Cari Colleghi è stata pubblicata dal Genio Civile di Agrigento la nuova modulistica per la presentazione delle pratiche a decorrere dal 1.Lug.’09, in conformita’ al D.M. 14.Gen.’08. Di seguito riportiamo l’avviso con la modulistica che potete scaricare.
Il Presidente Dott. Ing. Vincenzo Di Rosa.
“Al fine di promuovere lo snellimento delle procedure, sono attive le procedure per il deposito in tempo reale di progetti e varianti ai sensi degli articoli 2-17-18 della Legge 64/74 ed all’art. 4 della L. 1086/71:

A) Procedure per le zone ad alta sismicità (zone 1-2-3) e per i centri abitati da consolidare ai sensi dell’articolo 2 della legge 64/74 (Modelli 1-2 per zone 1-2-3; Modelli 3-4 per abitati da consolidare):
- I professionisti presenteranno l’istanza in duplice copia corredata da una copia dei documenti e datre copie del progetto o della variante;
- I funzionari direttivi esamineranno formalmente la pratica, controllando che la documentazione sia completa;
- Nel caso in cui la documentazione sia incompleta l’istanza verrà respinta e pertanto non caricata al protocollo.
- Nel caso invece la stessa sia completa, si procederà al deposito, protocollando contestualmente la pratica in entrata ed in uscita e vistando soltanto due delle tre copie. Una delle copie vistate (A) verrà restituita alla ditta, unitamente ad una copia dell’istanza corredata di apposito visto di deposito con indicazione del responsabile del procedimento. La seconda copia vistata (B), unitamente alla terza copia senza visti (C), rimarrà agli atti dell’Ufficio per la successiva istruttoria ai sensi dell’art.18 della legge 64/74 (zone 1-2:alta sismicità) o dell’art. 2 della stessa legge 64/74 (centri abitati da consolidare: Racalmuto e Ravanusa).
- A completamento di tale istruttoria, alla ditta verrà rilasciata l’autorizzazione ed una copia del progetto (C) con il visto di autorizzazione (art.18 o art.2), mentre agli atti dell’Ufficio rimarrà la copia del progetto (B) munita sia del timbro di avvenuto deposito (art.17) che di quello di autorizzazione (art. 18 o art.2).
B) Procedure per le zone a bassa sismicità (zone 4)
- I professionisti presenteranno l’istanza in duplice copia corredata da una copia dei documenti e dadue copie del progetto (vedi allegati MOD, n° 5.1-5.2-6.1-6.2) o della variante (vedi allegati MOD.5.1V-5.2V- 6.1V- 6.2V)
- I funzionari direttivi esamineranno formalmente la pratica, controllando che la documentazione sia completa;
- Nel caso in cui la documentazione sia incompleta l’istanza verrà respinta e pertanto non caricata al protocollo.
- Nel caso invece la stessa sia completa, si procederà al deposito, protocollando contestualmente la pratica in entrata ed in uscita e vistando ambedue le copie del progetto. Una delle copie vistate (A) verrà restituita alla ditta, unitamente ad una copia dell’istanza corredata di apposito visto di deposito ai sensi dell’art.17 della legge 64/74; la seconda copia (B), rimarrà agli atti dell’Ufficio.
C) Adempimenti da osservare per ambedue le procedure di cui alle precedenti lettere a) e b)
- Per le opere in cemento armato o in acciaio, a strutture ultimate, dovrà effettuarsi, presso l’Ufficio del Genio Civile, il deposito della relazione finale e del collaudo ai sensi degli articoli 6-7 della legge 1086/71.
- Affinché il Comune possa rilasciare il certificato di abitabilità/agibilità, è necessario che la ditta intestataria del deposito acquisisca preventivamente, dall’Ufficio del Genio Civile, il certificato di conformità alla legge sismica, ai sensi dell’art. 28 della legge 64/74 e con le modalità di cui all’art.32 della L.64/74.
D) Indicazioni per il rispetto delle N.T.C. di cui al DM 14/01/2008
- Alle pratiche devono essere allegati elaborati e documenti di cui al Capitolo 10 del DM 14/01/2008.
- E’ fatta salva la possibilità per zone 4 (mod.5/1-6/1), ivi comprese le zone da consolidare (mod.3/1-4/1), di poter fare ancora riferimento al DM 16/01/1996, utilizzando il metodo delle tensioni ammissibili, solo per costruzioni di tipo 1-2 (cap.2.4.1) e classe d’uso 1-2 (cap.2.4.2). In tal caso, è da considerare cogente la circolare 65/AA.GG. del 1997; mentre, per i materiali (Cap.11), le azioni (Cap.3) ed il collaudo (Cap.9) si applicano le disposizioni di cui al D.M. 14/01/2008.
- Per le varianti di progetti già depositati con la normativa precedente, che non comportano modifiche sostanziali alla struttura, si continua ad applicare la normativa di riferimento di cui al progetto principale (utilizzando la vecchia modulistica).
- Al contrario, per le varianti che comportano modifiche sostanziali, la struttura dovrà essere riverificata applicando la normativa di cui al D.M.14/01/2008, utilizzando la nuova modulistica.
Tali procedure sono attive il LUNEDI’ Ed il VENERDI’ dalle ore 9,00 alle ore 12,30
A) Modelli istanze: Progetti Nuova norma 2008
B) Modelli istanze: Varianti Nuova norma 2008
C) Modelli istanze: Varianti Vecchia norma 1996
D) Modello per la Presentazione di Integrazioni
E) Modelli dichiarazioni da allegare alle istanze
E’ in corso di definizione la nuova modulistica per la presentazione di pratiche ai sensi degli artt.6-7 della Legge 1086/71, nel rispetto di quanto prescritto dal DM 14/01/2008.”







La modulistica per la presentazione artt. 6 e 7 ex 1086/71 nel rispetto di quanto prescritto dal DM 14/01/2008 se ne ha notizia?
Ad oggi non trovo pubblicata la Modulistica per la presentazione di pratiche ai sensi degli artt.6-7 della Legge 1086/71, nel rispetto di quanto prescritto dal DM 14/01/2008, così come annunciato dal Genio Civile di Agrigento. Avete notizie?