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Lettera aperta alla deputazione eletta nei collegi di Agrigento da parte dei presidenti della rete delle professioni tecniche sull’ isolamento infrastrutturale: “E’ il momento di battere i pugni a Roma per ottenere cio’ che ci e’ stato negato per molti decenni”, scrivono. “La provincia di Agrigento vive da tempo atavico un grave isolamento infrastrutturale e viario- si legge nella lettera- nè il PNRR prevede fondi, azioni e misure mirate a superare le suddette criticità. La Legge di Bilancio 2022 (A.S. 2448) può essere l’occasione propizia per, finalmente, rispondere alle legittime aspettative dei cittadini della provincia di Agrigento che chiedono venga garantito un completo ed efficace sistema di collegamenti, stradali, ferroviari, marittimi ed aeroportuali che consenta di ridurre i disagi derivanti dalla condizione di storico isolamento in cui versa il Territorio. Ciò consentirebbe di valorizzare le nostre bellezze naturali, paesaggistiche, monumentali ed architettoniche riconoscendo dignità alla zona meridionale della Sicilia che, per la felice posizione geografica, merita senz’altro un ruolo da protagonista per lo sviluppo economico, turistico e sociale nell’area del Mediterraneo.

Per questo motivo ci permettiamo di inviare tre proposte emendative che rispondono alle più urgenti esigenze dell’area sud occidentale della Sicilia.

Chiediamo di darci una mano e di depositare gli emendamenti allegati la cui scadenza è ormai prossima. Siamo convinti che solo un’azione energica, congiunta e coordinata della classe politica eletta nei nostri collegi, supportata dalla società civile, dalle associazioni di categoria e da tutti i soggetti portatori di interessi sul Territorio, potrà riscattare la nostra amata provincia da tanti anni di abbandono causati da scelte politiche miopi e disastrose”.L’oggetto dei tre emendamenti proposti dalla rete delle professioni tecniche riguarda: l’aeroporto civile di Agrigento; Potenziamento della rete stradale della provincia di Agrigento; Fondi straordinari per la progettazione della Provincia di Agrigento. “L’imminente scadenza per il deposito degli emendamenti non ci ha consentito di proporne altri sui porti, sulle ferrovie e su altri temi non meno strategici- continua la lettera- la cui importanza é stata condivisa da tutti nel manifesto sottoscritto il 30 ottobre scorso alla conclusione del convegno organizzato da noi presso il Teatro Pirandello di Agrigento e che ha visto una partecipazione ecumenica della collettività e della società civile alla presenza del Sottosegretario alla Infrastrutture, On.le Giancarlo Cancelleri e dell’Assessore Reg.le alle Infrastrutture, On.le Marco Falcone, a cui ha anche partecipato il Prefetto di Agrigento, Maria Rita Cocciufa.

Sebbene dal punto di vista giuridico e regolamentare solo i Senatori della Repubblica potranno depositare formalmente gli emendamenti allegati, abbiamo ritenuto opportuno lanciare un appello a tutta la classe politica locale, affinché si adoperino senza indugio per coinvolgere i massimi vertici dei rispettivi partiti affinché si intestino con pari autorevolezza le proposte emendative di che trattasi.

Non si é fatta attendere la risposta della deputazione locale. In primis hanno risposto con email l’On.le Michele Sodano, che ha dato piena disponibilità a condividere i suddetti emendamenti. Subito dopo hanno dato riscontro l’on.le Michele Catanzaro, l’on.le Carmelo Pullara e l’On.le Annalisa Tardino ed infine il Sen. Gaspare Marinello ha dato piena disponibilità a presentare gli emendamenti.

EMANDAMENTO N.1

EMANDAMENTO N.2

EMANDAMENTO N.3