Interprofidi: Prestiti e Mutui Agevolati per Professionisti
Questo Ordine, e’ con gran piacere che vi presenta la costituzione della Interprofidi al fine di un’attenta valutazione sulla possibilità di beneficiare dei servizi che saranno resi disponibili dalla stessa a favore dei professionisti.E’ la prima volta che il Legislatore della Regione Sicilia, nella speranza di incentivare lo sviluppo di tutta l’intera economia siciliana che per anni e soprattutto in questo frangente si è vista ristagnare, è intervenuto cercando di sopperire alla carenza di agevolazioni che fino a questo momento ha caratterizzato la categoria dei professionisti, consentendo il riconoscimento normativo di un organismo che nel pieno spirito mutualistico, senza prefissarsi fini di lucro, opera affinché i propri iscritti possano accedere ai canali finanziari a condizioni privilegiate ed a costi inferiori rispetto a quelli di mercato.

Ovviamente si sta parlando della Società Cooperativa INTERPROFIDI. Questa è stata costituita in Palermo in data 22 Aprile 2005 convogliando lo sforzo dei rappresentanti di tutti gli Ordini degli Ingegneri della Sicilia ed è comunque aperta a tutti i professionisti, ivi compresi i soggetti che svolgono attività di analisi biodiagnostica, radiologia e di fisiocinesiterapia, che abbiano ottemperato all’eventuale iscrizione in albi, ruoli o registri prescritti dalle relative normative di settore, che risultino in attività e che questa sia esercitata all’interno del territorio della Regione Sicilia.
In sostanza INTERPROFIDI assume, esclusivamente con i propri fondi, l’onere di garantire, attraverso fideiussione, gli affidamenti deliberati in favore dei professionisti associati, nella misura concordata tra professionisti, INTERPROFIDI e istituto bancario convenzionato.
Questo impegno permette come primo vantaggio di poter stipulare convenzioni con i vari Istituti Bancari che prevedano tassi di interesse abbastanza competitivi rispetto a quelli di mercato. A ciò va aggiunto l’impegno della Regione Sicilia che riconoscendo i liberi professionisti come produttori di reddito al pari di commercianti, industriali e imprese, si impegna a garantire un contributo in conto interessi del 60% in base alle attuali Leggi Regionali.
È previsto, inoltre, l’impegno della società INTERPROFIDI assieme alle Banche convenzionate, a farsi sostenitori anche di quei soggetti che volendo affacciarsi al mondo professionale incontrano numerose difficoltà finanziarie legate all’inizio dell’attività.
I professionisti associati al INTERPROFIDI potranno:
- accedere al credito per investimenti (acquisto e/o ristrutturazione immobili destinati all’attività professionale e/o acquisto di attrezzature – durata massima: 10 anni + 2 anni di preammortamento) per un importo unitario massimo di finanziamenti, per ciascun soggetto, non superiore a € 258.228,45 ( pari a £. 500.000.000)1;
- accedere al credito d’esercizio (attraverso scopertura in c/c, prestito chirografario a 3/4/5 anni o mutuo ipotecario a 10 anni) per un importo unitario massimo, per ciascun soggetto, non superiore ad € 103.291,38 ( pari a £. 200.000.000);
- ottenere un tasso d’interesse agevolato, con le apposite convenzioni stipulate con gli istituti bancari e con il contributo in conto interesse da parte della Regione Sicilia, che verosimilmente si aggirerà sotto il 2 % (attualmente l’ 1,96% per i prestiti chirografari, l’ 1,86% per i mutui di esercizio e l’1,62% per il credito di impianto);
- ridurre i tempi ed i costi di istruttoria della pratica di finanziamento;
- aumentare la capacità di ottenere credito grazie alla garanzia integrativa della INTERPROFIDI.
Per associarsi al INTERPROFIDI occorre presentare domanda di ammissione e versare la somma di € 300,00 (trecento/00), così ripartita: € 250 come quota personale (e quindi rimborsabile) di Capitale Sociale; € 10 come quota (anche questa rimborsabile) di Fondo Rischi; € 40 come contributi di segreteria a favore della società. Ottenuta l’iscrizione occorrerà contribuire alla costituzione del Fondo di garanzia al momento della istruzione della pratica e in percentuale al valore dell’affidamento.








