Art. 19-bis). </span></strong><span>(omissis)<br />
<strong>Art. 20.  <span style="font-weight: normal; ">Quando l’incarico conferito al professionista riguardi la esecuzione di più opere complete di tipo e di caratteristiche costruttive identiche, e senza che il complesso di insieme richieda speciali cure di concezione, l’onorario corrispondente a quella parte di prestazioni professionali riguardanti il progetto e che sia da eseguire una sola volta per tutte le opere, deve essere computato sull’importo di una sola delle opere stesse.</span></strong></span></p>
<p class="CM10"><strong><span>Art. 21. <span style="font-weight: normal; ">Quando per lo studio del progetto sommario si richiedono dal committente elaborati con soluzioni distinte e diverse il compenso dovuto al professionista è valutato discrezionalmente, e può anche arrivare fino al doppio delle aliquote dell’art. 19, lettere a) e b).</span></span></strong></p>
<p class="CM10"><span>Il compenso può parimenti essere aumentato fino al doppio delle rispettive aliquote parziali, quando l’opera, sia per speciali difficoltà di progetto e di esecuzione, sia per rispondere a prescrizioni di legge, richieda uno sviluppo di elaborati tecnici superiori al normale. </span></p>
<p class="CM10"><span>Analogamente possono aumentarsi fino al doppio le aliquote delle lettere a), c) e g) quando si tratta di lavori di trasformazione di fabbricati o di impianti richiedenti maggiori prestazioni di assistenza ai lavori. </span></p>
<p class="CM10"><strong><span>Art. 22. <span style="font-weight: normal; ">Le modificazioni ed aggiunte all’elaborato od al progetto definitivamente approvato, introdotte in corso di lavoro per cause non imputabili al professionista e richiedenti nuovi studi, sono considerate come appendici al progetto od all’elaborato, ed il professionista ha diritto al compenso anche sulla parte studiata e non eseguita, compenso che è valutato o in via discrezionale, oppure, ove possibile, sul costo preventivato dalla parte non eseguita.</span></span></strong></p>
<p class="CM10"><strong><span>Art. 23. <span style="font-weight: normal; ">Quando il professionista, col consenso del committente, ritenga necessario ricorrere all’opera od al consiglio di specialisti, questi hanno diritto al loro compenso indipendentemente dalle competenze del professionista.</span></span></strong></p>
</div>
<div class="Section4">
<p class="Default"><strong>D) Misura e contabilità dei lavori. Art. 23-a).</strong></p>
<p class="CM10"><span>La misura e contabilità dei lavori, salvo speciali accordi, sono di spettanza del professionista incaricato della direzione e liquidazione dei lavori. Esse si identificano con la regolare compilazione dei prescritti documenti contabili e comprendono anche i rilievi di qualsiasi natura. </span></p>
<p class="CM10"><span>Gli onorari relativi a queste prestazioni, sono valutati in base alla tabella E e possono essere applicati solo per lavori edilizi (classe I). </span></p>
<p class="CM9"><strong><span>TABELLA E &#8211; ONORARI PER LA MISURA E CONTABILITÀ DEI LAVORI </span></strong></p>
<table class="MsoNormalTable" border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" width="659">
<tbody>
<tr>
<td width="254" valign="top">
<p class="Default"><span>IMPORTO   DELL&#8217;OPERA in euro </span></p>
</td>
<td width="222" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>Per ogni 100 lire   d&#8217;importo </span></p>
</td>
<td width="183" valign="top">
<p class="Default"><span>Per   ogni 100 euro d&#8217;importo </span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="254" valign="top">
<p class="Default"><span>Fino   a 2.582,28 </span></p>
</td>
<td width="222" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>1,8397 </span></p>
</td>
<td width="183" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>1,8397 </span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="254" valign="top">
<p class="Default"><span>Sul   di più fino a 10.329,14 </span></p>
</td>
<td width="222" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>1,6863 </span></p>
</td>
<td width="183" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>1,6863 </span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="254" valign="top">
<p class="Default"><span>Sul   di più fino a 25.822,84 </span></p>
</td>
<td width="222" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>1,5330 </span></p>
</td>
<td width="183" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>1,5330 </span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="254" valign="top">
