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Piano Casa e Misure Antisismiche in Sicilia. Sulla Proroga delle Norme Tecniche delle Costruzioni

19 aprile 2009

Slitta il Consiglio dei Ministri, dopo l’anticipazione delle misure antisismiche la Sicilia aumenta le cubature anche in deroga agli strumenti urbanistici.
Continua l’attesa per l’emanazione del Dl sul Piano Casa. Non si terrà per questa settimana il Consiglio dei Ministri, come affermato dai capigruppo di maggioranza Gasparri e Cicchitto dopo il vertice a Palazzo Grazioli. Il prossimo CdM si svolgerà molto probabilmente a L’Aquila. L’Abruzzo continua infatti a rappresentare una priorità per il Governo, che dopo il sisma ha visto aumentare la sua mole di lavoro.

Crescono le aspettative per le misure di semplificazioni e rilancio edilizio, che, come garantito dal Ministro Fitto, dovranno passare l’esame della Conferenza Unificata prima di approdare in Consiglio dei Ministri la prossima settimana. Gli enti locali, ha affermato il Presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani, vigileranno sui contenuti applicativi, senza lasciare spazio a deroghe o rinvii su rispetto della normativa antisismica, governo del territorio, valori ambientali, culturali e paesaggistici.
Oltre all’anticipazione di norme tecniche e misure antisismiche, che potrebbero entrare in vigore il 30.Giu.’09 (secondo la nuova bozza di decreto legge sul Piano Casa, discusso il 16.Apr. nel pre-Consiglio dei Ministri), un anno prima di quanto previsto dal DL “Milleproroghe”, saranno totalmente liberalizzati alcuni interventi per cui non sarà necessario né il permesso di costruire né la Dia, quali:
  • Manutenzioni ordinarie e straordinarie senza spostamento, eliminazione o realizzazione di elementi strutturali,
  • Cambi di destinazione d’uso senza esecuzione di opere edilizie e in accordo con gli strumenti urbanistici locali,
  • Installazione di pannelli solari senza serbatoio di accumulo,
  • Realizzazione di arredi urbani e aree ludiche senza fini di lucro,
  • Movimenti di terra pertinenti all’esercizio dell’attività agricola o a pratiche pastorali,
  • Deposito di materiali e merci a cielo aperto, con esclusione dei rifiuti,
  • Opere caratterizzate da precarietà strutturale e funzionale,
  • Installazione di serre mobili senza strutture in muratura,
  • Installazione di serbatoi di gpl di capacità fino a 13 metri cubi
Previste poi procedure semplificate per gli interventi di lieve entità, come:
  • Inserimento di manufatti di arredo urbano,
  • Strutture stagionali collegati all’attività turistica,
  • Strutture di copertura non superiori ai 10 metri cuadri,
  • Pannelli solari e fotovoltaici con una potenza fino a 20 kwe,
  • Interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche,
  • Impianti di condizionamento.
Qualche previsione negativa arriva dall’ufficio studi di UBH, United Business Holding, specializzato in previsioni di mercato. Il progetto per l’aumento delle cubature potrebbe provocare una brusca frenata nella domanda del settore immobiliare. Nelle aree interessate dal Piano Casa si potrebbe registrare anche un calo della dinamicità.

In attesa del DL le Regioni continuano comunque l’attività normativa in materia di edilizia e urbanistica. Le leggi regionali, che dovranno essere approvate entro il 30 giugno, potranno superare i limiti dell’accordo raggiunto tra enti locali e Governo.

In Sicilia il PdL ha presentato un disegno di legge che, in controtendenza agli orientamenti post-terremoto e all’impegno istituzionale per la tutela della sicurezza, non esclude deroghe a regolamenti comunali e strumenti urbanistici.

Gli aumenti di cubatura del 20% potranno riguardare il volume totale degli edifici esistenti a uso residenziale e la superficie coperta nel caso di immobili con altra destinazione. Ammessa la demolizione e ricostruzione con aumento fino al 35% degli edifici precedenti al 1989, fuori dai moderni standard qualitativi.

Per l’incentivo all’utilizzo delle fonti rinnovabili non sono conteggiate nella cubatura pensiline e tettoie finalizzate all’installazione di impianti fotovoltaici, le cui caratteristiche saranno oggetto di un decreto dell’Assessore al Territorio, da emanare entro tre mesi dall’entrata in vigore della legge.

I Comuni istituiranno un elenco degli ampliamenti autorizzati, subordinati all’esistenza di opere di urbanizzazione primaria o al loro adeguamento, da cui sono esclusi gli edifici commerciali e quelli abusivi anche solo parzialmente. I proprietari potranno beneficiare di contributi di costruzione fino al 60% se gli interventi riguardano la prima abitazione.

In caso di demolizione e ricostruzione di edifici anteriori al 1989 la detrazione sarà dell’80% per gli interventi di ampliamento e del 20% per la parte ricostruita. Ai Comuni verrà riservata la possibilità di prevedere incentivi per il ricorso alle fonti di energia alternativa.  (…omessi paragrafi su regioni Lazio e Marche…) Fonte edilportale.com

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2 Responses to Piano Casa e Misure Antisismiche in Sicilia. Sulla Proroga delle Norme Tecniche delle Costruzioni

  1. Pietro on 28 aprile 2009 at 17:15

    Che cosa prevede il piano case in merito allestrutture rimovibili presenti nei condomini?

  2. gaetano on 11 luglio 2009 at 10:36

    noi siamo in tre,ed abbiamo costruito 3 piani,però quando abbiamo iniziato la costruzione abbiamo fatto fare un progetto ad un ingegnere con la collaborazione del geologo,ed il progetto originale era per 6 piani.da premettere che nel mio paese tuttora non c’è un piano regolatore,perchè è in fase di approvazione.per potere fare 3 piani sopra il garage ci hanno fatto ritirare di circa 60m.quadri,in quando altrimenti dicevano che non rientravamo nella cubatura.ora posso ampliare la costruzione.da premettere che i garage sono stati costruiti abbusivi,ma con un progetto privato,ed il sopra con regolare licenza edilizia.spero che mi venga data una delucidazione in merito.
    distinti saluti

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