Attivazione PEC Ordine: Procedure Da Seguire, PDF e Slide OnLine
Si ricorda che è possibile ritirare la PEC in qualsiasi momento presso gli Uffici dell’Ordine Ingegneri Agrigento. Scarica PDF o sfoglialo OnLine:
“La casella PEC, messa a disposizione dall’Ordine per i propri iscritti, avrà le seguenti caratteristiche:
1. Dimensione casella 1 Gbyte di Spazio;
2. Invio fino ad un massimo di 500 destinatari;
3. Numero di invii illimitato;
4. Dimensione massima allegato 50 Mega Byte;
5. Caselle aperte alla ricezione di messaggi non certificati;
6. Accesso via client e via Web mail;
7. Antivirus;
8. Antispamming
1) Di seguito le istruzioni analiticamente descritte per poter effettuare l’attivazione ed il primo accesso alla cesella PEC: collegarsi a https://gestionemail.ingpec.eu ed utilizzare le credenziali di accesso fornite; Al primo accesso sarà necessario effettuare le seguenti operazioni:
- Verifica dei dati anagrafici;
- Accettazione delle condizioni contrattuali;
- Approvazione specifica delle clausole vessatorie;
- Informativa relativa al trattamento dei dati.
Si precisa che l’eventuale rettifica e o integrazione dei dati anagrafici (in particolare, l’adeguamento del cognome in caso di omonimia) potrà essere effettuata solamente al primo accesso, durante la fase di verifica e di attivazione dell’account.
2) Accessi successivi: dopo aver attivato la casella sarà necessario collegarsi alla webmail sul sito https://webmail.ingpec.eu/
Vi allego un decalogo sull’uso della PEC:
1) La posta elettronica certificata (PEC) è un sistema di comunicazione prettamente italiano e non è interoperabile con altri sistemi di posta internazionali;
2) Non è un sistema di firma del documento che si trasmette;
3) Non è un sistema di crittografia;
4) La posta elettronica certificata serve, come la raccomandata con ricevuta di ritorno, a provare spedizione e ricevuta;
5) Se si vogliono assicurare al documento spedito con il sistema di comunicazione costituito dalla PEC altre proprietà (firma, segretezza), occorre utilizzare anche altri sistemi (firma digitale, programmi di crittografia);
6) L’indirizzo PEC obbligatorio (per professionisti e imprese) nasce per essere utilizzato nei rapporti con la p.a., ma può essere utilizzato anche nei rapporti fra privati;
7) L’indirizzo PEC obbligatorio per i professionisti è, di per sé, destinato ad una pubblicità limitata. Infatti gli ordini professionali lo pubblicano in un elenco, consultabile in via telematica esclusivamente dalle p.a.;
8) L’indirizzo PEC obbligatorio individua un domicilio informatico presso il quale ogni atto può essere notificato dalla pubblica amministrazione. L’uso del sistema PEC nelle comunicazioni con la p.a. non è più basato sul consenso, come originariamente disposto dald.p.r. 68/2005;
9) Anche le pubbliche amministrazioni devono avere un indirizzo PEC, che deve risultare dalla home page del sito, e non possono rifiutare un’istanza inviata via PEC;
10) Dalla titolarità di un indirizzo PEC deriva un obbligo di controllo periodico della casella PEC e di conservazione digitale dei documenti ricevuti.”
Il Pdf e la presentazione OnLine è stata realizzata dal Consigliere Ing. Flavio Patti per l’Ordine Ingegneri Agrigento. La parte testuale che leggete in questo post tra le virgolette “…” è stata scritta dall’Ing. Giuseppe Di Natale per l’ Ordine Ingegneri Ragusa al quale appartiene, e che è valida anche per noi ordine di agrigento.