<p class="Default"><span>Sul   di più fino a 51.645,69 </span></p>
</td>
<td width="222" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>1,2264 </span></p>
</td>
<td width="183" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>1,2264 </span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="254" valign="top">
<p class="Default"><span>Oltre   51.645,69 e per qualsiasi importo </span></p>
</td>
<td width="222" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>1,0731 </span></p>
</td>
<td width="183" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>1,0731 </span></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="Default"><span> Per i lavori delle altre classi tali percentuali saranno ridotte del 30 per cento.</span></p>
<p class="CM3">Gli onorari di cui alla tabella E, se riferiti a contabilità riguardanti lavori di ripristino, trasformazione, ampliamenti e manutenzione, saranno maggiorati come appresso: per riparazioni e trasformazioni del 20%; per aggiunte e ampliamenti, del10%; per ordinaria manutenzione, del 40%.</p>
<p class="CM10"><strong><span>E) Aggiornamento dei prezzi.<br />
Art. 23-b). </span></strong><span>(omissis)<br />
<strong>F) Revisione dei prezzi.<br />
Art. 23-c). </strong>(omissis)</span></p>
<p class="CM10"><span><br />
<strong>G) Prestazioni per perizie estimative.<br />
Art. 24.  <span style="font-weight: normal; ">Per le perizie estimative particolareggiate &#8211; oltre i compensi integrativi a vacazioni di cui all&#8217;art. 4 ed il rimborso delle spese di cui all&#8217;art. 6 &#8211; è dovuto al professionista un compenso a percentuale sul valore stimato in base alle aliquote della tabella F che sono suscettibili di aumento fino al limite di un quarto in relazione alla difficoltà della perizia.</span></strong></span></p>
<p class="CM10"><span>L&#8217;applicazione della tabella per valori intermedi fra quelli indicati si fa per interpolazione lineare. </span></p>
<p class="CM10"><span>Per importi di stima inferiori alle lire 250.000 (euro 129,11) l&#8217;onorario viene stabilito a discrezione. </span></p>
<p class="CM10"><span>Per perizia particolareggiata si intende quella basata su specifici criteri di valutazione e corredata di relazione motivata di descrizioni, di computi e, ove occorrano, di tipi. </span></p>
<p class="CM10"><span>Se la perizia è sommaria -cioè in forma di giudizio basato su elementi sintetici e globali come cubatura o numero dei vani per i fabbricati, numero dei fusi o dei telai per gli opifici, produzione giornaliera, ecc., esposto in una breve relazione riassuntiva- le suddette aliquote vengono ridotte alla metà. </span></p>
<p class="CM10"><strong><span>Art. 24-a). <span style="font-weight: normal; ">Se la perizia è analitica &#8211; ossia la perizia particolareggiata è integrata da specifiche distinte dello stato e del valore delle singole strutture dei singoli elementi, delle singole macchine od apparecchi costitutivi del complesso periziato – il compenso a percentuale viene determinato applicando aliquote doppie di quelle stabilite per le perizie particolareggiate.</span></span></strong></p>
<p class="CM10"><strong><span>Art. 25. <span style="font-weight: normal; ">Per i beni rustici (terreni e fabbricati) e per le aree da fabbrica si applicano le percentuali della categoria I; per le merci e le scorte industriali quelle della rispettiva industria, giusta la classificazione di cui all&#8217;elenco dell&#8217;art. 14.</span></span></strong></p>
<p class="CM10"><strong><span>Art. 26. <span style="font-weight: normal; ">Se la perizia riguarda divisioni fra compartecipanti, rateizzo di quote, valutazioni in contraddittori e simili, per le quali si richiedono discussioni, studi e conteggi maggiori degli ordinari, gli onorari di cui ai precedenti capoversi possono aumentare fino al doppio.</span></span></strong></p>
<p class="CM10"><span>Quando la perizia divisionale viene completata con un progetto divisionale, gli onorari di cui sopra possono essere anche triplicati. </span></p>
<p class="CM10"><strong><span>Art. 27. <span style="font-weight: normal; ">Per le stime per le quali si richiedono diverse e separate valutazioni riflettenti lo stesso oggetto, come nelle perizie per danni, per espropriazioni parziali e simili, l&#8217;onorario dovuto è quello competente al cumulo delle somme rappresentanti le parziali valutazioni ed è stabilito su questo cumulo colle aliquote dei precedenti articoli.</span></span></strong></p>
<p class="CM10"><strong><span>Art. 27-a). </span></strong><span>(omissis) </span></p>
