Ordine Ingegneri Agrigento, Delibera di Consiglio del 29 marzo 2010:
Relazione Paesaggistica: Introdotta dal D.Lgs 22 gennaio 2004 n. 42, dal 1 gennaio 2007, la relazione paesaggistica deve necessariamente accompagnare le istanze di autorizzazione paesaggistica.

Tale relazione, come si rileva dalla Circolare n. 14 dell’Ass.to BB.CC.AA., “costituisce il documento essenziale per le valutazioni della conformità dell’intervento alle prescrizioni dei piani paesaggistici ovvero del piano urbanistico territoriale con specifica considerazione dei valori paesaggistici ed è a corredo dell’istanza di autorizzazione paesaggistica”, e, in attuazione del 3° comma dell’articolo 146 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, è obbligatoria per gli interventi da realizzare in zone sottoposte a tutela ambientale.
Sotto l’aspetto del compenso professionale, la tariffa professionale non prevede nulla di specifico; pertanto, IN ASSENZA DI ACCORDO TRA LE PARTI, l’onorario di riferimento sarà determinato come appresso:
a) Relazione paesaggistica c.d. complessa: per analogia, l’onorario sarà determinato alla stessa stregua dello studio di prefattibilità ambientale (tab. B4 – D.M. 04/04/2001), i cui contenuti sono assimilabili. All’onorario va aggiunto il compenso accessorio (rimborso spese) calcolato ai sensi dell’art. 3 del predetto D.M. 04/04/2001.
b) Relazione paesaggistica c.d. semplificata: è richiesta per la presentazione di istanze di autorizzazione per opere il cui impatto è limitato e quindi per i lavori che non modificano in modo sostanziale lo stato dei luoghi.
Sotto il profilo prestazionale è chiaro che il professionista deve rispondere a prescrizioni di legge ai fini dell’ottenimento della prescritta autorizzazione.
Ciò premesso, appare applicabile il dispositivo di cui all’art.21 , comma 2 della Legge 143/49 e ss.mm.ii.
“….Il compenso può parimenti essere aumentato fino al doppio delle rispettive aliquote parziali, quando l’opera, sia per speciali difficoltà di progetto e di esecuzione, sia per rispondere a prescrizioni di legge, richieda uno sviluppo di elaborati tecnici superiori al normale.”
Pertanto, l’onorario, in tal caso, sarà calcolato nella misura discrezionale applicando una percentuale compresa tra il 10 ed il 30 % dell’aliquota parziale “c” della tabella B allegata al D.M. 4 aprile 2001, con riferimento esclusivo alla categoria che individua l’opera, oltre al compenso accessorio (rimborso spese) calcolato ai sensi dell’art. 3 del predetto D.M. 04/04/2001.
Tale discrezionalità sarà proporzionata all’effettivo impegno profuso ed alla qualità degli elaborati prodotti. In ogni caso l’onorario minimo non potrà essere inferiore ad € 500,00
Seguono tre esempi sul calcolo dell’onorario per Redazione Relazione Paesaggistica semplificata:
ESEMPIO N. 1: Relazione paesaggistica semplificata (con solo la scheda tipo)
importo dei lavori = € 516.456,90
classe e cat 1/c; % tab. A = 5,5540%; aliquota parziale “c” tab. B = 0,23; sub aliquota (art. 21/2° comma legge 143/49) = 10%
ONORARIO: 516.456,90 x 5,5540% x 0,23 x 10% = € 659,73
ESEMPIO N. 2: Relazione paesaggistica semplificata (con solo la scheda tipo)
importo dei lavori = € 206.582,76
classe e cat 1/c; % tab. A = 7,2053%; aliquota parziale “c” tab. B = 0,23; sub aliquota (art. 21/2° comma legge 143/49) = 10%
ONORARIO: 206.582,76 x 7,2053% x 0,23 x 10% = € 342,35; si applica il minimo di € 500,00
ESEMPIO N. 3: Relazione paesaggistica semplificata (con foto, relazione e scheda tipo)
importo dei lavori = € 516.456,90
classe e cat 1/c; % tab. A = 5,5540%; aliquota parziale “c” tab. B = 0,23; sub aliquota (art. 21/2° comma legge 143/49) = 30%
ONORARIO: 516.456,90 x 5,5540% x 0,23 x 30% = € 1979,19






