di e.a. il 8 settembre 2008 (articolo visto 6.351 volte)

Nuova Classificazione Resistenza al Fuoco. Abbrogata la Circolare 91/61

I recenti Decreti del Ministero dell’Interno del D.M. 16.Feb.’07:”Classificazione di resistenza al fuoco di prodotti ed elementi costruttivi di opere da costruzione, D.M. 9.Mar.’07: “Prestazioni di resistenza al fuoco delle costruzioni nelle attività soggette al controllo del Corpo Nazionale dei vigili del fuoco“, e D.M. 9.Mag.07Direttive per l’attuazione dell’approccio ingegneristico alla sicurezza antincendio, modificano in maniera sostanziale l’approccio della pregressa normativa di prevenzione incendi alla valutazione della resistenza al fuoco nelle strutture edili.

Presentazioni di Power Point in pdf con spiegazione semplificata delle nuove norme e Testo del Decreto con gli Allegati: Documenti Download Qui (zip 5Mb)

Parte della normativa esistente viene abrogata, come la Circolare 91/61, così il Bollettino Ufficiale C.N.R. n. 192 del 28 dicembre 1999 viene ritenuto superato e altri importanti decreti e definizioni vengono modificate.

Per le nuove costruzioni viene definita una diversa modalità di calcolo del carico di incendio di progetto, con l’introduzione dei livelli di prestazione. Nuove verifiche e impostazioni di calcolo sono previste anche per le costruzioni esistenti che subiscano variazioni con incrementi della classe di rischio.

A testimonianza di un costante aggiornamento delle normative nel campo della resistenza al fuoco si aggiungono poi recenti modifiche ed innovazioni di norme tecniche di riferimento quali la UNI 9503 per le strutture in acciaio. Tutto questo soddisfa l’esigenza di un riordino sistemico delle norme tecniche e va incontro alla richiesta, fortemente sentita nel campo della costruzioni civili, di un riferimento normativo improntato al più moderno indirizzo di normazione prestazionale oltre che prescrittiva.

Poiché l’esposizione di una struttura a temperature diverse da quelle per le quali è stata progettata comporta una riduzione delle sue prestazioni statiche, nello studio del comportamento delle strutture soggette ad incendio è quindi essenziale definire le modalità di variazione delle prestazioni, se si vogliono ottenere risultati tecnicamente validi in linea con le nuove tecnologie adottate. Gli stessi decreti citano in maniera esplicita le curve naturali di incendio e la possibilità di utilizzo di metodi di calcolo di riconosciuta affidabilità riconducibili alla Fire Safety Engineering, per permettere un’efficace ed avanzata soluzione nel campo della resistenza al fuoco delle costruzioni di nuova progettazione o già esistenti, così come previsto dal recente DM 9 maggio 2007 pubblicato nella G.U. del 22 maggio 2007.

L’Ordine Ingegneri Agrigento, per approfondire il tema in questione, organizza una Giornata su “Prestazioni di resistenza al fuoco delle costruzioni nelle attività soggette al controllo dei Vigili del Fuoco” che si svolgerà il 30.Set.’08. vai alla Notizia completa e Modulo adesione.

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