<p class="CM10"><strong><span>Art. 27-b). <span style="font-weight: normal; ">Gli onorari per le stime vanno sempre stabiliti separatamente per le singole unità immobiliari, quando dette unità derivino da lottizzazioni per vendite all&#8217;asta o appartengano a proprietari diversi o si trovino in località diverse o quando anche si differenzino negli elementi obiettivi e subiettivi che costituiscono la base delle stime.</span></span></strong></p>
<p class="CM6"><strong><span>Art. 28. </span></strong><span>(omissis) </span></p>
</div>
<div class="Section6">
<p class="CM10"><strong><span>CAPO III. INVENTARI &#8211; CONSEGNE </span></strong></p>
<p class="CM10"><strong><span>Art. 29. <span style="font-weight: normal; ">Per la compilazione di inventari e consegne &#8211; oltre il compenso integrativo a vacazione a norma dell&#8217;art. 4 per le operazioni da compiersi sopra luogo, ed il rimborso delle spese di cui all&#8217;art. 6 &#8211; è dovuto al professionista un compenso da valutarsi:</span></span></strong></p>
<p class="CM10"><span>1° per i beni stabili urbani nella ventesima parte delle percentuali rispettivamente stabilite all&#8217;art. 15 applicate all&#8217;importo di stima delle cose inventariate o consegnate, ovvero nel 12,264 per cento del canone di affitto annuo, se trattasi di beni affittati; </span></p>
<p class="CM10"><span>2° per gli impianti industriali nella quindicesima parte delle rispettive percentuali stabilite all&#8217;art. 15, applicate all&#8217;importo di stima della cosa inventariata o consegnata, ovvero nel 12,264 per cento del canone di affitto annuo, se trattasi di beni affittati; </span></p>
<p class="CM10"><span>3° per i beni rustici posti in condizioni ordinarie: </span></p>
<p class="CM10"><span>(omissis) </span></p>
<p class="CM10"><span>oltre il 4,599 per cento sul canone di affitto del primo anno di locazione per i primi 40 ettari e il 3,066 per cento sul rimanente canone. </span></p>
<p class="CM10"><span>In caso di mancanza del canone di affitto, dette percentuali sono applicate sui canoni correnti per beni analoghi. </span></p>
<p class="CM10"><span>I compensi previsti tanto per inventari o consegne di stabili urbani o rustici, quanto per quelli degli impianti industriali, presuppongono come ordinariamente avviene in pratica, che l&#8217;inventario o la consegna vengano redatti sulla scorta di precedenti consegne. </span></p>
<p class="CM10"><span>Quando invece esse siano da impostarsi ex novo, i compensi di cui sopra sono suscettibili dell&#8217;aumento del 30 per cento salvo eventuali compensi da valutarsi a discrezione per ricerche di titoli relativi a possesso ed in modo particolare per i diritti d&#8217;acqua. </span></p>
<p class="CM10"><span>La redazione di mappe o tipi è compensata in aggiunta con le norme del capo IV. </span></p>
<p class="CM10"><span>Per gli inventari di boschi, in cui sia richiesta la classificazione e la stazionatura delle piante di alto fusto, e per quelli di terreni con notevole consistenza, di colture legnose specializzate o promiscue, di parchi, di giardini e di vivai, i compensi di cui sopra sono suscettibili di aumento fino al 100 per cento. </span></p>
<p class="CM10"><strong><span>Art. 30. <span style="font-weight: normal; ">Per i prospetti riassuntivi degli enti da portarsi a confronto nei bilanci di consegna e riconsegna (sommari del consegnato e riconsegnato e conseguenti conteggi di debito e di credito), è dovuto al professionista un compenso ad opera come segue:</span></span></strong></p>
<p class="CM10"><span>1° per i beni stabili urbani l&#8217;onorario è valutato sul cumulo delle due partite finali di debito e credito, applicandosi a questo cumulo le aliquote delle perizie analitiche (articolo 24, capoverso 3), oltre 6,132 per cento sul canone di affitto del primo anno di locazione, salvo i casi di atti eccezionali (come ad esempio, per stabili centrali di grandi città) nel qual caso l&#8217;aggiunta viene ridotta discrezionalmente; </span></p>
<p class="CM10"><span>2° per gli impianti industriali idem; </span></p>
<p class="CM10"><span>3° per i beni rustici, i sommari e sommarioni in ragione di lire 643,87 (euro 0,33) l&#8217;ettaro, fino a 50 ettari e di lire 459,91 (euro 0,24) l&#8217;ettaro sull&#8217;eccedenza; la valutazione dei debiti e crediti in ragione di lire 1.103,79 (euro 0,57) l&#8217;ettaro oltre al 6,132 per cento sul cumulo delle somme, poste a debito e a credito, da applicarsi alla differenza fra consegnato e riconsegnato delle singole voci di ogni partita. </span></p>
