L’assessore Biondi, del Colune di Agrigento, vuole coinvolgere le scuole. Cambiamo nome al Parco dell’ Addolorata, realizzato a cavallo degli anni ’70 ed ’80 nell’area su cui sorgeva l’omonimo quartiere coinvolto nella famosa frana del 19 luglio 1966. L’iniziativa é dell’assessore comunale alla cultura Settimio Biondi che a tal proposito ha lanciato un concorso di idee per trovare il nome più adatto per questa zona della città che finora ha versato nel totale abbandono. «L’Amministrazione ha da qualche tempo avviato il recupero del Parco – afferma lo stesso Biondi – in una prima fase si prevede la bonifica della superfice del luogo, poi avranno luogo i passaggi amministrativi ed i provvedimenti necessari per il recupero funzionale, la sua restituzione alla città ed al turismo e la sua utilizzazione sociale ed economica.
Come si sa, il Parco é dotato di numerosi impianti sportivi e culturali, tra cui un grande e suggestivo teatro a cavea che dovrà servire per le grandi manifestazioni all’aperto, compresa la prosecuzione delle stagioni autunnali-invernali del teatro Pirandello in periodo estivo». Tuttavia, secondo Biondi, la denominazione di Parco Addolorata risulta «incomprensibile ai non residenti e non accetto agli agrigentini. Peraltro tale denominazione provvisoria risulta inesatta, in quanto il Parco sorge nell’ex località Macello, già Mulino a Vento, e non in località chiesa dell’Addolorata». Ecco perché lo stesso assessore invita «tutti i cittadini, gli ordini professionali, gli istituti scolastici a far pervenire le loro proposte all’assessorato comunale per la Cultura che le filtrerà e le sottoporrà alla Commissione Toponomastica del Comune ed alla Commissione Consiliare Cultura, sulle cui proposte finali dovrà poi deliberare il Consiglio comunale». ( S.F. fonte La Sicilia del 3.Mar.’09 pag.28) Di seguito la nota in originale inviata dal Comune di Agrigento al Nostro Ordine (cliccando sull’immagine visualizzerete il documento in formato Pdf):






