(articolo visto 578 volte)

Circolare Ordine su “Attività professionale del Settore dell’Ingegneria dell’Informazione” Giu.’09

11 giugno 2009

Circolare Prot.n. 386, Agrigento, 10 giugno 2009. Destinatari: Sindaci della Prov. di Agrigento. Amministrazione Prov.le di Agrigento, UTC della Prov. di Agrigento, Ufficio del Genio Civile di Agrigento, AUSL n° 1 di Agrigento, Azienda Ospedaliera di Agrigento, Comando Prov.le VV.F. di Agrigento, Camera di Commercio di Agrigento, ENEL di Agrigento, IACP di Agrigento, A.S.I. di Agrigento, Consiglio Naz.le Ingegneri, Ordini Ingegneri d’Italia.
Oggetto: Attività professionale del “Settore dell’Ingegneria dell’ Informazione “.
Questo Ordine continua a rilevare come numerose Pubbliche Amministrazioni considerino le attività del “ settore dell’informazione “ come non professionali e quindi assegnabili ad “ esperti “ individuati in modo arbitrario, quasi sempre non in possesso di un titolo di studio specifico e senza il superamento di un esame di stato, condizione essenziale per l’iscrizione all’Albo professionale.

La Società dell’Informazione coinvolge in modo orizzontale un numero considerevole di settori strategici per il Paese, interessando i servizi pubblici ed i rapporti fra i cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione.

E’ di tutta evidenza che l’art. 46 del DPR n. 328/2001, nell’ambito della ripartizione delle attività professionali che formano oggetto della professione di Ingegnere, ha attribuito agli iscritti al settore dell’informazione dell’Ordine degli Ingegneri, “ la pianificazione, la progettazione, lo sviluppo, la direzione lavori, la stima, il collaudo e la gestione degli impianti e sistemi elettronici, di automazione e di generazione, trasmissione ed elaborazione delle informazioni “.

Tuttavia, nonostante l’estrema chiarezza della norma, i professionisti dell’Ingegneria dell’Informazione “ troppo spesso “ non vengono individuati quali naturali incaricati delle fasi della progettazione e/o della D.L. (realizzazione) dei sistemi informativi e delle applicazioni dell’Ingegneria dell’Informazione e disattendendo gravemente l’impianto normativo, da più parti, si preferisce incaricare personale non pienamente qualificato o addirittura fare ricorso ai fornitori di apparati e servizi, a discapito quindi degli aspetti di sicurezza, razionalità ed efficienza che da sempre gli Ingegneri hanno dimostrato di saper governare e gestire.

E di tutta evidenza che ciò va a scapito dell’efficienza e dell’affidabilità dei sistemi informativi, sia delle Pubbliche Amministrazioni che delle aziende private e rallenta la sana ed ordinata crescita del settore dell’Information and Communication Technology, alias ICT, di cui il Paese ha urgente bisogno per non perdere irrimediabilmente competitività e poter raccogliere adeguatamente le sfide dell’innovazione tecnologica.

Tutto ciò premesso, quest’Ordine, ritiene opportuno invitare le SS. LL. ad adottare i necessari provvedimenti affinché siano utilizzate al meglio le professionalità degli Ingegneri dell’Informazione a tutela dell’intera collettività e del rispetto delle leggi di settore.

In particolare si esortano le SS.LL. a:

  1. prevedere espressamente l’iscrizione all’Albo degli Ingegneri settore “Informazione“, come titolo preferenziale per i concorsi pubblici, per le procedure interne di progressione economica ed avanzamento di carriera e come requisito per l’affidamento di incarichi di progettazione, sviluppo, direzione lavori, stima e collaudo, gestione di impianti e sistemi elettronici, di automazione e di generazione/trasmissione/elaborazione delle informazioni;
  2. riconoscere agli Ingegneri dipendenti iscritti all’Albo degli Ingegneri, nel settore dell’informazione, analoghe identità previste per gli ingegneri dipendenti degli altri settori dell’Ingegneria e/o previste dall’Ordine stesso.

Quest’Ordine, nel rimanere a disposizione delle SS.LL. per ulteriori chiarimenti, a richiesta, fornirà l’elenco degli iscritti nel settore dell’informazione.
Cordialità. Il Presidente Dott. Ing. Vincenzo Di Rosa

Scarica Circolare in PDF

.

Tags:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*