<p class="CM10"><span>I compensi per le valutazioni delle eventuali opere di miglioria straordinaria sono determinati in aggiunta ai precedenti coi criteri dell&#8217;articolo 24 delle perizie estimative. </span></p>
<p class="CM10"><span>Se i bilanci vengono eseguiti in contraddittorio, gli onorari di cui ai precedenti capoversi 1°, 2° e 3°, per le valutazioni dei debiti e crediti sono suscettibili di aumento fino al cinquanta per cento (50%). </span></p>
<p class="CM3"><span>Per i beni rustici, nel caso che il professionista debba eseguire solamente i rilievi di riconsegna necessari alla redazione del bilancio e non sia quindi richiesta la formazione d&#8217;un regolare e completo testimoniale di stato, il </span></p>
<p class="CM10"><span>compenso per i rilievi occorsi per la compilazione del bilancio è commisurato in ragione dei tre quinti dei<br />
compensi stabiliti dall&#8217;art. 29.<br />
<strong>Art. 31. </strong>(omissis)<br />
</span><strong><span>CAPO IV. LAVORI TOPOGRAFICI<br />
</span></strong><strong><span>Art. 32.  <span style="font-weight: normal; ">Sono comprese in questa classe le prestazioni per lavori topografici planimetrici ed altimetrici, sia che si tratti di lavori preparatori e preliminari di lavori di altre classi, sia che si tratti di lavori per sé stanti.</span></span></strong></p>
<p class="CM10"><strong><span>Art. 33. <span style="font-weight: normal; ">Tutte le operazioni di campagna ed i rilevamenti in luogo sono compensati a vacazione a norma dell&#8217;art. 4.</span></span></strong></p>
<p class="CM10"><strong><span>Art. 34. <span style="font-weight: normal; ">Per la formazione di planimetrie di terreni da rilievi originali e per la redazione di tipi coll&#8217;indicazione del perimetro dei fabbricati, delle strade, corsi d&#8217;acqua e simili gli onorari vengono stabiliti come segue:</span></span></strong></p>
<p class="CM12"><span>a) sino a 10 ettari di estensione, il lavoro viene valutato a vacazioni; b) per estensioni maggiori, secondo la seguente tabella: </span></p>
<table class="MsoNormalTable" border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" width="657">
<tbody>
<tr>
<td width="212" valign="top">
<p class="Default"><span> </span></p>
</td>
<td colspan="3" width="148">
<p class="Default" align="center"><span>in pianura </span></p>
</td>
<td colspan="3" width="148">
<p class="Default" align="center"><span>in collina </span></p>
</td>
<td colspan="3" width="148">
<p class="Default" align="center"><span>in montagna </span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="212" valign="top">
<p class="Default"><span> </span></p>
</td>
<td width="73">
<p class="Default" align="center"><span>scala </span></p>
</td>
<td width="73">
<p class="Default" align="center"><span>scala </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="73">
<p class="Default" align="center"><span>scala </span></p>
</td>
<td width="73">
<p class="Default" align="center"><span>scala </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="73">
<p class="Default" align="center"><span>scala </span></p>
</td>
<td width="73">
<p class="Default" align="center"><span>scala </span></p>
</td>
<td width="5">
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td width="212" valign="top">
<p class="Default"><span> </span></p>
</td>
<td width="73">
<p class="Default" align="center"><span>1/1000 </span></p>
</td>
<td width="73">
<p class="Default" align="center"><span>1/2000 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="73">
<p class="Default" align="center"><span>1/1000 </span></p>
</td>
<td width="73">
<p class="Default" align="center"><span>1/2000 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="73">
<p class="Default" align="center"><span>1/1000 </span></p>
</td>
<td width="73">
<p class="Default" align="center"><span>1/2000 </span></p>
</td>
<td width="5">
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td width="212">
<p class="Default"><span>1.   Terreni nudi o poco alberati con </span></p>
</td>
<td width="73" valign="top">
<p class="Default"><span> </span></p>
</td>
<td width="73" valign="top">
<p class="Default"><span> </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="73" valign="top">
<p class="Default"><span> </span></p>
</td>
<td width="73" valign="top">
<p class="Default"><span> </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="73" valign="top">
<p class="Default"><span> </span></p>
</td>
<td width="73" valign="top">
<p class="Default"><span> </span></p>
</td>
<td width="5">
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td width="212" valign="top">
<p class="Default"><span>scarsi   particolari di strade, case e </span></p>
</td>
<td width="73" valign="top">
<p class="Default"><span> </span></p>
</td>
<td width="73" valign="top">
<p class="Default"><span> </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="73" valign="top">
<p class="Default"><span> </span></p>
</td>
<td width="73" valign="top">
<p class="Default"><span> </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="73" valign="top">
<p class="Default"><span> </span></p>
</td>
<td width="73" valign="top">
<p class="Default"><span> </span></p>
</td>
<td width="5">
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td width="212" valign="top">
<p class="Default"><span>corsi   d&#8217;acqua: per Ha euro </span></p>
</td>
<td width="73" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>1,4251 </span></p>
</td>
<td width="73" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>1,1876 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="73" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>1,9002 </span></p>
</td>
<td width="73" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>1,4251 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="73" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>2,3752 </span></p>
</td>
<td width="73" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>1,9002 </span></p>
</td>
<td width="5">
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td width="212">
<p class="Default"><span>2.   Terreni frastagliati da </span></p>
</td>
<td width="73" valign="top">
<p class="Default"><span> </span></p>
</td>
<td width="73" valign="top">
<p class="Default"><span> </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="73" valign="top">
<p class="Default"><span> </span></p>
</td>
<td width="73" valign="top">
<p class="Default"><span> </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="73" valign="top">
<p class="Default"><span> </span></p>
</td>
<td width="73" valign="top">
<p class="Default"><span> </span></p>
</td>
<td width="5">
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td width="212" valign="top">
<p class="Default"><span>piantagioni,   strade, corsi d&#8217;acqua e </span></p>
</td>
<td width="73" valign="top">
<p class="Default"><span> </span></p>
</td>
<td width="73" valign="top">
<p class="Default"><span> </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="73" valign="top">
<p class="Default"><span> </span></p>
</td>
<td width="73" valign="top">
<p class="Default"><span> </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="73" valign="top">
<p class="Default"><span> </span></p>
</td>
<td width="73" valign="top">
<p class="Default"><span> </span></p>
</td>
<td width="5">
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td width="212" valign="top">
<p class="Default"><span>paludosi:   per Ha euro </span></p>
</td>
<td width="73" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>1,9002 </span></p>
</td>
<td width="73" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>1,6627 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="73" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>2,3752 </span></p>
</td>
<td width="73" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>1,9002 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="73" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>2,8503 </span></p>
</td>
<td width="73" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>2,3752 </span></p>
</td>
<td width="5">
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td width="212" valign="top">
<p class="Default"><span>3.   Terreni a boschi, vigneti e frutteti: per Ha euro </span></p>
</td>
<td width="73" valign="bottom">
<p class="Default" align="center"><span>2,3752 </span></p>
</td>
<td width="73" valign="bottom">
<p class="Default" align="center"><span>2,1377 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="73" valign="bottom">
<p class="Default" align="center"><span>2,8503 </span></p>
</td>
<td width="73" valign="bottom">
<p class="Default" align="center"><span>2,3752 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="73" valign="bottom">
<p class="Default" align="center"><span>3,3253 </span></p>
</td>
<td width="73" valign="bottom">
<p class="Default" align="center"><span>2,8503 </span></p>
</td>
<td width="5">
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr height="0">
<td width="212"></td>
<td width="73"></td>
<td width="73"></td>
<td width="2"></td>
<td width="71"></td>
<td width="73"></td>
<td width="4"></td>
<td width="70"></td>
<td width="73"></td>
<td width="5"></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="Default"><span> Viene applicato in aggiunta un compenso di lire 919,82 (euro 0,48) per ogni particella inferiore ai 500 mq. e di lire 459,91 (euro 0,24) se superiore ai 100 mq. con indicazione dei confini di proprietà e delle colture.</span></p>
<p class="CM10"><span>Per la formazione di piani o tipi parcellari, frazionamento e cabrei colorici desunti da rilievi originali, gli onorari di cui alla tabella del presente articolo possono essere aumentati fino al 100%. </span></p>
<p class="CM10"><span>In caso di lottizzazione per vendita, di cui occorrano descrizioni particolareggiate, tipi di frazionamento e tipi per atti notarili di trapasso, gli onorari di cui alla suddetta tabella possono essere aumentati fino al 150 per cento. </span></p>
<p class="CM10"><strong><span>Art. 35. <span style="font-weight: normal; ">Per la formazione di planimetrie di abitati da rilievi originali e la redazione di tipi con indicazione di strade, piazze o spazi comunque interposti e circondanti fabbricati, esclusa però la rappresentazione interna di questi, gli onorari vengono stabiliti come segue:</span></span></strong></p>
<p class="CM12"><span>a) sino a 5 ettari di estensione, il lavoro viene valutato a vacazione; b) per estensione superiore a 5 ettari, secondo la tabella seguente: </span></p>
<table class="MsoNormalTable" border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" width="657">
<tbody>
<tr>
<td width="140" valign="top">
<p class="Default"><span> </span></p>
</td>
<td colspan="3" width="172">
<p class="Default" align="center"><span>in pianura </span></p>
</td>
<td colspan="3" width="172">
<p class="Default" align="center"><span>in collina </span></p>
</td>
<td colspan="3" width="173">
<p class="Default" align="center"><span>in montagna </span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="140" valign="top">
<p class="Default"><span> </span></p>
</td>
<td width="85" valign="top">
<p class="Default"><span>scala   1/1000 </span></p>
</td>
<td width="85" valign="top">
<p class="Default"><span>scala   1/2000 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="85" valign="top">
<p class="Default"><span>scala   1/1000 </span></p>
</td>
<td width="85" valign="top">
<p class="Default"><span>scala   1/2000 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="85" valign="top">
<p class="Default"><span>scala   1/1000 </span></p>
</td>
<td width="86" valign="top">
<p class="Default"><span>scala   1/2000 </span></p>
</td>
<td width="6">
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td width="140">
<p class="Default"><span>Per   ettaro: euro </span></p>
</td>
<td width="85">
<p class="Default" align="center"><span>4,750 </span></p>
</td>
<td width="85">
<p class="Default" align="center"><span>3,800 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="85">
<p class="Default" align="center"><span>5,701 </span></p>
</td>
<td width="85">
<p class="Default" align="center"><span>4,750 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="85">
<p class="Default" align="center"><span>7,126 </span></p>
</td>
<td width="86">
<p class="Default" align="center"><span>5,701 </span></p>
</td>
<td width="6">
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr height="0">
<td width="140"></td>
<td width="85"></td>
<td width="85"></td>
<td width="2"></td>
<td width="83"></td>
<td width="85"></td>
<td width="4"></td>
<td width="81"></td>
<td width="86"></td>
<td width="6"></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="Default"><span> <strong>Art. 36. <span style="font-weight: normal; ">Ai disegni di strisce di terreno da rilievi originali per studi di tracciati stradali, canali, elettrodotti e simili è applicabile la tabella dell&#8217;art. 34 con un aumento del 20 per cento computando l&#8217;estensione in base ad una larghezza non minore di metri 30.</span></strong></span></p>
<p class="CM10"><strong><span>Art. 37. <span style="font-weight: normal; ">Nel caso in cui il tipo planimetrico sia disegnato in scala maggiore di 1 a 1000, si applicano gli onorari stabiliti per i tipi in scala 1 a 1000 aumentati del 20 per cento.</span></span></strong></p>
<p class="CM10"><span>Analogamente, per i tipi in scala minore di 1 a 2000, si applicano gli onorari stabiliti per i tipi in scala di 1 a 2000 aumentati del 20 per cento. </span></p>
<p class="CM10"><strong><span>Art. 38. <span style="font-weight: normal; ">Gli onorari per la formazione di tipi planimetrici, a cui possono servire di base planimetrie esistenti o mappe del nuovo catasto, vengono applicati nella misura di tre quinti di quelli indicati nella tabella dell&#8217;art. 34.</span></span></strong></p>
<p class="CM10"><strong><span>Art. 39. <span style="font-weight: normal; ">Nella formazione di planimetrie di terreni di natura varia gli onorari vengono liquidati separatamente per ciascuna parte del lavoro a seconda delle qualità del terreno indicate all&#8217;art. 34.</span></span></strong></p>
<p class="CM10"><strong><span>Art. 40. <span style="font-weight: normal; ">Il computo della superficie è compensato in più con lire 1.839,65 (euro 0,95) a lire 2.759,47 (euro 1,43) per ettaro, oltre il compenso fisso di lire 459,91 (euro 0,24) per ogni particella di proprietà o coltura distinta.</span></span></strong></p>
<p class="CM10"><strong><span>Art. 41. <span style="font-weight: normal; ">Per le aree da fabbrica negli abitati, l&#8217;onorario per la formazione dei tipi ed il computo delle aree viene valutato a vacazioni.</span></span></strong></p>
<p class="CM10"><strong><span>Art. 42. <span style="font-weight: normal; ">Per la formazione originale di piani quotati i compensi dell&#8217;art. 34 vengono aumentati del 40%, quando il piano quotato è ottenuto per punti isolati, del 60%, se con curve di livello equidistanti da 1 a 5 metri. Se il rilievo altimetrico si completa con la redazione di profili longitudinali e di sezioni trasversali, i compensi dell&#8217;art. 34 sono suscettibili di aumento fino all&#8217;80%.</span></span></strong></p>
<p class="CM10"><span>Per il rilevamento altimetrico su piano planimetrico esistente sono dovuti i compensi della tabella dell&#8217;art. 34 ridotti al 50% se per punti isolati ed al 70% se con tracciamento delle curve di livello equidistanti da 1 a 5 metri. </span></p>
<p class="CM10"><strong><span>Art. 43. <span style="font-weight: normal; ">I disegni delle piante di edifici rilevati sono retribuiti in ragione di metro quadrato di area rilevata e rappresentata nelle piante come alla tabella seguente con l&#8217;aggiunta di una somma fissa di lire 4.599,12 (euro 2,38).</span></span></strong></p>
<table class="MsoNormalTable" border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" width="649">
<tbody>
<tr>
<td width="312" valign="top">
<p class="Default"><span> </span></p>
</td>
<td width="84" valign="top">
<p class="Default"><span> </span></p>
</td>
<td colspan="3" width="169" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>SCALA DEL DISEGNO </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="84" valign="top">
<p class="Default"><span> </span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="312" valign="top">
<p class="Default"><span> </span></p>
</td>
<td width="84" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>1/50 </span></p>
</td>
<td width="84" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>1/100 </span></p>
</td>
<td width="84" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>1/200 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="84" valign="top">
<p class="Default" align="center"><span>1/500 </span></p>
</td>
<td width="2">
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td width="312" valign="top">
<p class="Default"><span>a)   edifici con pianta di semplice disposizione e con ambienti in prevalenza   regolari: euro </span></p>
</td>
<td width="84" valign="top">
<p class="Default"><span>da   0,0214 a 0,0285 </span></p>
</td>
<td width="84" valign="top">
<p class="Default"><span>da   0,0143 a 0,0214 </span></p>
</td>
<td width="84">
<p class="Default" align="right"><span>0,0143 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="84">
<p class="Default" align="right"><span>0,0071 </span></p>
</td>
<td width="2">
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td width="312" valign="top">
<p class="Default"><span>b)   edifici con pianta complicata e con ambienti di varia forma e grandezza: euro </span></p>
</td>
<td width="84" valign="top">
<p class="Default"><span>da   0,0499 a 0,0713 </span></p>
</td>
<td width="84" valign="top">
<p class="Default"><span>da   0,0356 a 0,0570 </span></p>
</td>
<td width="84">
<p class="Default" align="right"><span>0,0356 </span></p>
</td>
<td colspan="2" width="84">
<p class="Default" align="right"><span>0,0214 </span></p>
</td>
<td width="2">
<p class="MsoNormal">
</td>
</tr>
<tr height="0">
<td width="312"></td>
<td width="84"></td>
<td width="84"></td>
<td width="84"></td>
<td width="2"></td>
<td width="82"></td>
<td width="2"></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="Default"><span> Gli onorari della tabella si applicano per un solo piano dell&#8217;edificio. Per il disegno di ciascuno degli altri piani, gli onorari vengono ridotti del 25%.</span></p>
<p class="CM10">Per i disegni delle sezioni verticali necessarie a definire l&#8217;edificio l&#8217;onorario viene valutato in ragione di lire 5,518 (euro 0,003) a lire 9,198 (euro 0,005) per ogni metro cubo di volume dell&#8217;edificio a seconda della minore o maggiore complessità delle strutture e del numero delle sezioni occorrenti.</p>
<p class="CM10"><strong><span>Art. 44. <span style="font-weight: normal; ">La rappresentazione dei prospetti di edifici rilevati, oltre che con una somma fissa di lire 4.599,12 (euro 2,38) è retribuita in ragione di lire 55,18 (euro 0,0285) a lire 183,96 (0,095) per metro quadrato di prospetto secondo le difficoltà e la scala del disegno.</span></span></strong></p>
<p class="CM8"><span>Il rilievo ed il disegno dei particolari ornamentali sono retribuiti a vacazioni.<br />
Le spese dei ponti e dei mezzi d&#8217;opera occorrenti nei rilievi sono a carico del committente.<br />
</span><strong><span>CAPO V. CAVE E MINIERE </span></strong><span>(omissis)<br />
ampliamenti e fusioni di cave e miniere con assegnazione delle quote in base a titoli di proprietà, l&#8217;onorario viene liquidato con le modalità di cui al precedente articolo con l&#8217;aumento del 10%. </span></p>
<p class="Default"><strong><span>CAPO VI. INGEGNERIA NAVALE </span></strong><span>(omissis)</span></p>
</div>
<p><span><br />
</span></p>
<p class="Default"><span> </span></p>
<p class="Default"><span> </span></p>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Raccolte Guide Pdf per l’attività di Ingegnere</title>
		<link>http://www.ordineingegneriagrigento.it/2005/02/raccolte-guide-pdf-per-l%e2%80%99attivita-di-ingegnere/</link>
		<comments>http://www.ordineingegneriagrigento.it/2005/02/raccolte-guide-pdf-per-l%e2%80%99attivita-di-ingegnere/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Feb 2005 19:32:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>e.a.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Professione]]></category>
		<category><![CDATA[Tariffa e Parcelle]]></category>
		<category><![CDATA[fisco]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ordineingegneriagrigento.it/?p=62</guid>
		<description><![CDATA[Guida alla professione di ingegnere (edita da centro studi CNI), scarica pdf. Guida adempimenti fiscali per l&#8217;avvio di attivit&#224; (agenzia delle entrate) scarica pdf. Guida per la gestione fiscale delle automobili ai fini professionali ed aziendali (edita da agenzia delle entrate E.Rom),&#160; scarica pdf. Le guide sono gentilmente suggerite e fornite dal collega ing. Peppe [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: 10pt;"><span style=""><strong>Guida alla</strong> <strong style="">professione</strong> di ingegnere (edita da centro studi CNI), <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: rgb(204, 0, 0);"><a href="http://www.ordineingegneriagrigento.it/2005/050210_Guida%20Ingegnere_daN1106.pdf" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: rgb(204, 0, 0);">scarica pdf</span></span></a>.</span></span> <strong>Guida</strong> <strong style="">adempimenti fiscali</strong> per l&rsquo;avvio di attivit&agrave; (agenzia delle entrate) <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: rgb(204, 0, 0);"><a href="http://www.ordineingegneriagrigento.it/2005/050210_Guida%20Entrate_daN1106.pdf" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: rgb(204, 0, 0);">scarica pdf</span></span></a>.</span></span> <strong>Guida per la gestione fiscale delle automobili</strong> ai fini professionali ed aziendali (edita da agenzia delle entrate E.Rom),<strong style=""><span style="">&nbsp;</span> <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: rgb(204, 0, 0);"><a href="http://www.ordineingegneriagrigento.it/2005/050210_Guida%20motori_fisco_daN1106.pdf" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-weight: normal; color: rgb(204, 0, 0);">scarica pdf</span></span></a>.</span></span></strong> Le guide sono gentilmente suggerite e fornite dal collega ing. Peppe Raccuia: &ldquo;&hellip;<em style="">credo che possano servire per barcamenarsi nei numerosi adempimenti cui siamo soggetti &hellip;</em>&rdquo;</span></span></span></p>
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